<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: El boligrafo boliviano 20	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Jan 2009 21:16:56 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.21</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Pensieri Oziosi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-103199</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pensieri Oziosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 21:16:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-103199</guid>

					<description><![CDATA[Sissì, anche da queste bande si apprezza sempre il Mignano. E si aspetta con fiducia il ventunesimo &lt;i&gt;bolígrafo&lt;/i&gt;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sissì, anche da queste bande si apprezza sempre il Mignano. E si aspetta con fiducia il ventunesimo <i>bolígrafo</i>.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: carla		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102856</link>

		<dc:creator><![CDATA[carla]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 06:23:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102856</guid>

					<description><![CDATA[ma no, Gianni, a me piacciono!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma no, Gianni, a me piacciono!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franz krauspenhaar		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102839</link>

		<dc:creator><![CDATA[franz krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 2009 21:27:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102839</guid>

					<description><![CDATA[Però: un pò di noia ormai è arrivata da tempo. Sciola in certe parti del suo discorso l&#039;azzecca. Dobbiamo accettare le critiche fatte con garbo, penso.

Ho preso una frase a caso: &quot;Oggi invece ci siamo svegliati con i fiocchi che cadevano spessi e compatti su tutto il pianoro di El Alto&quot;. Non bastava scrivere che erano spessi, i fiocchi? o meglio, compatti?

Ridonda, il testo. E&#039; eccessivo, minuzioso. Ben scritto, non ci piove, con delle cose notevoli (Sciola l&#039;ha evidenziato, mi pare).

Non so, mi sembra che qui ci sia un pò di poca familiarità con le critiche. Come anche il fatto che tra indiani non ci spuò criticare. eppure io so (eccome so!) che certuni non possono soffrire la scrittura di certi altri. Ma per carità, non è bene criticarsi in piazza.
Insomma Gianni, fattene una ragione: venti puntate dell&#039;ambasciatore sono troppe. Da lettore dico che c&#039;è un limite.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Però: un pò di noia ormai è arrivata da tempo. Sciola in certe parti del suo discorso l&#8217;azzecca. Dobbiamo accettare le critiche fatte con garbo, penso.</p>
<p>Ho preso una frase a caso: &#8220;Oggi invece ci siamo svegliati con i fiocchi che cadevano spessi e compatti su tutto il pianoro di El Alto&#8221;. Non bastava scrivere che erano spessi, i fiocchi? o meglio, compatti?</p>
<p>Ridonda, il testo. E&#8217; eccessivo, minuzioso. Ben scritto, non ci piove, con delle cose notevoli (Sciola l&#8217;ha evidenziato, mi pare).</p>
<p>Non so, mi sembra che qui ci sia un pò di poca familiarità con le critiche. Come anche il fatto che tra indiani non ci spuò criticare. eppure io so (eccome so!) che certuni non possono soffrire la scrittura di certi altri. Ma per carità, non è bene criticarsi in piazza.<br />
Insomma Gianni, fattene una ragione: venti puntate dell&#8217;ambasciatore sono troppe. Da lettore dico che c&#8217;è un limite.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102659</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 08:58:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102659</guid>

					<description><![CDATA[Paolo Sciola,
questa è la ventesima (ripeto: VENTESIMA, come si evince dal numero progressivo nel titolo) puntata di un diario BOLIVIANO tenuto da Silvio Mignano, che lì vive da qualche tempo per lavoro. Questo per dire che se avessi letto le precedenti puntate molte delle tue domande non avrebbero senso alcuno. (per leggerle tutte: https://www.nazioneindiana.com/?s=boligrafo+boliviano).
Quello che comunque continua a non avere senso è il tuo tono da sotuttoiosignoramia che mi indispone sistematicamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Sciola,<br />
questa è la ventesima (ripeto: VENTESIMA, come si evince dal numero progressivo nel titolo) puntata di un diario BOLIVIANO tenuto da Silvio Mignano, che lì vive da qualche tempo per lavoro. Questo per dire che se avessi letto le precedenti puntate molte delle tue domande non avrebbero senso alcuno. (per leggerle tutte: <a href="https://www.nazioneindiana.com/?s=boligrafo+boliviano" rel="nofollow ugc">https://www.nazioneindiana.com/?s=boligrafo+boliviano</a>).<br />
Quello che comunque continua a non avere senso è il tuo tono da sotuttoiosignoramia che mi indispone sistematicamente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gb		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102657</link>

		<dc:creator><![CDATA[gb]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 07:20:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102657</guid>

					<description><![CDATA[Si può sapere quando finisce il polpettone? Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si può sapere quando finisce il polpettone? Grazie</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo Sciola		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102646</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo Sciola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 19:48:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102646</guid>

					<description><![CDATA[Perdona, ma a me questa cosa pare un grande menata.
Scritta ottimamente, te lo concedo.
Secondo me potresti fare il pittore iperrealista.
O il fotografo documentario d&#039;assalto.
Quello che si perde volentieri (purché me ne scappo via, aho!) nei paesaggi altri della serie &quot;Gaia&quot; o &quot;Alle falde del Kilimangiaro&quot; (cito a memoria) ed evita come la peste di fotografare i cassonetti aperti sotto casa perché non sono abbastanza glamour.
Io qui vedo solo diapositive, immagini.
Uno che nuota in piscina.
E mentre nuota, immerso nell&#039;acqua (per forza), ha anche il tempo di tirarsi fuori e descrivere a puntino 

(&quot;È la quarantesima vasca, sbaffi di nuvole biaccose sul ceruleo pulito oltre le vetrate della cupola piramidale da Louvre, polvere in sospensione sulle diagonali di luce che attraversano l’ambiente riscaldato, umidità piacevole, appena stagnante, sui dorsi delle quattro o cinque persone che si riposano in costume sulle piastrelle del bordo&quot;)

tutto ciò che gli sta intorno.

Perdona la volgarità: ma quanti cazzi di punti di vista c&#039;hai?
Sei dentro e sei contemporaneamente fuori?
Se me lo racconti in prima persona, allora mentre nuoti (e lo descrivi meravigliosamente) non puoi essere così presuntuoso e totalizzante e onnipresente e onnicomprensivo (in altre parole: onnipotente) da essere contemporaneamente &quot;dentro&quot; il punto di vista e &quot;fuori&quot;.
Questa è la prima cosa che si impara alle scuole di scrittura, dicono (io purtroppo sono autodidatta).
Poi però non c&#039;è più la piscina (di grazia, tanto per dire: a quale latitudine o longitudine si troverebbe questa piscina? Dal testo non si evince. E te lo chiedo perché dopo, con un colpo di bacchetta magica, il tutto svanisce e ci troviamo - indovina un po&#039;? - alle falde non del Kilimangiaro ma delle Ande, le nostre famose Ande).
Qui devo essermi perso.
Come lettore ho cominciato a mandarti a quel paese.
Cioè: bella scrittura, pulita, tornita, precisa, fotografica (bella quell&#039;ombra del nuotatore in fondo alla vasca come un delfino, o un&#039;otaria, che tenta continuamente di smaterializzarsi), però, temo, fine a se stessa.
Poi dalla piscina si passa alla neve.
Prima quella europea (stavi guardando il telegiornale o cosa?), poi quella vera, quella che ci riguarda, quella di El Alto (&#039;ndo sta sto posto?).
Qui possiamo soffermarci.
Siamo in Sud America, of course. C&#039;è una donna che vende ciungomme in montagna (e parla, udite udite, persino in spagnolo e alla fine dice persino &quot;scusa&quot;, come si fa con un compare o un complice o un amichetto di scuola, dopo essersi concessa quel po&#039; po&#039; di citazione sulla bellezza, cioè praticamente il massimo della banalità).
Poi, mentre cominciamo a gustarci (sic) la saggezza andina di prima mano (sicuri?) , ecco di nuovo la piscina maledetta.
Allora: è un nuotatore che ricorda un viaggio fatto, mi pare.
OK.
Ma dopo un altro giro di snervanti bracciate, ecco Timmy (da dove è sbucato fuori?)
Qui entriamo nel regno dei cartoon.
Chi è Timmy?
&quot;Timmy è un bambino delle Ande ma non aveva mai visto la neve, prima d’ora.&quot;
E be&#039;, sfido.
Qui i casi sono uno: o non è delle Ande oppure Timmy è cieco (ops: non vedente; riops: diversamente abile).
Io, che sono ugualmente disabile, a questo punto  mi aspetto di vedere Remy e tutta la reincarnazione dell&#039;immaginario collettivo e televisivo dei miei figli (mi&#039;hijos de &#039;na ...) riuniti insieme una volta tanto a piangere col cioccolato in mano sulle sfortune della vita dei diseredati.
Perché Timmy, meschino, è un lustrascarpe.
Proprio così.
Siamo nel regno di Oliver Twist, di Mark Twayn, di Chesterton, di Dickens che ne so.
Vedi, non faccio colpe a te.
Sei giovane, e si legge.
Sai scrivere, hai talento.
Ma non basta avere la macchina fotografica.
Bisogna avere l&#039;occhio.
Anche un occhio vecchio.
Con la cataratta.
Ma con la qualità di riuscire a &quot;vedere&quot;.
Veder le cose che stanno dietro.
Oltre.
Queste cose qui.
E conoscere la vita.
Quella vera.
Volevi farci petà, con Timmy, e non ci sei riuscito.
Non è colpa di Timmy, che non esiste, ma è colpa tua che non sei stato bravo a suscitarlo.
E di chi ti ha sottoposto, con un ghigno, a questa gogna,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perdona, ma a me questa cosa pare un grande menata.<br />
Scritta ottimamente, te lo concedo.<br />
Secondo me potresti fare il pittore iperrealista.<br />
O il fotografo documentario d&#8217;assalto.<br />
Quello che si perde volentieri (purché me ne scappo via, aho!) nei paesaggi altri della serie &#8220;Gaia&#8221; o &#8220;Alle falde del Kilimangiaro&#8221; (cito a memoria) ed evita come la peste di fotografare i cassonetti aperti sotto casa perché non sono abbastanza glamour.<br />
Io qui vedo solo diapositive, immagini.<br />
Uno che nuota in piscina.<br />
E mentre nuota, immerso nell&#8217;acqua (per forza), ha anche il tempo di tirarsi fuori e descrivere a puntino </p>
<p>(&#8220;È la quarantesima vasca, sbaffi di nuvole biaccose sul ceruleo pulito oltre le vetrate della cupola piramidale da Louvre, polvere in sospensione sulle diagonali di luce che attraversano l’ambiente riscaldato, umidità piacevole, appena stagnante, sui dorsi delle quattro o cinque persone che si riposano in costume sulle piastrelle del bordo&#8221;)</p>
<p>tutto ciò che gli sta intorno.</p>
<p>Perdona la volgarità: ma quanti cazzi di punti di vista c&#8217;hai?<br />
Sei dentro e sei contemporaneamente fuori?<br />
Se me lo racconti in prima persona, allora mentre nuoti (e lo descrivi meravigliosamente) non puoi essere così presuntuoso e totalizzante e onnipresente e onnicomprensivo (in altre parole: onnipotente) da essere contemporaneamente &#8220;dentro&#8221; il punto di vista e &#8220;fuori&#8221;.<br />
Questa è la prima cosa che si impara alle scuole di scrittura, dicono (io purtroppo sono autodidatta).<br />
Poi però non c&#8217;è più la piscina (di grazia, tanto per dire: a quale latitudine o longitudine si troverebbe questa piscina? Dal testo non si evince. E te lo chiedo perché dopo, con un colpo di bacchetta magica, il tutto svanisce e ci troviamo &#8211; indovina un po&#8217;? &#8211; alle falde non del Kilimangiaro ma delle Ande, le nostre famose Ande).<br />
Qui devo essermi perso.<br />
Come lettore ho cominciato a mandarti a quel paese.<br />
Cioè: bella scrittura, pulita, tornita, precisa, fotografica (bella quell&#8217;ombra del nuotatore in fondo alla vasca come un delfino, o un&#8217;otaria, che tenta continuamente di smaterializzarsi), però, temo, fine a se stessa.<br />
Poi dalla piscina si passa alla neve.<br />
Prima quella europea (stavi guardando il telegiornale o cosa?), poi quella vera, quella che ci riguarda, quella di El Alto (&#8216;ndo sta sto posto?).<br />
Qui possiamo soffermarci.<br />
Siamo in Sud America, of course. C&#8217;è una donna che vende ciungomme in montagna (e parla, udite udite, persino in spagnolo e alla fine dice persino &#8220;scusa&#8221;, come si fa con un compare o un complice o un amichetto di scuola, dopo essersi concessa quel po&#8217; po&#8217; di citazione sulla bellezza, cioè praticamente il massimo della banalità).<br />
Poi, mentre cominciamo a gustarci (sic) la saggezza andina di prima mano (sicuri?) , ecco di nuovo la piscina maledetta.<br />
Allora: è un nuotatore che ricorda un viaggio fatto, mi pare.<br />
OK.<br />
Ma dopo un altro giro di snervanti bracciate, ecco Timmy (da dove è sbucato fuori?)<br />
Qui entriamo nel regno dei cartoon.<br />
Chi è Timmy?<br />
&#8220;Timmy è un bambino delle Ande ma non aveva mai visto la neve, prima d’ora.&#8221;<br />
E be&#8217;, sfido.<br />
Qui i casi sono uno: o non è delle Ande oppure Timmy è cieco (ops: non vedente; riops: diversamente abile).<br />
Io, che sono ugualmente disabile, a questo punto  mi aspetto di vedere Remy e tutta la reincarnazione dell&#8217;immaginario collettivo e televisivo dei miei figli (mi&#8217;hijos de &#8216;na &#8230;) riuniti insieme una volta tanto a piangere col cioccolato in mano sulle sfortune della vita dei diseredati.<br />
Perché Timmy, meschino, è un lustrascarpe.<br />
Proprio così.<br />
Siamo nel regno di Oliver Twist, di Mark Twayn, di Chesterton, di Dickens che ne so.<br />
Vedi, non faccio colpe a te.<br />
Sei giovane, e si legge.<br />
Sai scrivere, hai talento.<br />
Ma non basta avere la macchina fotografica.<br />
Bisogna avere l&#8217;occhio.<br />
Anche un occhio vecchio.<br />
Con la cataratta.<br />
Ma con la qualità di riuscire a &#8220;vedere&#8221;.<br />
Veder le cose che stanno dietro.<br />
Oltre.<br />
Queste cose qui.<br />
E conoscere la vita.<br />
Quella vera.<br />
Volevi farci petà, con Timmy, e non ci sei riuscito.<br />
Non è colpa di Timmy, che non esiste, ma è colpa tua che non sei stato bravo a suscitarlo.<br />
E di chi ti ha sottoposto, con un ghigno, a questa gogna,</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macondo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102614</link>

		<dc:creator><![CDATA[macondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 14:41:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102614</guid>

					<description><![CDATA[Ma ce la fai a quelll&#039;altezza? Io nel 2006, arrivando in pullmino a Los Altos da Puno-Copacabana, qualche problema di pressione l&#039;ho avuto. Anche a La Paz, ma... ne è valsa la pena.

PS.: E&#039; vero che il vicepresidente Linera ha deciso di non ricandidarsi alla prossime elezioni?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma ce la fai a quelll&#8217;altezza? Io nel 2006, arrivando in pullmino a Los Altos da Puno-Copacabana, qualche problema di pressione l&#8217;ho avuto. Anche a La Paz, ma&#8230; ne è valsa la pena.</p>
<p>PS.: E&#8217; vero che il vicepresidente Linera ha deciso di non ricandidarsi alla prossime elezioni?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carla		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2008/12/28/el-boligrafo-boliviano-20/#comment-102609</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carla]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 13:25:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=12906#comment-102609</guid>

					<description><![CDATA[una corsa in mezzo ai prati non ha peso...

e la neve...la neve è come il silenzio, va conosciuta almeno una volta.

:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>una corsa in mezzo ai prati non ha peso&#8230;</p>
<p>e la neve&#8230;la neve è come il silenzio, va conosciuta almeno una volta.</p>
<p>:-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-11-03 06:38:43 by W3 Total Cache
-->