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	Commenti a: L’ossessione dell’Eiger	</title>
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		<title>
		Di: fulvio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-104851</link>

		<dc:creator><![CDATA[fulvio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 21:31:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non sono un alpinista, forse neanche un normale escursionista della Domenica...  desidero leggere questo libro che penso mi piacerà.
Ho letto l&#039;articolo ed i commenti di voi lettori alpinisti, li ho trovati intensi, interessanti, interessati  e pieni di passione. 
Le poche volte che ho occasione di &quot;camminare&quot; in montagna, accostarmi con timore ed attrazione al tempo stesso ad essa, anche solo guardarla, scrutarla e pensare di essere lassù tra pareti scoscese ....be per un attimo mi sento in una dimensione diversa, quasi fossi anche io attratto dalle &quot;Sirene&quot;  degli uomini veri di montagna. Quell&#039;attimo. seppure sia una goccia del tempo, mi da sollievo e mi riconcilia, anche se per poco,  con la vità avara di belle sensazioni, che normalmente conduco.
Essere fedele ai propri sogni ...non è stata spesso la mia condotta di vita. 
Non credo di essere l&#039;unico purtroppo; la paura chè è più forte delle sirene o la riflessione sulle cose che spesso ti porta ad esser sordo a tali Canti? Quale la verità...? 
Chi è stato o è fedele ai propri sogni...in montagna come nella vita, ha una gran forza e fortuna, soprattutto se ciò non ha causato dolori ad altri.
Leggerò con attenzione questo libro, sapendo che susciterà sensazioni profonde anche ad un profano come me della vera montagna. Forse anche un pizzico di sogni...
Un saluto a tutti Voi
Fulvio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono un alpinista, forse neanche un normale escursionista della Domenica&#8230;  desidero leggere questo libro che penso mi piacerà.<br />
Ho letto l&#8217;articolo ed i commenti di voi lettori alpinisti, li ho trovati intensi, interessanti, interessati  e pieni di passione.<br />
Le poche volte che ho occasione di &#8220;camminare&#8221; in montagna, accostarmi con timore ed attrazione al tempo stesso ad essa, anche solo guardarla, scrutarla e pensare di essere lassù tra pareti scoscese &#8230;.be per un attimo mi sento in una dimensione diversa, quasi fossi anche io attratto dalle &#8220;Sirene&#8221;  degli uomini veri di montagna. Quell&#8217;attimo. seppure sia una goccia del tempo, mi da sollievo e mi riconcilia, anche se per poco,  con la vità avara di belle sensazioni, che normalmente conduco.<br />
Essere fedele ai propri sogni &#8230;non è stata spesso la mia condotta di vita.<br />
Non credo di essere l&#8217;unico purtroppo; la paura chè è più forte delle sirene o la riflessione sulle cose che spesso ti porta ad esser sordo a tali Canti? Quale la verità&#8230;?<br />
Chi è stato o è fedele ai propri sogni&#8230;in montagna come nella vita, ha una gran forza e fortuna, soprattutto se ciò non ha causato dolori ad altri.<br />
Leggerò con attenzione questo libro, sapendo che susciterà sensazioni profonde anche ad un profano come me della vera montagna. Forse anche un pizzico di sogni&#8230;<br />
Un saluto a tutti Voi<br />
Fulvio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-103296</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 10:25:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per Jan:

La dimensione che l&#039;angoscia controllava
Appeso in parete da sei ore:
Un sistema incrociato di caselle
Orizzontali e verticali
Le venature della roccia
Sbarrate dalle ciglia
Che il guanto non poteva toccare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per Jan:</p>
<p>La dimensione che l&#8217;angoscia controllava<br />
Appeso in parete da sei ore:<br />
Un sistema incrociato di caselle<br />
Orizzontali e verticali<br />
Le venature della roccia<br />
Sbarrate dalle ciglia<br />
Che il guanto non poteva toccare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nadia agustoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-103266</link>

		<dc:creator><![CDATA[nadia agustoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 19:59:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Jan e a Marino

qui un altro link di Alberto Pezzini : la notte sul cervino

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/11/06/la-notte-del-cervino-di-alberto-pezzini/

in Lpels, se vi interessa, trovate le sue recensioni non solo di libri sulla montagna.

I racconti che Jan segnala in effetti son proprio belli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Jan e a Marino</p>
<p>qui un altro link di Alberto Pezzini : la notte sul cervino</p>
<p><a href="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/11/06/la-notte-del-cervino-di-alberto-pezzini/" rel="nofollow ugc">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/11/06/la-notte-del-cervino-di-alberto-pezzini/</a></p>
<p>in Lpels, se vi interessa, trovate le sue recensioni non solo di libri sulla montagna.</p>
<p>I racconti che Jan segnala in effetti son proprio belli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jan		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-103259</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 16:52:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Marino scrive: &lt;blockquote&gt;per parlare di mare bisogna essere marinai?&lt;/blockquote&gt;
No, anzi a volte gli alpinisti scrivono male. Ma a me, che vado in montagna e faccio cose che comprendono la possibilità di un infortunio anche grave, interessa molto la testimonianza ragionata al di là del suo valore letterario.

Mi fa piacere davvero che tu abbia apprezzato &quot;il giorno della valanga&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marino scrive: </p>
<blockquote><p>per parlare di mare bisogna essere marinai?</p></blockquote>
<p>No, anzi a volte gli alpinisti scrivono male. Ma a me, che vado in montagna e faccio cose che comprendono la possibilità di un infortunio anche grave, interessa molto la testimonianza ragionata al di là del suo valore letterario.</p>
<p>Mi fa piacere davvero che tu abbia apprezzato &#8220;il giorno della valanga&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marino		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-103254</link>

		<dc:creator><![CDATA[marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 15:58:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per parlare di mare bisogna essere marinai?
Pezzini é un ligure di scoglio contaminato dalla roccia, usa la retorica che si usa in liguria quando si guarda su verticalmente e si sogna d&#039;essere su. E&#039; un avvocato, per quanto ne sappia io, e appassionato di ars retorica, e mi 
dicono che conosce tutte le montagne occitane, che non é un merito, ma lo dicono lo stesso. 
Mi sono letto i racconti che hai proposto. Molto ma molto belli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per parlare di mare bisogna essere marinai?<br />
Pezzini é un ligure di scoglio contaminato dalla roccia, usa la retorica che si usa in liguria quando si guarda su verticalmente e si sogna d&#8217;essere su. E&#8217; un avvocato, per quanto ne sappia io, e appassionato di ars retorica, e mi<br />
dicono che conosce tutte le montagne occitane, che non é un merito, ma lo dicono lo stesso.<br />
Mi sono letto i racconti che hai proposto. Molto ma molto belli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jan		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-103249</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 14:08:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nell&#039;alpinismo tornano sempre alcune riflessioni: la sensazione di potercela fare, di controllare il rischio; la figura della famiglia, a cui si rubano tempo e affetti, e che talvolta sopravvive orfana di  una persona cara. Interessante questa recensione.

La scrittura di Pezzini però, con certe figure retoriche un po&#039; trite e da tavolino, mi è piaciuta qui poco, mi fa pensare che non sia un alpinista o una persona che pratica la montagna. Gianni tu lo conosci? 

Di montagna e alpinismo avevo riportato qui tempo fa il racconto di un incidente da valanga:

https://www.nazioneindiana.com/2008/11/09/il-giorno-della-valanga/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;alpinismo tornano sempre alcune riflessioni: la sensazione di potercela fare, di controllare il rischio; la figura della famiglia, a cui si rubano tempo e affetti, e che talvolta sopravvive orfana di  una persona cara. Interessante questa recensione.</p>
<p>La scrittura di Pezzini però, con certe figure retoriche un po&#8217; trite e da tavolino, mi è piaciuta qui poco, mi fa pensare che non sia un alpinista o una persona che pratica la montagna. Gianni tu lo conosci? </p>
<p>Di montagna e alpinismo avevo riportato qui tempo fa il racconto di un incidente da valanga:</p>
<p><a href="https://www.nazioneindiana.com/2008/11/09/il-giorno-della-valanga/" rel="nofollow ugc">https://www.nazioneindiana.com/2008/11/09/il-giorno-della-valanga/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marino		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-102997</link>

		<dc:creator><![CDATA[marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 20:27:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pezzini, da buon ligure di scoglio, dá il meglio di sé in montagna. 
Quei versi Franco sono davvero importanti. Grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pezzini, da buon ligure di scoglio, dá il meglio di sé in montagna.<br />
Quei versi Franco sono davvero importanti. Grazie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-102994</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 18:32:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti, caro Gianni, per questo post - e anche per il precedente sulle vergogne dell&#039;astrologia. Tra l&#039;altro sarebbe opportuno inserire statuto e riferimenti dell&#039;associazione presieduta da Angela. Ti lascio questi versi che legano la montagna alla guerra partigiana. Franco
Le rocce di notte sono gelide
E più lisce al tatto quelle a Nord,
La firma di granito del polso che schiantava
Dall’ultimo gradino della ferrata ghiacciata.

Scomparsa ogni traccia di sentiero
Solo l’incontro con la luce sbieca della luna
Orientava i passi radi nella neve.

Sferzati dal vento glaciale accecati dalla bufera
Lì inchiodati alle rocce dure fino al sorgere del sole.

Quando giungemmo in cima
Salvi nel sole ci spogliammo.
Prima della discesa nel Vallese
Scrutammo l’orizzonte
I tronchi torti di costole e licheni
Come querce al vento tese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti, caro Gianni, per questo post &#8211; e anche per il precedente sulle vergogne dell&#8217;astrologia. Tra l&#8217;altro sarebbe opportuno inserire statuto e riferimenti dell&#8217;associazione presieduta da Angela. Ti lascio questi versi che legano la montagna alla guerra partigiana. Franco<br />
Le rocce di notte sono gelide<br />
E più lisce al tatto quelle a Nord,<br />
La firma di granito del polso che schiantava<br />
Dall’ultimo gradino della ferrata ghiacciata.</p>
<p>Scomparsa ogni traccia di sentiero<br />
Solo l’incontro con la luce sbieca della luna<br />
Orientava i passi radi nella neve.</p>
<p>Sferzati dal vento glaciale accecati dalla bufera<br />
Lì inchiodati alle rocce dure fino al sorgere del sole.</p>
<p>Quando giungemmo in cima<br />
Salvi nel sole ci spogliammo.<br />
Prima della discesa nel Vallese<br />
Scrutammo l’orizzonte<br />
I tronchi torti di costole e licheni<br />
Come querce al vento tese.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nadia agustoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/02/lossessione-delleiger/#comment-102907</link>

		<dc:creator><![CDATA[nadia agustoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 20:30:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Subirete enormi pressioni per conformarvi agli altri, per cambiare il vostro percorso con un altro, per seguire quello più comodo. Non fatelo. Siate sempre fedeli ai vostri sogni”.

Abbiamo, nella nostra famiglia, perso una persona cara in montagna, dieci anni fa. Ognuno ha un pezzo di vita in quella morte. Nel mio piccolo sottoscrivo l&#039;essere fedele ai propri sogni, non abbandonarsi a paure...
Mi viene in mente una poesia di Adrienne Rich del 74, &quot;Fantasia per Elvira Shatayev : &quot; Nel diario mentre il vento/cominciava a strappare / le tende sopra di noi/  scrissi:/ ora sappiamo di essere sempre state in pericolo/ laggiù nella nostra separatezza/e ora quassù insieme/ ma sinora non avevamo mai toccato la nostra forza/.

Un saluto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Subirete enormi pressioni per conformarvi agli altri, per cambiare il vostro percorso con un altro, per seguire quello più comodo. Non fatelo. Siate sempre fedeli ai vostri sogni”.</p>
<p>Abbiamo, nella nostra famiglia, perso una persona cara in montagna, dieci anni fa. Ognuno ha un pezzo di vita in quella morte. Nel mio piccolo sottoscrivo l&#8217;essere fedele ai propri sogni, non abbandonarsi a paure&#8230;<br />
Mi viene in mente una poesia di Adrienne Rich del 74, &#8220;Fantasia per Elvira Shatayev : &#8221; Nel diario mentre il vento/cominciava a strappare / le tende sopra di noi/  scrissi:/ ora sappiamo di essere sempre state in pericolo/ laggiù nella nostra separatezza/e ora quassù insieme/ ma sinora non avevamo mai toccato la nostra forza/.</p>
<p>Un saluto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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