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	Commenti a: L&#8217;invenzione di Palermo	</title>
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		<title>
		Di: Enzo Fragapane		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-104696</link>

		<dc:creator><![CDATA[Enzo Fragapane]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 03:59:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche a Palermo ci sono le stelle e il silenzio!
Una raffica di proiettili corrode lamiera dell&#039;auto di mamma:oggi l&#039;aria del Villaggio sa di vernice ossidata e nel cielo di Palermo i lampi sembrano schegge da flex.Il sangue le rende putrida la pelle.Molti anni fa, quand&#039;ero più piccolo, non riuscivo a scorgere il cielo: appena inclinavo la testa all&#039;indietro, i miei occhi si facevano un giro di giostra e mi ritrovavo con i ciottoli ficcati in culo.Comunque, non è importante se il culo mi facesse male o mi comparissero ematomi come le melenzane che mamma friggeva con le panelle;il fatto è che quand&#039;ero carusu la pelle di mia madre, dove appoggiavo le guance quand&#039;ero...era l&#039;unico cielo che conoscessi:era un cielo che sapeva di latte, ma d&#039;un colore insolito...di tutti i colori, arcobaleno, di tutti i colori del cielo!
Mio padre da quando l&#039;hanno privato della sua Beatrice, intollerante verso le parolazze in pubblico, non schiude più le labbra.Non è che non parla, però, solo che...lo fa col cervello.E dice solo due proposizioni(di quelle che spiega a scuola) nitide, secche e risolute:&quot;Amore mio, perdonami se non ho il coraggio di denunciare sti figli arrusa...&quot; e &quot;Un jornu o l&#039;antru l&#039;ammazzu tutti, phuh figghi i buttana&quot;.Lo fa col cervello per non tradire uno dei comandamenti di mamma!Io intanto sono cresciuto, ora posso alzare gli occhi al cielo: potrei anche bestemmiare, mi trattengo, mamma m&#039;ha detto che non si fa, non riesco a non pensarci!
Però ho scelto, ora che posso, di guardare il cielo dovunque vada!E per non dimenticarli, li conservo dentro bottigliette di gazzosa: me le regala u cuscinu Stivè, quello del bar(una parola &#039;nglisi?).Ma tutti i cieli del mondo, non saranno mai il cielo del corpo di mamma!Sono ancora bambino, ma nel cervello anch&#039;io ho una delle frasi di papà:&quot; PPhù figghi i buttana...un jornu o l&#039;antru l&#039;ammazzu tutti!Ma non lo dico mai in pubblico!
Di colpo apro gli occhi, vedo mamma in una vecchia foto: è inginocchiata, a mani giunte, sotto un immenso e leggero cielo sereno.
Non ammazzerò mai nessuno, mamma m&#039;ha insegnato il perdono e la bellezza.
Mi alzo dal letto, lecco un libro, esco di casa. All&#039;angolo, davanti al bar chiuso, ci sono due casse di bottiglie vuote; ne afferro un paio, arrivo al campetto di calcio:infilo l&#039;occhio nell&#039;imboccatura...ci sono le stelle e il silenzio.Ma non ditelo a nessuno che anche a Palermo c&#039;è un angolo dove si vede il silenzio e si senton le stelle.
Enzo Fragapane]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche a Palermo ci sono le stelle e il silenzio!<br />
Una raffica di proiettili corrode lamiera dell&#8217;auto di mamma:oggi l&#8217;aria del Villaggio sa di vernice ossidata e nel cielo di Palermo i lampi sembrano schegge da flex.Il sangue le rende putrida la pelle.Molti anni fa, quand&#8217;ero più piccolo, non riuscivo a scorgere il cielo: appena inclinavo la testa all&#8217;indietro, i miei occhi si facevano un giro di giostra e mi ritrovavo con i ciottoli ficcati in culo.Comunque, non è importante se il culo mi facesse male o mi comparissero ematomi come le melenzane che mamma friggeva con le panelle;il fatto è che quand&#8217;ero carusu la pelle di mia madre, dove appoggiavo le guance quand&#8217;ero&#8230;era l&#8217;unico cielo che conoscessi:era un cielo che sapeva di latte, ma d&#8217;un colore insolito&#8230;di tutti i colori, arcobaleno, di tutti i colori del cielo!<br />
Mio padre da quando l&#8217;hanno privato della sua Beatrice, intollerante verso le parolazze in pubblico, non schiude più le labbra.Non è che non parla, però, solo che&#8230;lo fa col cervello.E dice solo due proposizioni(di quelle che spiega a scuola) nitide, secche e risolute:&#8221;Amore mio, perdonami se non ho il coraggio di denunciare sti figli arrusa&#8230;&#8221; e &#8220;Un jornu o l&#8217;antru l&#8217;ammazzu tutti, phuh figghi i buttana&#8221;.Lo fa col cervello per non tradire uno dei comandamenti di mamma!Io intanto sono cresciuto, ora posso alzare gli occhi al cielo: potrei anche bestemmiare, mi trattengo, mamma m&#8217;ha detto che non si fa, non riesco a non pensarci!<br />
Però ho scelto, ora che posso, di guardare il cielo dovunque vada!E per non dimenticarli, li conservo dentro bottigliette di gazzosa: me le regala u cuscinu Stivè, quello del bar(una parola &#8216;nglisi?).Ma tutti i cieli del mondo, non saranno mai il cielo del corpo di mamma!Sono ancora bambino, ma nel cervello anch&#8217;io ho una delle frasi di papà:&#8221; PPhù figghi i buttana&#8230;un jornu o l&#8217;antru l&#8217;ammazzu tutti!Ma non lo dico mai in pubblico!<br />
Di colpo apro gli occhi, vedo mamma in una vecchia foto: è inginocchiata, a mani giunte, sotto un immenso e leggero cielo sereno.<br />
Non ammazzerò mai nessuno, mamma m&#8217;ha insegnato il perdono e la bellezza.<br />
Mi alzo dal letto, lecco un libro, esco di casa. All&#8217;angolo, davanti al bar chiuso, ci sono due casse di bottiglie vuote; ne afferro un paio, arrivo al campetto di calcio:infilo l&#8217;occhio nell&#8217;imboccatura&#8230;ci sono le stelle e il silenzio.Ma non ditelo a nessuno che anche a Palermo c&#8217;è un angolo dove si vede il silenzio e si senton le stelle.<br />
Enzo Fragapane</p>
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		<title>
		Di: special		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103994</link>

		<dc:creator><![CDATA[special]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 22:11:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sai quali sono i miei pensieri ogni volta che leggo un tuo racconto....
m-e-r-a-v-i--g-l-i-o-s-o........
ricomincio da capo....e ci risentiamo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sai quali sono i miei pensieri ogni volta che leggo un tuo racconto&#8230;.<br />
m-e-r-a-v-i&#8211;g-l-i-o-s-o&#8230;&#8230;..<br />
ricomincio da capo&#8230;.e ci risentiamo</p>
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		Di: Filippo Frag		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103991</link>

		<dc:creator><![CDATA[Filippo Frag]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 20:01:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giuseppe io da parte mia non ti ho mai voluto leccare, anche se sono sicuro che sapresti di amici lontani e ricordi vicini. Complimenti bel racconto. Un caloroso saluto dal tuo cielo di nuvole e sole!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe io da parte mia non ti ho mai voluto leccare, anche se sono sicuro che sapresti di amici lontani e ricordi vicini. Complimenti bel racconto. Un caloroso saluto dal tuo cielo di nuvole e sole!!</p>
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		<title>
		Di: maria rosaria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103895</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria rosaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 12:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ciao peppe
sei eccezionale come l&#039;idea dei cieli in bottiglia....
maria rosaria]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ciao peppe<br />
sei eccezionale come l&#8217;idea dei cieli in bottiglia&#8230;.<br />
maria rosaria</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		Di: MariaCristina Gioia		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103888</link>

		<dc:creator><![CDATA[MariaCristina Gioia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 09:46:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[una ben costruita architettura narrativa! di quelle che ti sorprendono quando, dopo averle viste da vicino, ad un tratto alzi gli occhi e zoomando indietro vedi tutto chiaro come non lo avevi mai visto. Così comprendi il ruolo di ogni singolo dettaglio.
Da residente a Palermo intravedo la nostalgia di chi c&#039;ha vissuto e ne è rimasto intriso di quell&#039;aria pur non avendola conservata in una bottiglia...
Poeticamente scabrosa e illuminante la fantasia dell&#039;autore che sa far rotolare il lettore tra il fango e la polvere di stelle...Un racconto d&#039;amore..Forse come per i figli deformi oi padri malati, non si può fare a meno di amare Palermo nonostante Palermo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>una ben costruita architettura narrativa! di quelle che ti sorprendono quando, dopo averle viste da vicino, ad un tratto alzi gli occhi e zoomando indietro vedi tutto chiaro come non lo avevi mai visto. Così comprendi il ruolo di ogni singolo dettaglio.<br />
Da residente a Palermo intravedo la nostalgia di chi c&#8217;ha vissuto e ne è rimasto intriso di quell&#8217;aria pur non avendola conservata in una bottiglia&#8230;<br />
Poeticamente scabrosa e illuminante la fantasia dell&#8217;autore che sa far rotolare il lettore tra il fango e la polvere di stelle&#8230;Un racconto d&#8217;amore..Forse come per i figli deformi oi padri malati, non si può fare a meno di amare Palermo nonostante Palermo.</p>
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		Di: mirella mascellino		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103873</link>

		<dc:creator><![CDATA[mirella mascellino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 22:22:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro giuseppe, che bello risentirti con questo racconto forte, intenso, amaro, ma autentico. Poi vivendo quaggiù  e sperimentando spesso i cieli di Palermo e di Sicilia, conforta leggere la tua gran bella storia. Ogni giorno si resiste e attraverso la scrittura si resiste ancora meglio! Grazie per l&#039;emozione .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro giuseppe, che bello risentirti con questo racconto forte, intenso, amaro, ma autentico. Poi vivendo quaggiù  e sperimentando spesso i cieli di Palermo e di Sicilia, conforta leggere la tua gran bella storia. Ogni giorno si resiste e attraverso la scrittura si resiste ancora meglio! Grazie per l&#8217;emozione .</p>
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		<title>
		Di: emmeti		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103859</link>

		<dc:creator><![CDATA[emmeti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 18:11:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[l&#039;ho letto due volte di seguito. Disarmente...come il racconto che avevi scritto tempo fa....&quot;la bianca di sant&#039;elisabetta&quot;.....in genere non arrivo mai alla fine dei libri che leggo...voglio &quot;inventarmelo io un finale&quot;....solo raramente corro per leggere &quot;il finale&quot;.... bravo.... complimenti....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;ho letto due volte di seguito. Disarmente&#8230;come il racconto che avevi scritto tempo fa&#8230;.&#8221;la bianca di sant&#8217;elisabetta&#8221;&#8230;..in genere non arrivo mai alla fine dei libri che leggo&#8230;voglio &#8220;inventarmelo io un finale&#8221;&#8230;.solo raramente corro per leggere &#8220;il finale&#8221;&#8230;. bravo&#8230;. complimenti&#8230;.</p>
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		Di: bimodale		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103840</link>

		<dc:creator><![CDATA[bimodale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 11:56:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[è lineare, comprensibile, chiaro e rassicurante. è pre-scritto bene. io non sono uno scrittore, da lettore però preferisco testi meno standardizzati. ma ripeto, non tenete conto di questo commento, non sono uno scrittore, solo che c&#039;è uno stile &#039;nazione indiana&#039;, realista, televisivo, vabbene così. non è brutto, si può essere integrati o apocalittici, no? :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è lineare, comprensibile, chiaro e rassicurante. è pre-scritto bene. io non sono uno scrittore, da lettore però preferisco testi meno standardizzati. ma ripeto, non tenete conto di questo commento, non sono uno scrittore, solo che c&#8217;è uno stile &#8216;nazione indiana&#8217;, realista, televisivo, vabbene così. non è brutto, si può essere integrati o apocalittici, no? :)</p>
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		<title>
		Di: Giuseppe Rizzo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103836</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 10:21:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[*Pardon: è uscito illusioni. Ma doveva essere suggestioni. Doveva?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>*Pardon: è uscito illusioni. Ma doveva essere suggestioni. Doveva?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: plessus		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/13/linvenzione-di-palermo/#comment-103835</link>

		<dc:creator><![CDATA[plessus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 10:14:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi accodo ai complimenti ed elogi.
Mi piace soprattutto che ad ogni paragrafo la lettura riserva una piccola sorpresa, un elemento  nuovo, un cambio di rotta nell&#039;andamento delle cose. 
Suggestioni non solo tue, soldato blu.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi accodo ai complimenti ed elogi.<br />
Mi piace soprattutto che ad ogni paragrafo la lettura riserva una piccola sorpresa, un elemento  nuovo, un cambio di rotta nell&#8217;andamento delle cose.<br />
Suggestioni non solo tue, soldato blu.</p>
]]></content:encoded>
		
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