<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Lo stato delle cose in Occidente II	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Jan 2009 07:30:19 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/#comment-103881</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 07:30:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13259#comment-103881</guid>

					<description><![CDATA[“V’è una terza forma di esaltazione e delirio, di cui sono autrici le Muse: Questa, quando occupa un’anima tenera e pura, la sollecita a la rapisce nei canti e in ogni altra forma di poesia, e celebrando le infinite opere del passato, educa i posteri. Ma chi giunga alle soglie della poesia senza il delirio delle Muse, convinto che la sola abilità lo renda poeta, sarà un poeta incompiuto e la poesia del savio sarà offuscata da quella dei poeti in delirio”

PLATONE, Fedro, XXII [a].
                                                                    



“Caro Doktor Professor Heidegger, vorrei sapere che cosa intende con l’espressione “caduta nel quotidiano”. Quando ha avuto luogo questa caduta? Dove stavamo noi quand’è avvenuta?”

SAUL BELLOW, Herzog, Feltrinelli 1976[4], pag 69.

*

Forse la risposta a Herzog sta nello stesso “Fedro”, dove, dopo aver riconosciuto la validità degli aspetti sciamanici nella poesia e nell’arte, Platone, volendo invece far calare, attraverso la bocca del suo maestro Socrate, le sue “verità normative”, parla, invece che delle Muse, di “ispirazione divina”.
E sarà sicuramente questa che lo indurrà, nella “Repubblica”, a diventare, a sua volta, ispiratore di tutti i tiranni che, nei secoli, mireranno a distruggere ogni voce libera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“V’è una terza forma di esaltazione e delirio, di cui sono autrici le Muse: Questa, quando occupa un’anima tenera e pura, la sollecita a la rapisce nei canti e in ogni altra forma di poesia, e celebrando le infinite opere del passato, educa i posteri. Ma chi giunga alle soglie della poesia senza il delirio delle Muse, convinto che la sola abilità lo renda poeta, sarà un poeta incompiuto e la poesia del savio sarà offuscata da quella dei poeti in delirio”</p>
<p>PLATONE, Fedro, XXII [a].</p>
<p>“Caro Doktor Professor Heidegger, vorrei sapere che cosa intende con l’espressione “caduta nel quotidiano”. Quando ha avuto luogo questa caduta? Dove stavamo noi quand’è avvenuta?”</p>
<p>SAUL BELLOW, Herzog, Feltrinelli 1976[4], pag 69.</p>
<p>*</p>
<p>Forse la risposta a Herzog sta nello stesso “Fedro”, dove, dopo aver riconosciuto la validità degli aspetti sciamanici nella poesia e nell’arte, Platone, volendo invece far calare, attraverso la bocca del suo maestro Socrate, le sue “verità normative”, parla, invece che delle Muse, di “ispirazione divina”.<br />
E sarà sicuramente questa che lo indurrà, nella “Repubblica”, a diventare, a sua volta, ispiratore di tutti i tiranni che, nei secoli, mireranno a distruggere ogni voce libera.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/#comment-103871</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 22:19:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13259#comment-103871</guid>

					<description><![CDATA[affascinato da questo, sono andato a rileggermi lo stato delle cose in Occidente I. Fin da piccolo amavo, sempre da molto lontano, la Siberia e l&#039;Asia centrale soprattutto, il profondo lago Bajkal e l&#039;Angarà, che porta le sue acque nel Enisej, grande e maestoso. Insomma, paesaggi per me mitici che ritrovo qui con grande piacere attraverso lo sguardo di Nedko. Bellissimo pezzo, Max, grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>affascinato da questo, sono andato a rileggermi lo stato delle cose in Occidente I. Fin da piccolo amavo, sempre da molto lontano, la Siberia e l&#8217;Asia centrale soprattutto, il profondo lago Bajkal e l&#8217;Angarà, che porta le sue acque nel Enisej, grande e maestoso. Insomma, paesaggi per me mitici che ritrovo qui con grande piacere attraverso lo sguardo di Nedko. Bellissimo pezzo, Max, grazie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Raveggi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/#comment-103858</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Raveggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 16:49:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13259#comment-103858</guid>

					<description><![CDATA[Adoro quest&#039;uomo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adoro quest&#8217;uomo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/#comment-103856</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 16:40:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13259#comment-103856</guid>

					<description><![CDATA[E&#039; un testo poetico illuminando le ombre della Storia.
Amo questa passione per regni allucinati, terre di neve,
diamante strano, luccicante del nostro dolore.
La scrittura è una esperienza notturna e onirica.

Bellisssimo anche il commento di Carmine Vitale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un testo poetico illuminando le ombre della Storia.<br />
Amo questa passione per regni allucinati, terre di neve,<br />
diamante strano, luccicante del nostro dolore.<br />
La scrittura è una esperienza notturna e onirica.</p>
<p>Bellisssimo anche il commento di Carmine Vitale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macondo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/#comment-103854</link>

		<dc:creator><![CDATA[macondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 14:50:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13259#comment-103854</guid>

					<description><![CDATA[Gli yachak che ho consultato questo Nedko non lo conoscono proprio. Ma sarà forse che hanno interrotto da molto tempo i contatti con gli sciamani siberiani. E nemmeno col rituale dell&#039;ayahuasca si fa vivo questo signore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli yachak che ho consultato questo Nedko non lo conoscono proprio. Ma sarà forse che hanno interrotto da molto tempo i contatti con gli sciamani siberiani. E nemmeno col rituale dell&#8217;ayahuasca si fa vivo questo signore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: carmine vitale		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/01/14/lo-stato-delle-cose-in-occidente-ii/#comment-103848</link>

		<dc:creator><![CDATA[carmine vitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 13:27:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13259#comment-103848</guid>

					<description><![CDATA[a volte passo giorni cosi sotto la pioggia poi da un qualche computer riesco a collegarmi e trovo queste pagine
sublimi inverosimilmente laceranti
racconto che cola come argenti di miniere dimenticate confluisce i verità profondissime dimenticate 
un atto di creazione ciclica che parte dal novecento albore di una nuova luce e ripercorre girovagando tra le luci dei ricordi e le circonferenze degli sguardi l&#039;interno universo conosciuto
incontri che si intrecciano come solo il caso sa fare
un diamante che rizzante trasferisce in noi
bellissimo
c.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a volte passo giorni cosi sotto la pioggia poi da un qualche computer riesco a collegarmi e trovo queste pagine<br />
sublimi inverosimilmente laceranti<br />
racconto che cola come argenti di miniere dimenticate confluisce i verità profondissime dimenticate<br />
un atto di creazione ciclica che parte dal novecento albore di una nuova luce e ripercorre girovagando tra le luci dei ricordi e le circonferenze degli sguardi l&#8217;interno universo conosciuto<br />
incontri che si intrecciano come solo il caso sa fare<br />
un diamante che rizzante trasferisce in noi<br />
bellissimo<br />
c.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 17:46:41 by W3 Total Cache
-->