Introduzione alla cultura e alla degustazione del tè

2 febbraio 2009
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L’Associazione Italiana Cultura del Tè organizza a Bologna il corso:

Il mondo del tè – Introduzione alla cultura e alla degustazione del tè

Partecipanti: Il corso è aperto a tutti e mira a fornire le conoscenze teoriche e pratiche di base sul tè e sulla sua degustazione.

Contenuti: Il corso è strutturato in tre incontri di tre ore. Ogni lezione prevede una parte teorica intercalata dalla degustazione di cinque varietà di tè di qualità superiore.

  1. il tè e la degustazione: la prima lezione è dedicata a una panoramica sulla storia del tè, alla classificazione delle diverse tipologie e alle modalità di degustazione.
  2. tè verdi e i tè neri: la seconda lezione verte sull’evoluzione, la lavorazione, la degustazione e le proprietà salutari di queste due varietà di tè.
  3. tè bianchi, i tè oolong e gli altri tè: l’incontro conclusivo completa la panoramica sulle tipologie di tè e sui principi per scegliere, conservare e preparare un buon tè.

Vai alle foto della prima edizione del corso a Vicenza, 11/2008

Date: sabato 14, 21, 28 febbraio 2008, ore 15:00-18:00

Sede del corso: Bologna,  Hotel Corona d’Oro Via Oberdan, 12 (mappa)

Costo: 90 euro per i soci, + 5 euro di quota associativa per i non soci. I partecipanti riceveranno un corredo di cinque tazze da tè in porcellana bianca e riceveranno un attestato di partecipazione.

Per informazioni e prenotazioni inviate una email all’indirizzo aictea@gmail.com o telefonare a Daniele Fajner 347 0916836

L’AICT, tra l’altro, ha avuto di recente il riconoscimento del patrocinio da parte del Dipartimento degli Studi sull’Asia Orientale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

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10 Responses to Introduzione alla cultura e alla degustazione del tè

  1. Carla il 2 febbraio 2009 alle 08:28

    vado subito a bere un tè…:-)

  2. filippo il 2 febbraio 2009 alle 20:22

    95 euro per un p0′ d’ acqua calda,considerati i tempi, mi sembra un prezzo onesto

  3. sergio garufi il 2 febbraio 2009 alle 23:09

    filippo mi ha fatto pisciar dal ridere…

  4. filippo il 3 febbraio 2009 alle 12:50

    favorire la minzione è proprietà principe di un buon tè; di una buona battuta (concedetemelo) suscitare l’ilarità di un grande come Sergio

    queste sono soddisfazioni da degustare,cacchio!

  5. jan il 4 febbraio 2009 alle 09:18

    @ filippo: non so se, oltre alla battuta sull’acqua calda, ti interessi anche gustare il tè, magari ti sei incuriosito qualche volta oltre la solita bustina Twinnings, o sei un amante dei tè indiani, in entrambi i casi il corso, se ti è facile raggiungere Bologna, è molto interessante.

    Sui costi: 3 incontri di 3 ore ciascuno, nella sala di un albergo (100 euro a pomeriggio?). 1 relatore ed 1 assistente in sala per le infusioni, entrambi in trasferta (50 euro di treno a/r a persona?). Tè pregiato (da 50 a 500 euro/Kg), ammortamento attrezzatura , suppellettili in omaggio ai partecipanti (credo). Non conto il tempo dei relatori (volontari) né l’organizzazione.

    Per fare un confronto, un corso di scrittura creativa con Antonio Moresco ed altri costa 320 euro per 12 incontri di 90 minuti l’uno alla Feltrinelli di pza Piemonte a Milano.
    http://www.wuz.it/recensione-evento/2945/bachmann-scuola-scrittura-creativa.html

    Non è solo l’aqua calda ad avere prezzi popolari! :-)

  6. filippo il 4 febbraio 2009 alle 11:23

    gentile Jan: se un corso di tre giorni sulla cultura del tè potesse insegnarmi anche a scrivere (non dico creativamente,no,proprio dalle basi:sono rimasto un po’ indietro) prenoterei subito una camera all’hotel Corona

    e dài, non te la prendere:è carnevale

    cordialità
    filippo

  7. jan il 4 febbraio 2009 alle 11:59

    Ma figurati filippo, ma dovresti chiederti invece: in un corso di scrittura creativa viene servito anche del buon tè?
    :-)

  8. filippo il 4 febbraio 2009 alle 12:39

    impossibile. chi è che sarebbe disposto a fare il cameriere?

  9. Carla il 4 febbraio 2009 alle 14:21

    bè, dal buon gusto [del tè] può anche nascere una buona scrittura…:-)
    tutto parte da ciò che finisce in pancia!
    kalimera…

  10. filippo il 4 febbraio 2009 alle 18:49

    ah,ecco spiegata la pessima qualità della mia prosa:Tavernello rosato

    mille grazie, Carla



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