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	Commenti a: Alì en Rose	</title>
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		Di: véronique vergé		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 06:30:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sogno un testo sur la révolution des oeillets
o un saggio sul vincolo tra fiore e rivoluzione( mi sembra che è un argumento che piacerebbe a effeffe).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sogno un testo sur la révolution des oeillets<br />
o un saggio sul vincolo tra fiore e rivoluzione( mi sembra che è un argumento che piacerebbe a effeffe).</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 06:12:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi ricordo che le donne zingare hanno contro il petto mazzo di garofani.
Avete sentito un garofano? Ha un profumo delicato, bagnato, discreto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ricordo che le donne zingare hanno contro il petto mazzo di garofani.<br />
Avete sentito un garofano? Ha un profumo delicato, bagnato, discreto.</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 06:07:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prima la bellezza dell&#039;immagine. I petali nell&#039;aria in colore vivo comme una festa, ma petali separati già dal fiore, dedicati all&#039;oblio.
Leggendo il racconto, ho pensato che nessuno non vede il volto dell&#039;uomo che vende le rose e va di tavola in tavola. Quando sei in coppia, sento ( se sei una donna) la leggera esitazione dell&#039;uomo che si chiama amante, amico, ragazzo, marito, compagno, forse la leggera stizza.
Ma si parla di altra cosa, la storia di un uomo con dentro una memoria muta: non puo condividere il ricordo del paese, della sua vita. Un uomo senza sosta, senza età, con lo sguardo liquido (dice il ricordo), perché tutto è annegato nel suo sguardo.
Leggendo, si sente tutta la distanza che separa il narratore dell&#039;uomo con le rose, sarà sempre nella distanza. E&#039; la distanza da un un mondo all&#039;altro, non ha l&#039;amicizia o l&#039;amore per valicare questa distanza.
Mi è piaciuto il viaggio della rosa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima la bellezza dell&#8217;immagine. I petali nell&#8217;aria in colore vivo comme una festa, ma petali separati già dal fiore, dedicati all&#8217;oblio.<br />
Leggendo il racconto, ho pensato che nessuno non vede il volto dell&#8217;uomo che vende le rose e va di tavola in tavola. Quando sei in coppia, sento ( se sei una donna) la leggera esitazione dell&#8217;uomo che si chiama amante, amico, ragazzo, marito, compagno, forse la leggera stizza.<br />
Ma si parla di altra cosa, la storia di un uomo con dentro una memoria muta: non puo condividere il ricordo del paese, della sua vita. Un uomo senza sosta, senza età, con lo sguardo liquido (dice il ricordo), perché tutto è annegato nel suo sguardo.<br />
Leggendo, si sente tutta la distanza che separa il narratore dell&#8217;uomo con le rose, sarà sempre nella distanza. E&#8217; la distanza da un un mondo all&#8217;altro, non ha l&#8217;amicizia o l&#8217;amore per valicare questa distanza.<br />
Mi è piaciuto il viaggio della rosa.</p>
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