<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Siamo tutti in pericolo	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2009 10:00:39 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Ilaria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-110793</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 10:00:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-110793</guid>

					<description><![CDATA[Ciao@
Accordo con quanto detto da Andrea Inglese
L&#039;idolatria rappresenta una delle svolte possibili alla riconoscenza di massa, così l&#039;eroe - odiato o amato - passa avanti alla sua opera e quasi oscura con la sua ombra, la propria penna.
Ma non era quella l&#039;ntenzione di Saviano visto che l&#039;apertura della coscenza gli è costata la prigione del corpo.
In una posizione altrettanto coraggiosa e meritevole di sana attenzione sta Giuseppe col suo Espianti. La sua opera si trova ancora nella zona franca del panorama letterario nel quale ancora le intenzioni e il messaggio valgono più delle vendite, del compromesso  e della riconoscenza di massa che si malforma in maniera quasi naturale in idolatria
Grazie Peppe per il tuo libro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao@<br />
Accordo con quanto detto da Andrea Inglese<br />
L&#8217;idolatria rappresenta una delle svolte possibili alla riconoscenza di massa, così l&#8217;eroe &#8211; odiato o amato &#8211; passa avanti alla sua opera e quasi oscura con la sua ombra, la propria penna.<br />
Ma non era quella l&#8217;ntenzione di Saviano visto che l&#8217;apertura della coscenza gli è costata la prigione del corpo.<br />
In una posizione altrettanto coraggiosa e meritevole di sana attenzione sta Giuseppe col suo Espianti. La sua opera si trova ancora nella zona franca del panorama letterario nel quale ancora le intenzioni e il messaggio valgono più delle vendite, del compromesso  e della riconoscenza di massa che si malforma in maniera quasi naturale in idolatria<br />
Grazie Peppe per il tuo libro</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lucia cossu		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109830</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucia cossu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 09:31:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109830</guid>

					<description><![CDATA[scusate il numero impressionante di errori, meglio non infuocarsi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scusate il numero impressionante di errori, meglio non infuocarsi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lucia cossu		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109828</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucia cossu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 09:28:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109828</guid>

					<description><![CDATA[credo che una delle cose davvero determinante nella posizione e nella testimonianza di Saviano non sia tanto (o solo) nella specifica denuncia del fatto camorristico in sé quanto nella capacità di rinutrire la necessità di essere cittadini. Credo a una sorta di vasi comunicanti per le vite di ciscuno e che non si posa indignarsi, scoltare, commuoversi, lacerarsi nell&#039;impotenza e nellos truggimento per una vita diventata così difficile e a rischio e poi non sentirsi diversi e chiamati a scelte diverse ogni giorno della nostra vita, a evitare le banali sciatterie che lasciano lo spazio d&#039;ombra in cui il nostro paese marcisce. Non credo al potere di sconfitta delle criminalità tramite queste denunce, ma di contenimento sì, magari fino a un livello non mortale per il nostro paese, mentre sono totalmente convinta del grande potere che ogni singolo ha nell&#039;essere diverso e non comodo e non sciatto ogni momento.Credo la nostra democrazia stia imputridendo sioprattutto per la singola sciatteria e compromesso quotidiano. In qualche modo Saviano e Giuseppe danno forza a me per essere meno sola nello scegliere ogni giorno di avere cura e pulizia in quello che faccio. Credo che altrimenti si rischi di scadere nell&#039;idolatria che non smuove poi davvero nessuno ed è solo una grande ondata emotiva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>credo che una delle cose davvero determinante nella posizione e nella testimonianza di Saviano non sia tanto (o solo) nella specifica denuncia del fatto camorristico in sé quanto nella capacità di rinutrire la necessità di essere cittadini. Credo a una sorta di vasi comunicanti per le vite di ciscuno e che non si posa indignarsi, scoltare, commuoversi, lacerarsi nell&#8217;impotenza e nellos truggimento per una vita diventata così difficile e a rischio e poi non sentirsi diversi e chiamati a scelte diverse ogni giorno della nostra vita, a evitare le banali sciatterie che lasciano lo spazio d&#8217;ombra in cui il nostro paese marcisce. Non credo al potere di sconfitta delle criminalità tramite queste denunce, ma di contenimento sì, magari fino a un livello non mortale per il nostro paese, mentre sono totalmente convinta del grande potere che ogni singolo ha nell&#8217;essere diverso e non comodo e non sciatto ogni momento.Credo la nostra democrazia stia imputridendo sioprattutto per la singola sciatteria e compromesso quotidiano. In qualche modo Saviano e Giuseppe danno forza a me per essere meno sola nello scegliere ogni giorno di avere cura e pulizia in quello che faccio. Credo che altrimenti si rischi di scadere nell&#8217;idolatria che non smuove poi davvero nessuno ed è solo una grande ondata emotiva.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ilaria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109797</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 18:57:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109797</guid>

					<description><![CDATA[Con l’articolo di Giuseppe tutti noi lettori di Gomorra abbiamo raggiunto Saviano nella stanza e lo abbiamo abbracciato incrociando gli occhi buoni buoni di un coetaneo che ci ha 
raccontato la verità e verso il quale sentiamo crescere  la riconoscenza e il debito. Più che  Siamo tutti in pericolo forse sarebbe ancor più appropriato citare il PPP di …Saltare sempre sulle braci – come martiri arrostiti e ridicoli -  poiché per rendere merito ai nostri Pasolini e ai nostri Saviano non si dia a intendere al ripensamento, quanto al sacrificio, all’alternativa testimoniata a corpo nudo da questi autori .  
A Saviano e a quelli della sua stirpe, va tutta la mia stima e non meno il mio affetto perché in loro il tridente della vocazione (di uomini giusti, letterati e portavoce) s’è fatto ferro contro il potere di quelle organizzazioni mozze sullo spirito e sul cervello che vantano mani unicamente per tappare le bocche, e hanno gambe per scappare sul sangue che hanno fatto versare.
E noi dobbiamo fare muro, fronte e lotta con mani strette e spalle vicine, usando la forza del nemico 
Per essere liberi dentro e liberi fuori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’articolo di Giuseppe tutti noi lettori di Gomorra abbiamo raggiunto Saviano nella stanza e lo abbiamo abbracciato incrociando gli occhi buoni buoni di un coetaneo che ci ha<br />
raccontato la verità e verso il quale sentiamo crescere  la riconoscenza e il debito. Più che  Siamo tutti in pericolo forse sarebbe ancor più appropriato citare il PPP di …Saltare sempre sulle braci – come martiri arrostiti e ridicoli &#8211;  poiché per rendere merito ai nostri Pasolini e ai nostri Saviano non si dia a intendere al ripensamento, quanto al sacrificio, all’alternativa testimoniata a corpo nudo da questi autori .<br />
A Saviano e a quelli della sua stirpe, va tutta la mia stima e non meno il mio affetto perché in loro il tridente della vocazione (di uomini giusti, letterati e portavoce) s’è fatto ferro contro il potere di quelle organizzazioni mozze sullo spirito e sul cervello che vantano mani unicamente per tappare le bocche, e hanno gambe per scappare sul sangue che hanno fatto versare.<br />
E noi dobbiamo fare muro, fronte e lotta con mani strette e spalle vicine, usando la forza del nemico<br />
Per essere liberi dentro e liberi fuori</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AleFari		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109765</link>

		<dc:creator><![CDATA[AleFari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 01:14:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109765</guid>

					<description><![CDATA[Ciao Beppe, 
oltre al tuo bellissimo articolo mi ha fatto molto riflettere la risposta che dai al commento di Andrea Inglese, quando dici che &quot;Saviano è certo solo uno di quelli che lottano, testimoniano e resistono, nel nostro Paese. Ce ne sono non tanti, ma alcuni ci sono&quot;.
A tal proposito, non credi che le vere sfide di questo Paese siano da un lato la ricerca di un catalizzatore capace di attrarre e coinvolgere in modo organico questi &quot;non tanti&quot; con i &quot;non pochi&quot; che ancora credono in un cambiamento culturale e dall&#039;altro il trovare un sistema valido per aggirare la preoccupante carenza di spazi in cui si possano ancora esprimere il proprio dissenso o illustrare le proprie proposte? 
Se per la seconda domanda il web potrebbe essere la giusta risposta, anche se l&#039;influenza televisiva in Italia é ancora incontrastata e di fatto incontrastabile, per la prima la soluzione mi sembra molto più lontana e indefinita. 
Certo, libri o film di denuncia possono fare da cassa di risonanza a problematiche sconosciute ai più o con cui i più sono ormai abituati a convivere, ma sono ovviamente mezzi utilizzabili da pochi per sensibilizzare l&#039;opinione pubblica su un determinato argomento. Realisticamente, quante possibilità ci sono che l&#039;indignazione, la ribellione, la reazione espresse da scrittori o registi, trovino poi applicazione pratica in quella parte di società civile che é si schifata ma pressoché impotente davanti ai numerosi scempi italiani? 
Trovare il tramite tra chi ha idee, intuizioni, proposte atte al cambiamento e chi é seriamente disposto a metterle in pratica é secondo me il nodo da sciogliere affinché in questo Paese non ci sia sempre bisogno del Saviano di turno per farci aprire gli occhi.
Un abbraccio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Beppe,<br />
oltre al tuo bellissimo articolo mi ha fatto molto riflettere la risposta che dai al commento di Andrea Inglese, quando dici che &#8220;Saviano è certo solo uno di quelli che lottano, testimoniano e resistono, nel nostro Paese. Ce ne sono non tanti, ma alcuni ci sono&#8221;.<br />
A tal proposito, non credi che le vere sfide di questo Paese siano da un lato la ricerca di un catalizzatore capace di attrarre e coinvolgere in modo organico questi &#8220;non tanti&#8221; con i &#8220;non pochi&#8221; che ancora credono in un cambiamento culturale e dall&#8217;altro il trovare un sistema valido per aggirare la preoccupante carenza di spazi in cui si possano ancora esprimere il proprio dissenso o illustrare le proprie proposte?<br />
Se per la seconda domanda il web potrebbe essere la giusta risposta, anche se l&#8217;influenza televisiva in Italia é ancora incontrastata e di fatto incontrastabile, per la prima la soluzione mi sembra molto più lontana e indefinita.<br />
Certo, libri o film di denuncia possono fare da cassa di risonanza a problematiche sconosciute ai più o con cui i più sono ormai abituati a convivere, ma sono ovviamente mezzi utilizzabili da pochi per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su un determinato argomento. Realisticamente, quante possibilità ci sono che l&#8217;indignazione, la ribellione, la reazione espresse da scrittori o registi, trovino poi applicazione pratica in quella parte di società civile che é si schifata ma pressoché impotente davanti ai numerosi scempi italiani?<br />
Trovare il tramite tra chi ha idee, intuizioni, proposte atte al cambiamento e chi é seriamente disposto a metterle in pratica é secondo me il nodo da sciogliere affinché in questo Paese non ci sia sempre bisogno del Saviano di turno per farci aprire gli occhi.<br />
Un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jacopo masini		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109689</link>

		<dc:creator><![CDATA[jacopo masini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 19:34:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109689</guid>

					<description><![CDATA[Giuseppe, posso solo mandarti un abbraccio. Perché sai che sono d&#039;accordo con te, con forza. E faccio e farò di tutto per far capire a questo docile e sciagurato paese che siamo davvero in pericolo. Un abbraccio sincero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe, posso solo mandarti un abbraccio. Perché sai che sono d&#8217;accordo con te, con forza. E faccio e farò di tutto per far capire a questo docile e sciagurato paese che siamo davvero in pericolo. Un abbraccio sincero.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luisnzltr		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109683</link>

		<dc:creator><![CDATA[luisnzltr]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 15:28:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109683</guid>

					<description><![CDATA[...da quando hai scritto Espianti hai iniziato a combattere. l&#039;assuefazione è sempre più alta, si rischia una rassegnazione di comodo.  dopo PPP chiunque è in ritardo. quando uno si butta sotto al metrò tutto si ferma e gli altri pensano al proprio ritardo. c&#039;è chi si butta e chi non si vuole fermare. ma anche chi si butta e non si ferma al proprio ritardo. grazie beppe.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;da quando hai scritto Espianti hai iniziato a combattere. l&#8217;assuefazione è sempre più alta, si rischia una rassegnazione di comodo.  dopo PPP chiunque è in ritardo. quando uno si butta sotto al metrò tutto si ferma e gli altri pensano al proprio ritardo. c&#8217;è chi si butta e chi non si vuole fermare. ma anche chi si butta e non si ferma al proprio ritardo. grazie beppe.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anna		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109675</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 10:32:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109675</guid>

					<description><![CDATA[Grazie, Giuseppe. Scrivo volentieri un commento.

In merito a quanto scrivi, non credo nelle tue parole ci sia idolatria ma intuisco il trasporto successivo a un momento molto forte. Apprezzo l&#039;emozione al contempo il controllo del tuo pezzo, perché è così che mi sono sentita anch&#039;io dopo aver visto in tv Saviano. Che non è un eroe e soprattutto non vuole esserlo. Oltre i contenuti (la mafia è un sistema economico, quello dominante nel mondo e - aggiungo - la cosiddetta crisi finanziaria non fa che favorire tale sistema), quello che mi è sembrato fondamentale è il senso profondo della democrazia di Saviano, che passa attraverso il potere della parola (ha detto qualcosa come: io voglio essere mediatico). Sapere le cose e dire le cose sono due cose diverse. Lui le ha dette (come altri, ma lui ha vent&#039;anni, è napoletano, e le ha dette tutte insieme!), ha espresso liberamente il suo pensiero, non si è autocensurato, non si è limitato a resistere resistere resistere. Non è eroismo, è democrazia, libertà di espressione. è un cambio di prospettiva, dall&#039;attesa all&#039;azione. Mi sembra tanto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Giuseppe. Scrivo volentieri un commento.</p>
<p>In merito a quanto scrivi, non credo nelle tue parole ci sia idolatria ma intuisco il trasporto successivo a un momento molto forte. Apprezzo l&#8217;emozione al contempo il controllo del tuo pezzo, perché è così che mi sono sentita anch&#8217;io dopo aver visto in tv Saviano. Che non è un eroe e soprattutto non vuole esserlo. Oltre i contenuti (la mafia è un sistema economico, quello dominante nel mondo e &#8211; aggiungo &#8211; la cosiddetta crisi finanziaria non fa che favorire tale sistema), quello che mi è sembrato fondamentale è il senso profondo della democrazia di Saviano, che passa attraverso il potere della parola (ha detto qualcosa come: io voglio essere mediatico). Sapere le cose e dire le cose sono due cose diverse. Lui le ha dette (come altri, ma lui ha vent&#8217;anni, è napoletano, e le ha dette tutte insieme!), ha espresso liberamente il suo pensiero, non si è autocensurato, non si è limitato a resistere resistere resistere. Non è eroismo, è democrazia, libertà di espressione. è un cambio di prospettiva, dall&#8217;attesa all&#8217;azione. Mi sembra tanto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macondo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109660</link>

		<dc:creator><![CDATA[macondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 23:19:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109660</guid>

					<description><![CDATA[http://www.danielemartinelli.it/2009/03/30/solidarieta-a-pino-maniaci/
(e dato che i link non mi vengono bene, copio-incollo l&#039;&#039;intero brano):

&quot;Solidarietà a Pino Maniàci
marzo 30th, 2009 informazione 19 Commenti

Pino Maniàci, conduttore antimafia dell’emittente siciliana Telejato, è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione giornalistica. Se l’Italia fosse un Paese normale un provvedimento di questo tipo dovrebbe riguardare centinaia di conduttori di notiziari non giornalisti, magari assieme all’editore Silvio Berlusconi che per anni ha fatto trasmettere Rete 4 senza concessione delle frequenze.

Comunicazione e informazione in una democrazia sono libertà, che non può essere sottoposta a tesserini. In un paese normale la libertà di comunicare è un diritto di tutti, e se fra loro c’è qualcuno come Pino Maniàci, (anzi l’unico in Sicilia) che fa nomi e cognomi di mafiosi e/o presunti tali su un’emittente locale, dovrebbe avere maggiori tutele in un’area difficile come la sua, e magari essere invitato su qualche canale nazionale. Invece viene rinviato a giudizio per un reato ridicolo e liberticida, mentre, magari, i mafiosi che cita se la ridono liberi o latitanti.
La mia solidarietà a Pino, in attesa che esca da questo processo da assolto.&quot;

(PS:: Pino Maniaci non ha scorta, ed è già stato minacciato e picchiato dagli &quot;amici degli amici&quot;).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/2009/03/30/solidarieta-a-pino-maniaci/" rel="nofollow ugc">http://www.danielemartinelli.it/2009/03/30/solidarieta-a-pino-maniaci/</a><br />
(e dato che i link non mi vengono bene, copio-incollo l&#8221;intero brano):</p>
<p>&#8220;Solidarietà a Pino Maniàci<br />
marzo 30th, 2009 informazione 19 Commenti</p>
<p>Pino Maniàci, conduttore antimafia dell’emittente siciliana Telejato, è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione giornalistica. Se l’Italia fosse un Paese normale un provvedimento di questo tipo dovrebbe riguardare centinaia di conduttori di notiziari non giornalisti, magari assieme all’editore Silvio Berlusconi che per anni ha fatto trasmettere Rete 4 senza concessione delle frequenze.</p>
<p>Comunicazione e informazione in una democrazia sono libertà, che non può essere sottoposta a tesserini. In un paese normale la libertà di comunicare è un diritto di tutti, e se fra loro c’è qualcuno come Pino Maniàci, (anzi l’unico in Sicilia) che fa nomi e cognomi di mafiosi e/o presunti tali su un’emittente locale, dovrebbe avere maggiori tutele in un’area difficile come la sua, e magari essere invitato su qualche canale nazionale. Invece viene rinviato a giudizio per un reato ridicolo e liberticida, mentre, magari, i mafiosi che cita se la ridono liberi o latitanti.<br />
La mia solidarietà a Pino, in attesa che esca da questo processo da assolto.&#8221;</p>
<p>(PS:: Pino Maniaci non ha scorta, ed è già stato minacciato e picchiato dagli &#8220;amici degli amici&#8221;).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: forever		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/04/01/siamo-tutti-in-pericolo/#comment-109655</link>

		<dc:creator><![CDATA[forever]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 21:57:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16317#comment-109655</guid>

					<description><![CDATA[l’ho ringraziato per quello che fa per me, per quello che fa per gli italiani, come..tutti quelli che..hanno il coraggio di opporsi con i fatti e le parole alla mafia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l’ho ringraziato per quello che fa per me, per quello che fa per gli italiani, come..tutti quelli che..hanno il coraggio di opporsi con i fatti e le parole alla mafia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 17:53:47 by W3 Total Cache
-->