Mon Tag Poèmes

outilsemploidut-lundi

  13 comments for “Mon Tag Poèmes

  1. Ida
    4 maggio 2009 at 07:20

    Tag Poetry?

  2. soldato blu
    4 maggio 2009 at 07:45

    noi eravamo incudine e martello
    noi sapevamo di vento e terra

    noi silenziosi gridavamo
    in groppa ai nostri corpi

    sarà così per sempre?

    *

    però!

    effeffe, ti ho stagato. ho fatto male?

  3. véronique vergé
    4 maggio 2009 at 08:26

    Mi è piaciuto quest’ orario, mi fa pensare alla scuola; bello, sono tornata stamattina alla scuola media.
    Dolce la topolina e il topolino, vestiti rossi, colori dell’energia.
    Allora ho organisato l’orario di effeffe

    Alzare alle otto con caffè e cornetti,
    fare la doccia con musica,
    aprire la finetra,
    essere al tavolo con il computer,
    scrivere pagine del romanzo, sottofondo il canto degli ucelli, il brusio delle macchine, il sole o la luce nel cielo ( dalle 9 ore alle 11 ore)
    Alle onze ore, fare un giro in piazza San Carlo,
    alle una mangiare,
    fare una siesta, ascoltare musica, sognare, amare ( 14 ore-16 ore)
    scrivere poesia, fare una passegiata su NI, commentare,
    uscire la serata (18 ore),
    Scrivere ( 22 ore- 24 ore), poi fare la nanna.

    Non so se ho ben capito,
    attività autonome: effeffe piccolo lavora da solo (creatività)
    attività digérée: effeffe pensa alla sua creatività, medita, fa corpo con lei.
    Attività di gioco: effeffe si diverte.

    Lunedi in colore di creatività e di passione.

    Forse sono fuori tema…

  4. véronique vergé
    4 maggio 2009 at 08:31

    Chi viene con me alla scuola?

  5. 4 maggio 2009 at 08:41

    @ soldato
    se i corpi tacciono e nessuno grida,
    se le tue mani tra le mie ed io tra dita
    effeffe

  6. soldato blu
    4 maggio 2009 at 09:57

    effeffe, ci dovranno temere, facciamo parte di una “nuova” categoria tutta nostra: stagisti.

  7. macondo
    4 maggio 2009 at 11:56

    et l’après-midi? d’un faune?
    ma quanti matin ha il lundi?

  8. MeretrixBaldraque
    4 maggio 2009 at 13:20

    Les heures du Lundi

    Tic & Tac
    ticchettavan un Lundi,
    roteando un bell’inchino
    disse Tic di buon mattino:

    “Tac, je suis grand
    pourquoi tu es ici!”

    e Tac volteggiando la manina
    con movenze da damina:

    “Tic, sen toi
    les heures ne passent pas!
    Chante pour moi
    et je danserai pour toi”.

    E tippete e tappete
    il lundi taggavan
    et les heures
    allegramente passavan

    Vs. affettuosamente Meretrix

  9. 4 maggio 2009 at 13:27

    che forza!

  10. Ares
    4 maggio 2009 at 15:19

    °O°_°O°_°O°_°O°_°O°_°

    Cra, Cra, Cra, Cra, Cra
    la raganella
    irride l’alba.

    °o°-°o°-°o°-°o°-°o°-°o°

    °- O
    |

  11. 5 maggio 2009 at 07:01

    ff è poeta.
    credo.

  12. 6 maggio 2009 at 17:38

    Sì,
    ma ci siete andati
    a scuola con veronì?
    non siate screanzati,
    ché nun se fa così!
    essù ! ché veronì
    ha bisogno di risposta,
    è lì ch’aspetta a bella posta
    oh buon gesù!
    ci siete andati,
    a scuola, no o sì?

    (…e mo’ fuìmm’!
    sinò franz s’accìmm!…
    e si nunn’a furnìmm,
    po’ comme facìmm?)

  13. véronique vergé
    7 maggio 2009 at 08:14

    Salvatore,

    Grazie per la filastrocca,
    Di risposta non aspetto,
    sono accotumata al silenzio
    bocca zitta,
    a scuola solo ho visto
    Salvatore, gentile ragazzo
    con libri e sorriso
    gli altri marinano la scuola
    fanno un giro sul porto
    a fumare sigarette…

    veroni ( non veronica lairo)

Comments are closed.