A babbomorto

4 giugno 2009
Pubblicato da

di Anonimo Transiberiano

La connivenza a tanto ci ha ridotto
che ci manca un paese sotto i piedi:
vagoliamo nel vuoto pneumatico

dell’etere: il brianzolo imbonitore
e i suoi satelliti hanno fatto strame
e lupanare. Sul giubbotto anti-

proiettile ad personam veste solo
decreti d’alta sartoria: sotto
il reo è nudo e dà di sé spettacolo.

Piccolo padre di anime morte
(babbino nelle vecchie traduzioni)
oggi intronato papi della patria

– la connivenza a questo ci ha ridotto.

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11 Responses to A babbomorto

  1. sergio falcone il 4 giugno 2009 alle 12:14

    Grande e bell’esempio di poesia civile… Grazie!

  2. La Portinaia dell'Accademia della Crusca il 4 giugno 2009 alle 13:12

    Spero di leggere altre hose di questo Anonimo Transiberiano!

  3. Satana il 4 giugno 2009 alle 13:40

    Ma piantatela con queste storie ! Il “papi della patria” è entrato in politica per togliere voti alla Lega Nord e ad eventuali altri movimenti identitari che potevano mettere i bastoni fra le ruote alla massoneria: dovete solo ringraziarlo…

    PS
    volevo segnalare che ho scritto una recensione all’ultimo romanzo di Martin Walser: UNA ZAMPILLANTE FONTANA. Ma nel post di NI su Martin Walser pare che non sia possibile lasciare commenti.

  4. domenico pinto il 4 giugno 2009 alle 14:04

    @Satana
    Prova nuovamente, dovrebbe andare.

  5. Satana il 4 giugno 2009 alle 14:20

    Grazie Domenico Pinto, ma pare che non funzioni ancora. Ad ogni modo ho lasciato ugualmente il messaggio in questo post.

    PS
    So che i miei interventi sono molto provocatori, ma li faccio per stimolare il dibattito: ci stiamo davvero inbissando nel pensiero unico, e la colpa non è solo di Berlusconi ! A proposito di omologazione del linguaggio, ho recensito il romanzo di Massimo Fini “IL DIO THOTH”, è davvero bello e, pur collocandosi nel genere della fantapolitica, a volte si ha l’impressione che molto di ciò che descrive sia già la realtà…

  6. f.pedone il 4 giugno 2009 alle 14:33

    grazie per questo forte e incisivo apocrifo da Voronez.

  7. manuel cohen il 4 giugno 2009 alle 15:44

    Veramente bella! Nel leggerla ho provato autentico (masochistico,devo ammettere) piacere. E’ incredibile come la stagione attuale riesca a provocare le parti migliori (e peggiori) di noi. Grazie all’Anonimo Trans.

    …quanto al papi… se esistesse davvero un dio giusto, chi chiederei di restaurare di corsa LA SIBERIA! e di internarcelo. ciao

  8. Lucifero il 4 giugno 2009 alle 17:31

    Nella gnomica statura
    meschina per sua natura
    – pare si dica il còre più vicino
    alla diritta uscita dell’imbuto –
    germina l’arrogante baldanza
    d’una insana ignoranza
    di riporti e strati camuffati
    di zeppe e sottotacchi
    per lenir complessi
    ed ordir fattacci.

    Con sorrisi da patinatura
    e sogni in scatola preconfezionata
    Ei compra la coscienza massificata
    incantata dall’epica avventura
    dell’arrivato nulla ad incoronata fortuna.

    Circondato di giovani pulzelle
    ostenta ridente suo il viril trofeo:
    ché tanto di figli ha tante le teste
    su cui giurar eterna devozione
    da sposo fido alla sua bella ed infima nazione.

    Anonima Sicula

  9. Anonima de dò? il 4 giugno 2009 alle 20:55

    ma quanto me piasce sto trand de anonimi….me par d’esser tornata ai tempi der fascimo quanno se tirava er sasso e se nasconde a mano per timor che fosse usata a monito de penna … e poi er riferimeno de satana ai commenti da Zampillante fontana, nè son mica casuali, eh mò ce vonno, che er testo è nnato en ristampa o sapevate mica????
    Me piascete tutti sete proprio tanto carucci…

    A come anonima
    N oncesepòcrede
    O ggi me so svegliata cor piede sinistro
    N ò riscrivo perchè uguale a quello de sopra
    I italia italia i talìììa!
    M a comunque cià potemo faaaaa
    A annaaamuuuuu Stellario!

  10. db il 4 giugno 2009 alle 22:13

    imperdibile

    M.R. Bartolini, “Storia dei papi. Da Silvio I a Benedetto XVI”, Ed. Letizia, Napoli, 2009.

  11. naendertal il 5 giugno 2009 alle 22:23

    LVARI



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