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	Commenti a: SONETTI DEL BADALUCCO	</title>
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		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113646</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 17:27:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non ci capisco niente. A parte il fatto che ho postato un commento che mi è rimasto in attesa di moderazione da stamattina, ma poi nel frattempo, cercando su internet, ho visto che Attilio Vecchiatto è realmente esistito, e quella testimonianza in apertura mi sembra che lo confermi. Altrimenti che senso ha inventare un alter ego, come dite qui? A che scopo? Secondo me, chi sa potrebbe intervenire a spiegare qualcosa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci capisco niente. A parte il fatto che ho postato un commento che mi è rimasto in attesa di moderazione da stamattina, ma poi nel frattempo, cercando su internet, ho visto che Attilio Vecchiatto è realmente esistito, e quella testimonianza in apertura mi sembra che lo confermi. Altrimenti che senso ha inventare un alter ego, come dite qui? A che scopo? Secondo me, chi sa potrebbe intervenire a spiegare qualcosa.</p>
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		<title>
		Di: luigisocci		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113627</link>

		<dc:creator><![CDATA[luigisocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 12:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sì sì, vecchiatto è una specie di alter ego di celati. e celati è il migliore che c&#039;è.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sì sì, vecchiatto è una specie di alter ego di celati. e celati è il migliore che c&#8217;è.</p>
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		<title>
		Di: Salvatore D'Angelo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113624</link>

		<dc:creator><![CDATA[Salvatore D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 12:25:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro Fanco, mi pare di capire che Vecchiatto altro non sia che una &quot;invenzione &quot; di Celati. Comunque sia, belli i sonetti e - nel caso- bella anche l&#039;invanzione. Da Nobel, appunto.
A Cairano 7x mi piacerebbe rendere omaggio a Fabrizio Ramondino, visto che il 23 giugno ricorre il primo anniversario della sua tragica scomparsa.
E sarebbe bello che vi partecipasse anche qualche lettore di Nazione Indiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro Fanco, mi pare di capire che Vecchiatto altro non sia che una &#8220;invenzione &#8221; di Celati. Comunque sia, belli i sonetti e &#8211; nel caso- bella anche l&#8217;invanzione. Da Nobel, appunto.<br />
A Cairano 7x mi piacerebbe rendere omaggio a Fabrizio Ramondino, visto che il 23 giugno ricorre il primo anniversario della sua tragica scomparsa.<br />
E sarebbe bello che vi partecipasse anche qualche lettore di Nazione Indiana.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113618</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 11:03:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho cercato notizie di Vecchiatto, ma in rete non ci sono occorrenze, come mai?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho cercato notizie di Vecchiatto, ma in rete non ci sono occorrenze, come mai?</p>
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		<title>
		Di: franco arminio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113614</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 10:37:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro salvatore a cairano7x avrai sicuramente modo di leggere qualcuno dei tuoi sonetti.
quanto a celati: l&#039;anno scorso ho scritto un post per dire che meriterebbe il nobel.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro salvatore a cairano7x avrai sicuramente modo di leggere qualcuno dei tuoi sonetti.<br />
quanto a celati: l&#8217;anno scorso ho scritto un post per dire che meriterebbe il nobel.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Salvatore D'Angelo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113610</link>

		<dc:creator><![CDATA[Salvatore D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 09:46:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Viva sempre chi ama e cura il sonetto, questa meravigliosa &quot;misura aurea&quot; del far poesia, che non muore mai (ha già ottocento e più anni!). Il suo schema apparentemente conchiuso riserva, invece, ancora molte sorprese.
I tre sonetti proposti sono divertenti, promanano un profumo di trilussa, belli e d&#039;angiolieri, con un tocco in più d&#039;anarchismo veneziano tipico dell&#039;autore, stando alla sua biografia. Sì, &#039;sto Badalucco lo conosciamo bene. .. Allora qui di seguito, prendo licenza, e sperando che pinto non s&#039;adonti, gli rendo omaggio con un ...parente stretto del Badalucco, un  Cartaro che gli somiglia molto..

221.

QUI, NOI CHE ABBIAMO VISTO IL MARE




Qui, noi che abbiamo visto il mare
tiriamo un sospiro di sollievo,
guardiam’il cielo ci lasciam’andare.
Basta con gl’affanni, nessun rilievo

all’orizzonte! Che siano altri
a darsi pena! E nessun inganno
ad personam né lodo degli scaltri
servitor di corte farà più danno!..

Pompieri, soubrettes e ragli d’asino:
l’orchestra del Magnifico Cartaro
è a regime pieno, che bastino
per tutti i peti suoi da ricottaro.

Noi saremo qui seduti a riva,
a guardar carogne alla deriva..


(sonetto a schema abab-cdcd-efef-gg)


S. D. A. , 12 . 7 . 2008



222.

IL MARE LAVA OGNI STORIA, MEMORIA


Il mare lava ogni storia memoria
ossessione mutamento… le onde
fermentano l’inflazione confonde
le menti; un campo minato scoria

è la morte che ci riguarda boria
di corrotta politica… diffonde
mappe per lettori smarriti onde
bloccare metter’ in fuga la storia..

Le chiavi del tempo cingon d’assedio
le cale nascoste e lo sterminio
dei tonni nella rete, epicedio

senza defunti: ecco, è il tedio
d’un paese senza volto carminio
che cola sul lento stato d’assedio..


(sonetto a schema abba-abba-cdc-cdc)


S. D. A. , 14 . 7 . 2008



223.

E POI FINIAMO QUI, IPNOTIZZATI




E poi finiamo qui, ipnotizzati
dagli annunci. Mentre il mondo scorre
rapido, il Cartaro ci soccorre
dagli affanni.. tutti qui, uccellati

da realtà virtuale, affascinati
dal grande imbonitore, che accorre
ad ogni festa: mal gliene incorre
a chi grida al lupo!.. ai disperati.

Carta vince, carta perde, puntate
signori! Quale vince, quale perde?
Siate felici,  scansatevi dai guai!

E noi s’accorre, a gambe levate..
Il nonno lo diceva, sempre al verde,
’a semmènta r’’e féss’ non muore mai!


(sonetto a schema abba-abba-cde-cde)


S. D. A. , 17 . 7 . 2008


224.


IL TRAMONTO LI COGLIE DI SORPRESA



Il tramonto li coglie di sorpresa
li accompagna nella notte la luce
blu dei televisori che li induce
ad affrettare il passo. Qual ‘ intesa

spinge le vele al porto, in discesa,
come quella regata che produce
vento di bolina e li seduce
a occhi chiusi, e a mano tesa?

Straniero, apripista o corruttore
il mare dei realities – borgata
immensa ridondante di colore –

è l’ombra che n’ottunde ogni sapore;
vi cercano le stelle, è vellutata
la via dei ciechi, e non fa rumore.


(sonetto a schema abba-abba-cdc-cdc)


S. D. A ., 19 – 20 . 7 . 2008]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Viva sempre chi ama e cura il sonetto, questa meravigliosa &#8220;misura aurea&#8221; del far poesia, che non muore mai (ha già ottocento e più anni!). Il suo schema apparentemente conchiuso riserva, invece, ancora molte sorprese.<br />
I tre sonetti proposti sono divertenti, promanano un profumo di trilussa, belli e d&#8217;angiolieri, con un tocco in più d&#8217;anarchismo veneziano tipico dell&#8217;autore, stando alla sua biografia. Sì, &#8216;sto Badalucco lo conosciamo bene. .. Allora qui di seguito, prendo licenza, e sperando che pinto non s&#8217;adonti, gli rendo omaggio con un &#8230;parente stretto del Badalucco, un  Cartaro che gli somiglia molto..</p>
<p>221.</p>
<p>QUI, NOI CHE ABBIAMO VISTO IL MARE</p>
<p>Qui, noi che abbiamo visto il mare<br />
tiriamo un sospiro di sollievo,<br />
guardiam’il cielo ci lasciam’andare.<br />
Basta con gl’affanni, nessun rilievo</p>
<p>all’orizzonte! Che siano altri<br />
a darsi pena! E nessun inganno<br />
ad personam né lodo degli scaltri<br />
servitor di corte farà più danno!..</p>
<p>Pompieri, soubrettes e ragli d’asino:<br />
l’orchestra del Magnifico Cartaro<br />
è a regime pieno, che bastino<br />
per tutti i peti suoi da ricottaro.</p>
<p>Noi saremo qui seduti a riva,<br />
a guardar carogne alla deriva..</p>
<p>(sonetto a schema abab-cdcd-efef-gg)</p>
<p>S. D. A. , 12 . 7 . 2008</p>
<p>222.</p>
<p>IL MARE LAVA OGNI STORIA, MEMORIA</p>
<p>Il mare lava ogni storia memoria<br />
ossessione mutamento… le onde<br />
fermentano l’inflazione confonde<br />
le menti; un campo minato scoria</p>
<p>è la morte che ci riguarda boria<br />
di corrotta politica… diffonde<br />
mappe per lettori smarriti onde<br />
bloccare metter’ in fuga la storia..</p>
<p>Le chiavi del tempo cingon d’assedio<br />
le cale nascoste e lo sterminio<br />
dei tonni nella rete, epicedio</p>
<p>senza defunti: ecco, è il tedio<br />
d’un paese senza volto carminio<br />
che cola sul lento stato d’assedio..</p>
<p>(sonetto a schema abba-abba-cdc-cdc)</p>
<p>S. D. A. , 14 . 7 . 2008</p>
<p>223.</p>
<p>E POI FINIAMO QUI, IPNOTIZZATI</p>
<p>E poi finiamo qui, ipnotizzati<br />
dagli annunci. Mentre il mondo scorre<br />
rapido, il Cartaro ci soccorre<br />
dagli affanni.. tutti qui, uccellati</p>
<p>da realtà virtuale, affascinati<br />
dal grande imbonitore, che accorre<br />
ad ogni festa: mal gliene incorre<br />
a chi grida al lupo!.. ai disperati.</p>
<p>Carta vince, carta perde, puntate<br />
signori! Quale vince, quale perde?<br />
Siate felici,  scansatevi dai guai!</p>
<p>E noi s’accorre, a gambe levate..<br />
Il nonno lo diceva, sempre al verde,<br />
’a semmènta r’’e féss’ non muore mai!</p>
<p>(sonetto a schema abba-abba-cde-cde)</p>
<p>S. D. A. , 17 . 7 . 2008</p>
<p>224.</p>
<p>IL TRAMONTO LI COGLIE DI SORPRESA</p>
<p>Il tramonto li coglie di sorpresa<br />
li accompagna nella notte la luce<br />
blu dei televisori che li induce<br />
ad affrettare il passo. Qual ‘ intesa</p>
<p>spinge le vele al porto, in discesa,<br />
come quella regata che produce<br />
vento di bolina e li seduce<br />
a occhi chiusi, e a mano tesa?</p>
<p>Straniero, apripista o corruttore<br />
il mare dei realities – borgata<br />
immensa ridondante di colore –</p>
<p>è l’ombra che n’ottunde ogni sapore;<br />
vi cercano le stelle, è vellutata<br />
la via dei ciechi, e non fa rumore.</p>
<p>(sonetto a schema abba-abba-cdc-cdc)</p>
<p>S. D. A ., 19 – 20 . 7 . 2008</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Margherita		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/06/08/sonetti-del-badalucco/#comment-113606</link>

		<dc:creator><![CDATA[Margherita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 08:28:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Belli i sonetti, e poi vorrei saperne di più di questo Vecchiatto. Qualcuno saprebbe dirmi? Mi interesso di teatro e mi sembra, a giudicare dalla biografia, un personaggio incredibile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Belli i sonetti, e poi vorrei saperne di più di questo Vecchiatto. Qualcuno saprebbe dirmi? Mi interesso di teatro e mi sembra, a giudicare dalla biografia, un personaggio incredibile.</p>
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