Locandine d’Artista + Stéphane Bouquet + Florinda Fusco alla Camera Verde

RomaVenerdì 26 giugno, dalle ore 20:30

presso il centro culturale La camera verde
(via G. Miani 20)

Locandine d’artista

immagini e/o testi di

Andrea Inglese, Francesco Forlani, Florinda Fusco, Michele Zaffarano, Renata Morresi, Marco Giovenale, Jennifer Scappettone,
Zeno Tentella, Alfredo Anzellini, Antonio Semerano, Giuliano Mesa, Manuela Sica, Giacomo Leopardi, Pierre Martin, Giuliana Laportella

inoltre:

presentazione del libro

Dizionario di quest’uomo – Dictionnaire de cet homme

di Stéphane Bouquet

(La camera verde, collana Calliope)
introduzione e traduzione italiana di Andrea Inglese

+

segnalazione dell’uscita (e breve lettura) del nuovo libro di
Florinda Fusco, Tre opere

(Oèdipus, collana “i megamicri”)

* * *

La camera verde è in Via Giovanni Miani 20 – 00154 Roma (quartiere Ostiense)
tel. 3405263877, e-mail: lacameraverde@tiscali.it
pagina (under construction): http://www.lacameraverde.com/

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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  3 comments for “Locandine d’Artista + Stéphane Bouquet + Florinda Fusco alla Camera Verde

  1. véronique vergé
    25 giugno 2009 at 08:17

    Stéphane Bouquet è un grande poeta,
    poesia come diario del desirio (omosessualità)/ ricerca del padre anche in America/ ricerca della scrittura.

    Mi rammento che Andrea Raos ha già tradotto il poeta su NI.

    E Florinda Fusco adoro…

  2. pasquale vitagliano
    26 giugno 2009 at 17:09

    La poesia è come la madeleine per Proust. Ci salva dalle amnesie.
    Grazie Andrea e Francesco, ormai vi seguo passo, passo.

    PVit

    P.S. Per Andrea Inglese, vorrei contattarti via e-mail.
    Il mio indirizzo è p.vitagliano@libero.it Ciao

  3. véronique vergé
    27 giugno 2009 at 11:10

    Di Stéphane Bouquet mi piace la presenza del corpo nell’effusione
    del desiderio, corpuscolo di dolore e di speranza, il desiderio morso della
    perdita, della morte.

    E’ un corpo di scrittura
    nel gesto sospeso,
    dal cielo alla terra
    quello del ballerino
    o dell’amante
    o del uomo costretto
    al piacere solitario.

    Mi viene nella mente
    che la poesia odierna
    è in un fiume di cammini,
    di gesti, di promenades,
    del corpo non immobile,
    come specchio della vitta
    in città, mai riposo,
    anima frammenti nel paesaggio,
    con volti di incontro,
    impronti nella scrittura,
    in un dialogo inventato,
    senza la vera incontro,
    tutto fuggitivo
    e impressioni.

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