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	Commenti a: Polemose bene! &#8211; per una fenomenologia della frase critica	</title>
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		<title>
		Di: Notturno Lume		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Notturno Lume]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 14:49:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[...forze dell&#039;ordine e manifestanti...
scusate la confusione]]></description>
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scusate la confusione</p>
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		<title>
		Di: effeffe		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 21:12:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scusa lume manifestanti contro corteo?
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scusa lume manifestanti contro corteo?<br />
effeffe</p>
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		<title>
		Di: Notturno Lume		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Notturno Lume]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 20:06:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uno spunto facile facile

Vicenza, 4 luglio 2009: scontri tra manifestanti e corteo No Global...

Io c&#039;ero, i fotografi erano più dei polizziotti, una sessantina, ed il corteo diverse migliaia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno spunto facile facile</p>
<p>Vicenza, 4 luglio 2009: scontri tra manifestanti e corteo No Global&#8230;</p>
<p>Io c&#8217;ero, i fotografi erano più dei polizziotti, una sessantina, ed il corteo diverse migliaia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: meG		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119525</link>

		<dc:creator><![CDATA[meG]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 12:51:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[se mi chiedono del 68 io penso al 12 altre volte al 99 (è un numero che mi piace molto) in quest&#039;istante invece penso al 4 forse perchè ho 14 anni e porto i pantaloni a vita bassa

mamma ma il 68.....nonno ma il 68.....nel 68 non sapevo cosa (chi) io fossi......m&#039;ha risposto

me la dovrò studiare tutta &#039;sta situazione ma forse &#039;mi&#039; sarebbe utile una macchina del tempo

meG]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>se mi chiedono del 68 io penso al 12 altre volte al 99 (è un numero che mi piace molto) in quest&#8217;istante invece penso al 4 forse perchè ho 14 anni e porto i pantaloni a vita bassa</p>
<p>mamma ma il 68&#8230;..nonno ma il 68&#8230;..nel 68 non sapevo cosa (chi) io fossi&#8230;&#8230;m&#8217;ha risposto</p>
<p>me la dovrò studiare tutta &#8216;sta situazione ma forse &#8216;mi&#8217; sarebbe utile una macchina del tempo</p>
<p>meG</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Robin Masters		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119484</link>

		<dc:creator><![CDATA[Robin Masters]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 09:07:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[è una condizione molto particolare quella della circolazione dell&#039;energia, ma accetto la risposta. 


http://www.youtube.com/watch?v=JsDrW7cgUBQ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è una condizione molto particolare quella della circolazione dell&#8217;energia, ma accetto la risposta. </p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=JsDrW7cgUBQ" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=JsDrW7cgUBQ</a></p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119475</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:37:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@robin
ci sto pensando (questione deleuze guattari) 
per risponderti, sinceramente, sì. Se tangibile può essere l&#039;energia vitale (spinoziana) che mi (ci) hanno comunicato  intellettuali del genere  e che nemmeno  gesti estremi (penso al suicidio di Deleuze) hanno mai contraddetto.
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@robin<br />
ci sto pensando (questione deleuze guattari)<br />
per risponderti, sinceramente, sì. Se tangibile può essere l&#8217;energia vitale (spinoziana) che mi (ci) hanno comunicato  intellettuali del genere  e che nemmeno  gesti estremi (penso al suicidio di Deleuze) hanno mai contraddetto.<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Robin Masters		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119470</link>

		<dc:creator><![CDATA[Robin Masters]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:24:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ effeffe

non entro nel  merito di Deleuze/Guattari la cui opera è stata una mia passione, un giorno al trhead opportuno sarà interessante confrontarsi.

ma ti chiedo, realmente senza alcun tipo di provocazione, 

senti che il pensiero o l&#039;opera di questi autori o di Negri, ha realmente

dato qualcosa alla tua vita ? Intendo non ispirazione, seduzione o 

passione intellettuale con le relative conseguenze, ma qualcosa di

tangibile ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ effeffe</p>
<p>non entro nel  merito di Deleuze/Guattari la cui opera è stata una mia passione, un giorno al trhead opportuno sarà interessante confrontarsi.</p>
<p>ma ti chiedo, realmente senza alcun tipo di provocazione, </p>
<p>senti che il pensiero o l&#8217;opera di questi autori o di Negri, ha realmente</p>
<p>dato qualcosa alla tua vita ? Intendo non ispirazione, seduzione o </p>
<p>passione intellettuale con le relative conseguenze, ma qualcosa di</p>
<p>tangibile ?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119459</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 07:45:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(dismetti questo untuoso paternalismo, questo sì assai arcaico) e nemmeno di dare del cretino a chi esprime dubbi… o ha opinioni diverse…)

qui sorvolo per estetismo fraternalista...

quando dici,

&quot;Quella di Negri forse se la rigirano quattro gatti nostalgici.&quot;

capisco che non mi sono spiegato bene - il bon ton impone la formula 

1) Toni Negri, che lo si detesti o meno, è un intellettuale che ha scritto opere importanti nella storia del pensiero politico, a partire dalle istanze operaiste.
( a presente obnubilata memoria e per una nuova arte dell&#039;oblio) va ricordato che nel 1961 Mario Tronti, Toni Negri e Raniero Panzieri, teorici del pensiero operaista, fondarono, insieme ad altri intellettuali comunisti, la rivista Quaderni rossi - in wikipedia)

fino a Impero, scritto insieme a Michael Hardt e che non mi sembra sia stato letto solo da quattro nostalgici (combattenti e reduci) degli anni settanta. 
Toni Negri è un intellettuale e pensatore politico che ha scritto una sessantina di opere. una, a cui sono molto legato è
L’anomalia selvaggia : saggio su potere e potenza in Baruch Spinoza, Milano, Feltrinelli, 1981 [rist. in &quot;Spinoza&quot;, Roma, Derive Approdi, 1998] con le introduzioni di  Gilles Deleuze, Pierre Macherey e Alexandre Matheron.
Scrive Deleuze alla fine della sua introduzione:

che potrete leggere qui, da http://multitudes.samizdat.net/Preface-a-l-Anomalie-sauvage-de, o in italiano nella riedizione derive approdi

J’ai donné des deux thèses de Negri une présentation extrêmement rudimentaire. Je ne crois pas qu’il convienne de discuter ces thèses et de leur apporter hâtivement objections ou même confirmations. Ces thèses ont le mérite évident de rendre compte de la situation exceptionnelle de Spinoza dans l’histoire de la pensée. Ces thèses sont profondément nouvelles, mais ce qu’elles nous font voir, c’est d’abord la nouveauté de Spinoza lui-même, au sens d’une « philosophie de l’avenir ». Elles montrent le rôle fondateur de la politique dans la philosophie de Spinoza. Notre première tâche devrait être d’apprécier la portée de ces thèses, et de comprendre ce que Negri a ainsi trouvé dans Spinoza, ce en quoi il est authentiquement et profondément spinoziste.

2) Vedi alla voce Toni Negri:
per la toria del passamontagna  basta andare su qualsiasi motore di ricerca, indichi Negri plus passamontagna e ti troverai alcune centinaia di articoli che da quella frase (infelice, felice?) partiranno per smontare qualsiasi cosa abbia scritto, detto, fatto, in tutti questi anni.
Non sono un negriano ( un difetto una qualità?), e questo credo tu lo sappia, ma ho frequentato i suoi seminari a Parigi per diversi anni. Ho scoperto grazie a lui cose che in Italia sarebbero arrivate una ventina d&#039;anni dopo, a cominciare dal Deleuze- Guattari, con quest&#039;ultimo ancora ignoto ai più nel nostro paese. Lo so che non ami Toni Negri, e ti assicuro che non sei originale però magari leggi con piacere Althusser, Castoriadis, Foucault, Deleuze, Agamben, Cacciari, con cui Toni Negri non ha mai interrotto un vero dialogo/dibattito delle idee e del pensiero politico.

e per finire, ovvero ri-cominciare, dalle parole, le tue, da cui eravamo partiti:

 «Sognavamo di finirla con Edipo - scrivono Deleuze-Guattari nella preziosa prefazione italiana a Mille Piani - Ma era un compito troppo grande per noi. La reazione contro il ’68 doveva dimostrare a quel punto l’Edipo familiare stesse bene e continuasse a imporre il suo regime di piagnucolio puerile in psicoanalisi, in letteratura e ovunque nel pensiero»

effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(dismetti questo untuoso paternalismo, questo sì assai arcaico) e nemmeno di dare del cretino a chi esprime dubbi… o ha opinioni diverse…)</p>
<p>qui sorvolo per estetismo fraternalista&#8230;</p>
<p>quando dici,</p>
<p>&#8220;Quella di Negri forse se la rigirano quattro gatti nostalgici.&#8221;</p>
<p>capisco che non mi sono spiegato bene &#8211; il bon ton impone la formula </p>
<p>1) Toni Negri, che lo si detesti o meno, è un intellettuale che ha scritto opere importanti nella storia del pensiero politico, a partire dalle istanze operaiste.<br />
( a presente obnubilata memoria e per una nuova arte dell&#8217;oblio) va ricordato che nel 1961 Mario Tronti, Toni Negri e Raniero Panzieri, teorici del pensiero operaista, fondarono, insieme ad altri intellettuali comunisti, la rivista Quaderni rossi &#8211; in wikipedia)</p>
<p>fino a Impero, scritto insieme a Michael Hardt e che non mi sembra sia stato letto solo da quattro nostalgici (combattenti e reduci) degli anni settanta.<br />
Toni Negri è un intellettuale e pensatore politico che ha scritto una sessantina di opere. una, a cui sono molto legato è<br />
L’anomalia selvaggia : saggio su potere e potenza in Baruch Spinoza, Milano, Feltrinelli, 1981 [rist. in &#8220;Spinoza&#8221;, Roma, Derive Approdi, 1998] con le introduzioni di  Gilles Deleuze, Pierre Macherey e Alexandre Matheron.<br />
Scrive Deleuze alla fine della sua introduzione:</p>
<p>che potrete leggere qui, da <a href="http://multitudes.samizdat.net/Preface-a-l-Anomalie-sauvage-de" rel="nofollow ugc">http://multitudes.samizdat.net/Preface-a-l-Anomalie-sauvage-de</a>, o in italiano nella riedizione derive approdi</p>
<p>J’ai donné des deux thèses de Negri une présentation extrêmement rudimentaire. Je ne crois pas qu’il convienne de discuter ces thèses et de leur apporter hâtivement objections ou même confirmations. Ces thèses ont le mérite évident de rendre compte de la situation exceptionnelle de Spinoza dans l’histoire de la pensée. Ces thèses sont profondément nouvelles, mais ce qu’elles nous font voir, c’est d’abord la nouveauté de Spinoza lui-même, au sens d’une « philosophie de l’avenir ». Elles montrent le rôle fondateur de la politique dans la philosophie de Spinoza. Notre première tâche devrait être d’apprécier la portée de ces thèses, et de comprendre ce que Negri a ainsi trouvé dans Spinoza, ce en quoi il est authentiquement et profondément spinoziste.</p>
<p>2) Vedi alla voce Toni Negri:<br />
per la toria del passamontagna  basta andare su qualsiasi motore di ricerca, indichi Negri plus passamontagna e ti troverai alcune centinaia di articoli che da quella frase (infelice, felice?) partiranno per smontare qualsiasi cosa abbia scritto, detto, fatto, in tutti questi anni.<br />
Non sono un negriano ( un difetto una qualità?), e questo credo tu lo sappia, ma ho frequentato i suoi seminari a Parigi per diversi anni. Ho scoperto grazie a lui cose che in Italia sarebbero arrivate una ventina d&#8217;anni dopo, a cominciare dal Deleuze- Guattari, con quest&#8217;ultimo ancora ignoto ai più nel nostro paese. Lo so che non ami Toni Negri, e ti assicuro che non sei originale però magari leggi con piacere Althusser, Castoriadis, Foucault, Deleuze, Agamben, Cacciari, con cui Toni Negri non ha mai interrotto un vero dialogo/dibattito delle idee e del pensiero politico.</p>
<p>e per finire, ovvero ri-cominciare, dalle parole, le tue, da cui eravamo partiti:</p>
<p> «Sognavamo di finirla con Edipo &#8211; scrivono Deleuze-Guattari nella preziosa prefazione italiana a Mille Piani &#8211; Ma era un compito troppo grande per noi. La reazione contro il ’68 doveva dimostrare a quel punto l’Edipo familiare stesse bene e continuasse a imporre il suo regime di piagnucolio puerile in psicoanalisi, in letteratura e ovunque nel pensiero»</p>
<p>effeffe</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Robin Masters		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119454</link>

		<dc:creator><![CDATA[Robin Masters]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 07:04:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[maria, lei non ha compreso che il mio non era astio, l&#039;ho anche scritto, e non era verso un opinione differente dalla mia, ma proprio nei confronti dell&#039;assenza, di una vera opinione argomentata, ripeto, nei confronti di una posizione priva di una opinione argomentata. L&#039;opera ed il pensiero di PPP mi stanno molto a cuore, e ritengo (opinione personale questa) che dovrebbero essere di interesse comune in un ambito culturale se non fosse per la rilevanza che la sua opera ha avuto ed ha nel panorama non solo italiano. Poi ognuno è libero di non gradire la sua opera ed avere tutte le opinioni del mondo ma che siano opinioni argomentate e non banalità gettate li, indice non solo di una non conoscenza ma, in una discussione aperta e civile, l&#039;arrogarsi addirittura il diritto di banalità per svilire acriticamente l&#039;opera di un autore, è solo sciocco. La invito cordialmente, non a rapportarsi con il sottoscritto, ignorarsi serenamente è una forma di civiltà a me gradita, ma, in future occasioni, prima di intervenire, a frenare il suo sentire in virtù di una lettura più attenta, di quanto appare sullo schermo. Nel web non sono rare fraintendimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>maria, lei non ha compreso che il mio non era astio, l&#8217;ho anche scritto, e non era verso un opinione differente dalla mia, ma proprio nei confronti dell&#8217;assenza, di una vera opinione argomentata, ripeto, nei confronti di una posizione priva di una opinione argomentata. L&#8217;opera ed il pensiero di PPP mi stanno molto a cuore, e ritengo (opinione personale questa) che dovrebbero essere di interesse comune in un ambito culturale se non fosse per la rilevanza che la sua opera ha avuto ed ha nel panorama non solo italiano. Poi ognuno è libero di non gradire la sua opera ed avere tutte le opinioni del mondo ma che siano opinioni argomentate e non banalità gettate li, indice non solo di una non conoscenza ma, in una discussione aperta e civile, l&#8217;arrogarsi addirittura il diritto di banalità per svilire acriticamente l&#8217;opera di un autore, è solo sciocco. La invito cordialmente, non a rapportarsi con il sottoscritto, ignorarsi serenamente è una forma di civiltà a me gradita, ma, in future occasioni, prima di intervenire, a frenare il suo sentire in virtù di una lettura più attenta, di quanto appare sullo schermo. Nel web non sono rare fraintendimenti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: maria (v)		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2009/09/05/polemose-bene-per-una-fenomenologia-della-frase-critica/#comment-119451</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria (v)]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 06:31:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=21278#comment-119451</guid>

					<description><![CDATA[Effeffe non si può andar sempre tutti d&#039;amore e d&#039;accordo, il che non significa automaticamente sempre l&#039;un contro l&#039;altro armati. si può anche serenamente ignorarsi. ribadisco a Robin M che non ho alcuna intenzione di discutere con lui, ma non mi attribuisca l&#039;astio che è stato lui ad introdurre, contro chi aveva altre opinioni. io sono intervenuta contro Pasolini solo dopo un buon numero di post che si sono succeduti in un brevissimo arco di tempo e solo su questa poesia che credo non possa essere citata senza la sua ormai necessaria appendice, e solo perché se quella frase, con tutto l&#039;inevitabile e ben sedimentato carico di ambiguità dava crisi di nervi allora, tantomeno si può soffrire oggi, dopo il capitolo 2001, dopo Bolzaneto e Scuola Diaz. 
I tempi si son fatti troppo tristi e deteriori e pericolosi per concedersi il lusso di certi richiami nostalgici]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Effeffe non si può andar sempre tutti d&#8217;amore e d&#8217;accordo, il che non significa automaticamente sempre l&#8217;un contro l&#8217;altro armati. si può anche serenamente ignorarsi. ribadisco a Robin M che non ho alcuna intenzione di discutere con lui, ma non mi attribuisca l&#8217;astio che è stato lui ad introdurre, contro chi aveva altre opinioni. io sono intervenuta contro Pasolini solo dopo un buon numero di post che si sono succeduti in un brevissimo arco di tempo e solo su questa poesia che credo non possa essere citata senza la sua ormai necessaria appendice, e solo perché se quella frase, con tutto l&#8217;inevitabile e ben sedimentato carico di ambiguità dava crisi di nervi allora, tantomeno si può soffrire oggi, dopo il capitolo 2001, dopo Bolzaneto e Scuola Diaz.<br />
I tempi si son fatti troppo tristi e deteriori e pericolosi per concedersi il lusso di certi richiami nostalgici</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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