Musica proibita, dalla “musica degenerata” del nazismo alle censure di oggi. Incontro con Claudio Canal.

24 ottobre 2009
Pubblicato da

Domenica 25 ottobre 2009 ore 18
Ex Circolo 1° Maggio,
Via di Porta San Marco 38, Pistoia

Incontro con Claudio Canal
a cura del
Comitato Antifascista San Lorenzo

Ingresso libero.
A seguire cena conviviale

Quando la musica incontra il potere, o, per meglio dire, si scontra con il potere, diventa proibita e oggetto di censure.

***

Ma è così pericolosa la musica? E se sì, chi ne sono stati, dall’avvento dal nazismo fino ad oggi, i protagonisti?
Con i loro messaggi, schiere di musicisti hanno subìto ostracismo e persecuzioni, ma allo stesso tempo sono riusciti a diventare un punto di riferimento per le diverse generazioni, hanno catalizzato un disagio, una ribellione, ne sono stati i portavoce, i cantori. Cantori di storie, interpreti di realtà.

Claudio Canal, accompagnato da immagini e da ascolto di brani, ci offre una lettura sull’argomento che parte da Bertold Brecht, arriva a Miriam Makeba passando per Jimi Hendrix, solo per citare alcuni fra i più famosi, fino alle censure musicali più attuali.

Claudio Canal è scrittore, sceneggiatore, attore, musicista. È docente di Sociologia dell’Educazione presso l’Università di Torino, ha scritto reportage per il quotidiano “Il Manifesto” e collaborato con gruppi e istituzioni locali dei Balcani, del Sud Est Asiatico, di Israele e Palestina.

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One Response to Musica proibita, dalla “musica degenerata” del nazismo alle censure di oggi. Incontro con Claudio Canal.

  1. alcor il 26 ottobre 2009 alle 11:12

    wertlos, ma come fai a essere così ignorante?



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