PETER GREENAWAY “Intervals” (1969)

25 gennaio 2010
Pubblicato da


 
[ “Intervals” di Peter Greenaway – …ma… non è il maestro Alberto Manzi di “Non è mai troppo tardi” a recitare l’alfabeto? Credo proprio di sì. – 144 – 1° FESTIVAL MONDIALE DEL CIRCO – 4 manifesti di Karl Marx di cui non si legge la scritta e non è “PROLETARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI” – Avevo un cappottino blu e degli stivaletti bianchi come quelli della bambina al minuto 1:17. Con l’altra con gli stivaletti neri se li guardano a lungo. Gli stivaletti. – BARBIERE – Bevete Coca-Cola – casse di bottiglie – DANILO BUEO – deposito vini …IGNAGO – distributore a moneta di bubble gum – donne con i foulards – famiglia/fanciullo/piano/chiama/piede/musica – fato/fatto/avremo/avremmo-coro/corro-capello/cappello-giorno/aggiorno… scarpa/sciarpa-carta/scarta-cena/scena/schema/schiudo/sciupo/gusto/giusto/ghetto/getto/ghiro/giro-pezzo/mezzo – Ferrero – fitto/zero/signore/magnifico/banca/anche/angolo/lungo/dunque/lezione/libro/ala/alla/figlio/egli/moglie/gigli/per favore/parlare/parte/pianterreno/continuano… – GOLIA freschezza bianca – KINDER – l’acqua che solo si intravede per pochi istanti – LAVAGET supercentro del bucato – le immagini e le cose sono racconto – MACELLERIA – MIRELLA PUTANA – molti berretti e cappelli- paletot&soprabiti – Parochia S.Geremia – Pepsi-Cola – piccioni – qualche voce – rari turisti invernali? – rintocchi di campane – S R si amano – STANDA c’è tutto – torri di barattoli – un cagnoletto nero – un metronomo – un netturbino – una calle strettissima – una sirena – Vaporetto N.2 – Venezia com’era nel 1968-69 – Vicks inalante libera il naso chiuso – Visitat… il mobili…facilit… di paga… – Vivaldi ]

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

9 Responses to PETER GREENAWAY “Intervals” (1969)

  1. maria luisa il 25 gennaio 2010 alle 21:16

    una meraviglia
    grazie

  2. Robin Masters il 25 gennaio 2010 alle 22:20

    lei è sempre così silenziosa così tenebrosamente pudica

    http://www.youtube.com/watch?v=DRUUXDoCpjY

  3. liviobo il 25 gennaio 2010 alle 22:55

    pezzo straordinario… straordinari gli intervalli dal corpo al linguaggio… ordinario il mondo

  4. lucy il 25 gennaio 2010 alle 23:27

    no go paroe

  5. temptative il 25 gennaio 2010 alle 23:45

    Venezia è una città musicale; nessun altro luogo dà insieme in questo modo il senso del tempo e dello spazio.

  6. véronique vergé il 26 gennaio 2010 alle 10:07

    Non posso vedere alla scuola. Ma questa sera lo vedo :-)

  7. véronique vergé il 26 gennaio 2010 alle 18:19

    Un’impressione di grazia,
    il passaggio delle cose
    e delle ombre di un altra epoca,
    con insegna “Barbiere”,
    ombre che passano,
    una bambina si ferma per guardare
    un altra bambina, e per l’eternità
    sarà viva in questo sguardo
    la musica di Vivaldi
    si intrufola tra due cuori.

  8. nadia agustoni il 26 gennaio 2010 alle 19:23

    Con il mio collegamento è un pò una tragedia vedere tutto il video, ma come sempre grazie.

  9. franz krauspenhaar il 29 gennaio 2010 alle 13:03

    un video straordinario, un grazie a orsola cercatrice d’oro, trovarobe di passato.



indiani