Mese: agosto 2010

carta st[r]ampa[la]ta n.27

di Fabrizio Tonello

Una rapida carrellata sulle notizie di sabato: otto medici, fra cui tre donne, uccisi in Afghanistan; in Russia 52 morti per gli incendi, in pericolo alcune centrali nucleari; Fidel Castro interviene, dopo 4 anni di silenzio, per evocare il pericolo di una guerra atomica; nove miliardi di euro di tasse evase recuperati dalla guardia di finanza nel 2009; sei italiani su dieci non vanno in vacanza perché non ce la fanno.… Leggi il resto »

In lungo e al largo

L’assaggio
di
Franz Krauspenhaar

Mi sono ritrovato col mare nella testa, come una lama fabbricata a Lumezzane Gazzolo. Era sole, la guarnizione. Guardavo all’orizzonte e vedevo il mondo in miniatura. Il commendator Toroni faceva il suo largo alle trombe Turchetti e a te Mario Bianchi.… Leggi il resto »

Intermezzo estivo 3: Addio a Lugano

di Antonio Sparzani

Cantano, nell’ordine, Silverio Pisu, Otello Profazio, Lino Toffolo, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci.

Pietro Gori, anarchico italiano, venne accusato da una parte della stampa di essere l’ispiratore dell’omicidio del presidente francese, Marie François Sadi Carnot (24 giugno 1894), in quanto amico e avvocato difensore dell’attentatore, Sante Geronimo Caserio.… Leggi il resto »

PHILIP LARKIN

di Franco Buffoni

Il 1956, per l’Inghilterra, non fu soltanto l’anno della crisi di Suez, che ridimensionò radicalmente lo status della nazione come potenza mondiale, ma anche l’anno della svolta in due fondamentali generi letterari: il teatro (con lo shock provocato dalla prima rappresentazione di Look Back in Anger di John Osborne) e la poesia, con la pubblicazione della antologia New Lines, curata da Robert Conquest, che sancì la nascita del Movement.… Leggi il resto »

In lungo e al largo

di
Roberto Bugliani

La Gang suonava Comandante e lui rammentava i murales della Realidad. Lo sguardo profondo e interrogativo dei due volti giganteschi dipinti sul muro della scuola dal tetto di lamiera devastato dalla sciaguarata incursione di Lolita de la Vega, da Angelo prontamente ribattezzata Lolita de la Verga, scrutava un po’ stupito il gruppo di visitatori.… Leggi il resto »

L’orribile anniversario

di Antonio Sparzani

[non me la sento di mettere immagini su questo tema, se ne trovano in rete di stupefacenti, bastano le nude parole]

credo molti sappiano che il 6 agosto del 1945, sessantacinque anni fa, presidente regnante Harry S. Truman, un aereo statunitense chiamato Enola Gay sganciò sulla città di Hiroshima, in Giappone, un nuovo tipo di bomba, detta atomica, provocando conseguenze di nuova mostruosa disumanità e che tre giorni dopo, il 9 agosto, un analogo ordigno fu sganciato sul porto di Nagasaki (per una cronaca dettagliata si veda qui) Aggiungo qui qualche informazione, forse non di dominio così pubblico, anche se reperibile qua e là in rete (ad esempio qui).… Leggi il resto »

carta st[r]ampa[la]ta n.26

di Fabrizio Tonello

È tutta una questione di numeri. Sabato 31 luglio, il Giornale spara un titolo a tutta pagina: “Il nuovo gruppo nasce con il pallottoliere” (p.5). I deputati che hanno seguito Fini sono 33, numero che è stato immediatamente dichiarato illegale da Cicchitto, come le intercettazioni della Procura di Palermo.… Leggi il resto »

In lungo e al largo

di

Alessandro Zannoni

“Qui il fiume si allarga e si confonde col mare, e forse è già mare senza che io possa saperlo, in effetti come si fa a capire dove finisce uno e dove inizia l’altro, non è che ci sia un confine esatto, non esiste un netto mutamento di colore o densità o che ne so, neppure un cartello che ne proclama la precisa demarcazione, però so che da qui le cose cambiano e c’è una netta trasformazione in corso, non la vedo ma esiste e la accetto, e penso a questa cosa liquida in modo diverso, e la chiamo in un altro modo, pure; non più acque limpide, forti correnti, rapide tumultuose, argini selvatici, stagioni di secca o stagioni di piena, ora e per sempre un’unica infinita massa d’acqua.… Leggi il resto »

Oro nero, ultimo nemico dell’Amazzonia

Da «il Fatto Quotidiano» –  giovedì 5 agosto 2010 (versione integrale dell’articolo)

di Evelina Santangelo
Regione di Loreto. Perù

Sono stati gli abitanti di Parinari a dare l’allarme a metà giugno, prima ancora del comunicato ufficiale della compagnia Pluspetrol: dalla chiatta Sanam III «assunta» dalla compagnia petrolifera argentina per il trasporto del greggio si sono riversati nel fiume Marañón 400 dei 5000 barili del carico.… Leggi il resto »

Territori d’oltremare

di Luca Baldoni

SPUNK CLUB

In questa grotta metropolitana dietro
all’intricata prospettiva di binari in fuga
di King’s Cross la domenica pomeriggio
gli uomini stanno seduti al bar col
cazzo in mano oppure nudi invitanti
sdraiati su un divano –
e io seppur assorto
attendo il turno tra i compagni
accetto il gioco della rete e della fionda
di questa partita che si semina ogni volta.… Leggi il resto »

In lungo e al largo

Negli archivi dell’Istituto Luce c’è addirittura un filmato NC del 1975 (notizie cinematografiche) di quattro minuti. La didascalia recita: nel villaggio svedese di Baia Domizia (Caserta) una ‘fettina’ di Svezia in Italia. 217 cottages per 1600 posti, un villaggio nato nel 1968 grazie ad una cooperativa, protagonisti i sindacati svedesi.… Leggi il resto »

In lungo e al largo

di
Anna Maria Papi
29 luglio 2010 0re 23

I lungomari. Mi piacciono i lungomari. I viali a mare.”Vada sul lungomare, poi volti a destra. Sul viale a mare forse ce lo trova”. Mi piacciono un casino i lungomari . Sia che guardino su un mare piccolo che su un mare grande.… Leggi il resto »

Ancora sull’università, la poesia, il gusto

[Mi permetto di presentare le risposte di Alfano, nate da questo thread, in forma di post autonomo. I punti toccati mi sembrano davvero importanti.]

Giancarlo Alfano

Cari commentatori,
non so bene come funzioni l’etichetta del discorso in un blog, non so cioè se ci si aspetta una risposta a ciascun commento o se invece è più educato tirare le somme da un certo numero di osservazioni.… Leggi il resto »

Di un luogo inabitabile / Scenografie, cattivo gusto, recitazione: brevi riflessioni sul Lubitsch tedesco

di Rinaldo Censi

Non è forse un caso che certi regni filmati da cineasti di origine ebraica siano immaginari. I principati o i piccoli ducati dei film di Eric von Stroheim, per esempio, come quello di Montebianco in The Merry Widow (1925), film tratto da Die lustige Witwe, operetta che fa il suo debutto a Vienna nel 1905, su cui anche Lubitsch applicherà il suo mestiere (1934), mantenendo il  territorio indicato dal testo originario: il principato di Marshovia.… Leggi il resto »

50 aforismi #2

Morte/Umanità/Amore/Suicidio

di Luca Ricci

Aveva faticosamente imparato quello che altri semplicemente sapevano.

Un ribelle a cui viene spiegato per filo e per segno a cosa ribellarsi.

Scommetteva sulla propria incoerenza, e vinceva sempre.… Leggi il resto »

Charles Taylor, “Radici dell’io”: una genealogia della modernità (2)

[La prima parte di questo articolo si trova qui; questa seconda parte può costituire anche una riflessione sul brano di Bellow e Botsford postato da Massimo Rizzante qui. La questione non è di poco conto: riguarda la non ovvia convivenza di ideali selettivi legati all’opera d’arte e letteraria con ideali propri di una società democratica.]

di Andrea Inglese

L’espressione di sé tra parodia diffusa e sublime elitario

La valorizzazione della svolta espressivista nella modernità ha un ruolo fondamentale nell’argomentazione filosofica di Taylor.… Leggi il resto »

Corpo stellare

di Fabio Pusterla

LAMENTO DEGLI ANIMALI CONDOTTI AL MACELLO

Guarda: ci portano via. Nella canzone
dei giorni ci stramazzano. E cantiamo
per questa ultima ora: noi cantiamo
la nostra bellezza negata. E siamo vivi.

Vagano spore al vento, ali del cuore
che chiama il sangue a sé, che lo fa scorrere
nei fiumi delle vene, ai venti caldi
dei desideri che ci sono tolti.… Leggi il resto »