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	Commenti a: Sostenne Pereira	</title>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/10/22/sostenne-pereira/#comment-142157</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 09:39:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Effeffe,

Resistere la parola resista. La letteratura porta in giro quello che accade in un paese. In ogni romanzo anche tutto dedicato alla finzione si respira l&#039;ambiente di un paese. Gli scrittori sono attraversati dagli scossi, hanno l&#039;intuizione del futuro, sono sensibili al cambiamento: sono scrutatori dell&#039;alba, sempre in anticipo.
Gli artisti portano in giro la parola inventiva del mondo, hanno coscienza della nostra umanità.  E&#039; una lotta nella solitudine. Quello che manca è forse un coro per unire le voci, sentirsi uniti quando un&#039;artista è minaciato nella sua libertà, nella sua creazione. 
Da qualche giorno mi arrivano notizie terribili dalla Campania. Si ammazza un paese bellissimo, si brucia una natura selvatica, come se la bellezza dovessi pagare. Vorrei un coro di scrittori per dire la rivolta di una terra soffocando, morendo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Effeffe,</p>
<p>Resistere la parola resista. La letteratura porta in giro quello che accade in un paese. In ogni romanzo anche tutto dedicato alla finzione si respira l&#8217;ambiente di un paese. Gli scrittori sono attraversati dagli scossi, hanno l&#8217;intuizione del futuro, sono sensibili al cambiamento: sono scrutatori dell&#8217;alba, sempre in anticipo.<br />
Gli artisti portano in giro la parola inventiva del mondo, hanno coscienza della nostra umanità.  E&#8217; una lotta nella solitudine. Quello che manca è forse un coro per unire le voci, sentirsi uniti quando un&#8217;artista è minaciato nella sua libertà, nella sua creazione.<br />
Da qualche giorno mi arrivano notizie terribili dalla Campania. Si ammazza un paese bellissimo, si brucia una natura selvatica, come se la bellezza dovessi pagare. Vorrei un coro di scrittori per dire la rivolta di una terra soffocando, morendo.</p>
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		Di: effeffe		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 14:34:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[carissima Verò, l&#039;articolo che ho messo riguarda un episodio accaduto nel 2002 in occasione del salon du livre in cui era ospite l&#039;Italia. ci fu come un&#039;insurrezione da parte della compagine italiana che vide molti invitati dal ministero declinare quell&#039;invito per partecipare a titolo privato ovvero facendosi invitare dai loro editori francesi. ci fu un incontro al teatro dell&#039;Odeon cui decisi di andare. Ricordo che &quot;resistere&quot; era  la parola d&#039;ordine (ma forse di disordine era) Ricordo anche il mio e di chi era con me, spaesamento.Trovavamo esagerato che si parlasse di regime, di fascismo, e sembrava tanto più inverosimile per gli italiani che dall&#039;Italia assistevano un po&#039; sorpresi a quel movimento d&#039;opinione. Ecco, con il senno di poi, ovvero otto anni dopo, quanto mi sembra realista quell&#039;ipotesi, vera quella paura, autentica la sensazione che si ha, dal di dentro. Ma adesso dove sono gli scrittori? effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>carissima Verò, l&#8217;articolo che ho messo riguarda un episodio accaduto nel 2002 in occasione del salon du livre in cui era ospite l&#8217;Italia. ci fu come un&#8217;insurrezione da parte della compagine italiana che vide molti invitati dal ministero declinare quell&#8217;invito per partecipare a titolo privato ovvero facendosi invitare dai loro editori francesi. ci fu un incontro al teatro dell&#8217;Odeon cui decisi di andare. Ricordo che &#8220;resistere&#8221; era  la parola d&#8217;ordine (ma forse di disordine era) Ricordo anche il mio e di chi era con me, spaesamento.Trovavamo esagerato che si parlasse di regime, di fascismo, e sembrava tanto più inverosimile per gli italiani che dall&#8217;Italia assistevano un po&#8217; sorpresi a quel movimento d&#8217;opinione. Ecco, con il senno di poi, ovvero otto anni dopo, quanto mi sembra realista quell&#8217;ipotesi, vera quella paura, autentica la sensazione che si ha, dal di dentro. Ma adesso dove sono gli scrittori? effeffe</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/10/22/sostenne-pereira/#comment-142097</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 09:57:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tabucchi, è uno scrittore che amo particolarmente. Ho letto la sua introduzione al libro di Marylin Monroe, e non ho mai letto qualcosa di cosi poetico, delicato su un&#039;artista farfalla. Ho iniziato l&#039;ultimo romanzo che ha scritto in italiano e molte pagine sone cosi belle, luminose che fanno come una linea dove si scruta la vita.
Per tornare all&#039;argomento, mi rallegro che artiste italiani vengano in Francia. Mercoledi a Amiens ho avuto il previlegio di vedere lo spettacolo di Pipo Delbono La Menzogna e mi sono rimasto nella mente i corpi, i gridi: tutto lo spettacolo mi è entrato nel corpo: si cambia di pelle, e dopo un incontro cosi, qualcosa è cambiato in te.
Quando Roberto Saviano è venuto a Parigi, non ho potuto essere al teatro, perché ero al lavoro il giorno dopo e ho rimpianto di non sapere guidare in Parigi.
E&#039; essenziale che artisti vengano sulla nostra terra.  Berlusconi dovrebbere riflettere prima di parlare: gli artisti creano un&#039;immagine  vibrante, poetica dell&#039;Italia. Un&#039;Italia viva, combattiva, piena di speranza. E direi che in mio paese questa voce fa ecco, perché siamo un po&#039; di fratelli della speranza. Lo dico perché in questo momento siamo in lotta  affinché la società sia più giusta e che tutto il peso della borsa, delle banche sia meno forte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tabucchi, è uno scrittore che amo particolarmente. Ho letto la sua introduzione al libro di Marylin Monroe, e non ho mai letto qualcosa di cosi poetico, delicato su un&#8217;artista farfalla. Ho iniziato l&#8217;ultimo romanzo che ha scritto in italiano e molte pagine sone cosi belle, luminose che fanno come una linea dove si scruta la vita.<br />
Per tornare all&#8217;argomento, mi rallegro che artiste italiani vengano in Francia. Mercoledi a Amiens ho avuto il previlegio di vedere lo spettacolo di Pipo Delbono La Menzogna e mi sono rimasto nella mente i corpi, i gridi: tutto lo spettacolo mi è entrato nel corpo: si cambia di pelle, e dopo un incontro cosi, qualcosa è cambiato in te.<br />
Quando Roberto Saviano è venuto a Parigi, non ho potuto essere al teatro, perché ero al lavoro il giorno dopo e ho rimpianto di non sapere guidare in Parigi.<br />
E&#8217; essenziale che artisti vengano sulla nostra terra.  Berlusconi dovrebbere riflettere prima di parlare: gli artisti creano un&#8217;immagine  vibrante, poetica dell&#8217;Italia. Un&#8217;Italia viva, combattiva, piena di speranza. E direi che in mio paese questa voce fa ecco, perché siamo un po&#8217; di fratelli della speranza. Lo dico perché in questo momento siamo in lotta  affinché la società sia più giusta e che tutto il peso della borsa, delle banche sia meno forte.</p>
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