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	Commenti a: Leggere Forest. Presto.	</title>
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		<title>
		Di: Yanez de Gomera		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/10/29/leggere-forest-presto/#comment-142465</link>

		<dc:creator><![CDATA[Yanez de Gomera]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 18:05:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho avuto la fortuna di ascoltare Forest dal vivo, ad un incontro in Italia che tenutosi nel 2003.Ricordo di Forest gli occhi di un uomo vinto dalla vita. Ricordo di Forest che quando gli domandai: &quot;Perchè scrivere di cose così tristi e dove si trova il coraggio per farlo?&quot; lui rispose: &quot;Uno scrittore risponde sempre di quello che scrive, ne risponde fino alla fine. E ne risponde anche in momenti come questo, di persona davanti ad un pubblico che esige risposte precise&quot;
A ripensarci oggi, dopo aver letto parte dei suoi libri, debbo dire che Forest aveva ragione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto la fortuna di ascoltare Forest dal vivo, ad un incontro in Italia che tenutosi nel 2003.Ricordo di Forest gli occhi di un uomo vinto dalla vita. Ricordo di Forest che quando gli domandai: &#8220;Perchè scrivere di cose così tristi e dove si trova il coraggio per farlo?&#8221; lui rispose: &#8220;Uno scrittore risponde sempre di quello che scrive, ne risponde fino alla fine. E ne risponde anche in momenti come questo, di persona davanti ad un pubblico che esige risposte precise&#8221;<br />
A ripensarci oggi, dopo aver letto parte dei suoi libri, debbo dire che Forest aveva ragione.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/10/29/leggere-forest-presto/#comment-142449</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 10:24:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi scuso è Sarinagara. Ho verificato. Sempre dislessia :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi scuso è Sarinagara. Ho verificato. Sempre dislessia :-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/10/29/leggere-forest-presto/#comment-142447</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 10:19:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto bello, semplice, una pietra, un dolore senza confini.
Ho  letto un libro magnifico di Philippe Forest, da cui il cognome, forestiero, evoca il viaggio senza fine nel mondo,
Un libro, Sanigarava, luogo del sogno fatto dall&#039;infanzia, luogo di una città mobile, di sabbia, di notte. Molto più tardi, lo scrittore
raggiunge i poeti giapponesi, quelli che hanno fatto della natura e del tempo, un fiume eterno e diverso, siamo i grani della sabbia, nascendo, morendo, stelle già nella scomparsa ma nel movimento del cosmos. 
Nel rovescio del romanzo dedicato in particolare a Issa, l&#039;uomo del dolore, l&#039;orfano della sua propia figlia, il poeta errante, si sente il dolore di un padre, un dolore trova fuga nella scrittura, si visita la città dell&#039;oblio, ma non fronteggia al ricordo, alla pena.
La scrittura nell&#039;arco del tempo mette in corrispondenza la tragedia di due scrittori.
Leggete preto Forest per abitare la città del notte, abitare la nostra vita, abitare  nostre morti, senza possessione, senza niente, tranne la bellezza della scrittura, la sua ironia, il suo splendore di ciliego nittido nella neve, quella sognata da molti poeti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bello, semplice, una pietra, un dolore senza confini.<br />
Ho  letto un libro magnifico di Philippe Forest, da cui il cognome, forestiero, evoca il viaggio senza fine nel mondo,<br />
Un libro, Sanigarava, luogo del sogno fatto dall&#8217;infanzia, luogo di una città mobile, di sabbia, di notte. Molto più tardi, lo scrittore<br />
raggiunge i poeti giapponesi, quelli che hanno fatto della natura e del tempo, un fiume eterno e diverso, siamo i grani della sabbia, nascendo, morendo, stelle già nella scomparsa ma nel movimento del cosmos.<br />
Nel rovescio del romanzo dedicato in particolare a Issa, l&#8217;uomo del dolore, l&#8217;orfano della sua propia figlia, il poeta errante, si sente il dolore di un padre, un dolore trova fuga nella scrittura, si visita la città dell&#8217;oblio, ma non fronteggia al ricordo, alla pena.<br />
La scrittura nell&#8217;arco del tempo mette in corrispondenza la tragedia di due scrittori.<br />
Leggete preto Forest per abitare la città del notte, abitare la nostra vita, abitare  nostre morti, senza possessione, senza niente, tranne la bellezza della scrittura, la sua ironia, il suo splendore di ciliego nittido nella neve, quella sognata da molti poeti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Tweets that mention Leggere Forest. Presto. – Nazione Indiana -- Topsy.com		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/10/29/leggere-forest-presto/#comment-142435</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tweets that mention Leggere Forest. Presto. – Nazione Indiana -- Topsy.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 21:06:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=37039#comment-142435</guid>

					<description><![CDATA[[...] This post was mentioned on Twitter by Angelo Ricci, Francesco Cingolani. Francesco Cingolani said: Leggere Forest. Presto.: Sacrificio di Isacco – Michelangelo Merisi da Caravaggio 1598, olio su tela,... http://bit.ly/dn1rpr #letteratura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] This post was mentioned on Twitter by Angelo Ricci, Francesco Cingolani. Francesco Cingolani said: Leggere Forest. Presto.: Sacrificio di Isacco – Michelangelo Merisi da Caravaggio 1598, olio su tela,&#8230; <a href="http://bit.ly/dn1rpr" rel="nofollow ugc">http://bit.ly/dn1rpr</a> #letteratura [&#8230;]</p>
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