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	Commenti a: Pasolini in salsa piccante	</title>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143249</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 13:30:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per i fiorentini ma non solo, segnalo che oggi a Firenze è stata aperta la mostra, Pasolini. Dal laboratorio.

La mostra promossa dal gabinetto Vieussex e realizzata dall&#039;Archivio Contemporaneo A. Bonsanti, riguarda l&#039;archivio personale di Pasolini, si tratta di  dattiloscritti, manoscritti ,lettere , cartoline, appunti, prime edizioni dei suoi libri, disegni, pagine di giornali e settimanali dove lui scrisse, ci sono  anche le tessere di iscrizione al PCI del 1947 -1948, e le bozze di Petrolio:-). 


Il materiale, conservato dalla madre ed ereditato da graziella chiarcossi che lo ha donato all&#039;archivio, copre tutta la vita intelletuale di PPP, dal 1940  fino alla morte e mostra ancora una volta il talento straordinario, la creatività, la capacità di sperimentare,  la versatilità di questo grande italiano.
Guardando quelle carte mi sono un po&#039; emozionata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per i fiorentini ma non solo, segnalo che oggi a Firenze è stata aperta la mostra, Pasolini. Dal laboratorio.</p>
<p>La mostra promossa dal gabinetto Vieussex e realizzata dall&#8217;Archivio Contemporaneo A. Bonsanti, riguarda l&#8217;archivio personale di Pasolini, si tratta di  dattiloscritti, manoscritti ,lettere , cartoline, appunti, prime edizioni dei suoi libri, disegni, pagine di giornali e settimanali dove lui scrisse, ci sono  anche le tessere di iscrizione al PCI del 1947 -1948, e le bozze di Petrolio:-). </p>
<p>Il materiale, conservato dalla madre ed ereditato da graziella chiarcossi che lo ha donato all&#8217;archivio, copre tutta la vita intelletuale di PPP, dal 1940  fino alla morte e mostra ancora una volta il talento straordinario, la creatività, la capacità di sperimentare,  la versatilità di questo grande italiano.<br />
Guardando quelle carte mi sono un po&#8217; emozionata.</p>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143243</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 10:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[franco, 
io non pretendo di commentare, commento, se poi lei ritiene che i miei commenti siano a capocchia  o altro non posso farci nulla.

Ho ri-letto il suo post e prendo atto di quanto dice a proposito delle ipotesi che circolavano già allora, successivamente dopo l&#039;indagine del giudice d&#039;elia lei cambia opinione e si convince che il delitto fu politico e non legato soltanto alle  circostanze e alla casualità come io invece continuo a ritenere
magari sbagliando. 

Credo che per adesso non ci siano sviluppi all&#039;ipotesi del magistrato da lei citato, e infatti se non erro si chiede la riapertura del processo, staremo a vedere, per ora io rimango della mia opinione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>franco,<br />
io non pretendo di commentare, commento, se poi lei ritiene che i miei commenti siano a capocchia  o altro non posso farci nulla.</p>
<p>Ho ri-letto il suo post e prendo atto di quanto dice a proposito delle ipotesi che circolavano già allora, successivamente dopo l&#8217;indagine del giudice d&#8217;elia lei cambia opinione e si convince che il delitto fu politico e non legato soltanto alle  circostanze e alla casualità come io invece continuo a ritenere<br />
magari sbagliando. </p>
<p>Credo che per adesso non ci siano sviluppi all&#8217;ipotesi del magistrato da lei citato, e infatti se non erro si chiede la riapertura del processo, staremo a vedere, per ora io rimango della mia opinione.</p>
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		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143236</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 09:03:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Maria, lei evidentemente insiste nel non leggere il mio intervento, pretendendo di commentarlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, lei evidentemente insiste nel non leggere il mio intervento, pretendendo di commentarlo.</p>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143201</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 08:06:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Franco,

lo farò ben volentieri, però le dico che il dibattito intorno  alla morte di Pasolini nasce all&#039;indomani della suo assassinio, già allora si prese a parlare di cosa fosse accaduto, delitto politico, fascista per la precisione, aggressione di gruppo, &quot;lezione&quot; finita male, ed era giusto dal momento che difficilmente  poteva essere stato soltanto Pelosi a fare quel quel macello.

Nel corso del tempo poi alla versione per così dire &quot;complottista&quot; si sono aggiunti altri motivi fino ad arrivare a Petrolio.

Mi sono , quindi, sempre posta gli interrogativi che ho espresso qui e me li pongo ogni volta che, di nuovo, si esclude la tragica  casualità che ,ovviamente nel caso di Pasolini, assume una problematicità che la morte di un  omosessuale comune non potrà mai avere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Franco,</p>
<p>lo farò ben volentieri, però le dico che il dibattito intorno  alla morte di Pasolini nasce all&#8217;indomani della suo assassinio, già allora si prese a parlare di cosa fosse accaduto, delitto politico, fascista per la precisione, aggressione di gruppo, &#8220;lezione&#8221; finita male, ed era giusto dal momento che difficilmente  poteva essere stato soltanto Pelosi a fare quel quel macello.</p>
<p>Nel corso del tempo poi alla versione per così dire &#8220;complottista&#8221; si sono aggiunti altri motivi fino ad arrivare a Petrolio.</p>
<p>Mi sono , quindi, sempre posta gli interrogativi che ho espresso qui e me li pongo ogni volta che, di nuovo, si esclude la tragica  casualità che ,ovviamente nel caso di Pasolini, assume una problematicità che la morte di un  omosessuale comune non potrà mai avere.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143198</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 22:46:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Maria, lei cita le righe conclusive di una ampia e articolata argomentazione. Se ha la pazienza di rileggerla integralmente, vedrà che le risposte alle sue domande ci sono già tutte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, lei cita le righe conclusive di una ampia e articolata argomentazione. Se ha la pazienza di rileggerla integralmente, vedrà che le risposte alle sue domande ci sono già tutte.</p>
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		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143197</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 22:17:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;PASOLINI SAREBBE STATO UCCISO LO STESSO. AVREBBE FATTO LA FINE DEL GIORNALISTA MAURO DE MAURO. Che fu fatto sparire proprio mentre indagava sul caso Mattei: mafia-Eni-Dc.&quot;  Franco Buffoni.

 

 
Mi chiedo come si possa affermare così categoricamente che Pasolini sarebbe stato ucciso lo stesso, magari come De Mauro. In base a quale criterio o idea si può ipotizzare una cosa del genere e con tanta sicurezza? 
 
Pasolini usciva ogni sera con la sua automobile di grossa cilindrata  in cerca di ragazzi , non faceva mistero di questo, si esponeva ogni sera in incontri mercenari con dei coatti, dei borgatari, talvolta fascistelli,  che si prostituivano per quattro soldi e che magari un ora prima avevano dileggiato e disprezzato i froci.
 
 
Ma è così inverosimile che Pasolini abbia fatto, allora, la fine di molti omosessuali? Quanti morti ammazzati o picchiati, nelle pinete, nelle case, sulle spiagge di tutta Italia  specialmente in quel periodo dove  linguaggio e atteggiamento omofobi erano sfacciatamente e apertamente  diffusissimi a tutti i livelli della vita sociale, chi ricorda i lazzi  e  frizzi, le volgarità all&#039;indirizzo di Pasolini in un  in un programma televisivo della rete pubblica e riportato nel film recentemente riproposto, La rabbia?
 
Perché non avere nessun dubbio circa il pericolo che Pasolini correva ogni sera, perché pensare che per lui non potesse esserci un sera fatale come per  tanti altri? L&#039;omosessuale Pasolini, in questo non era diverso dagli omosessuali sconosciuti, comuni
 
Qualcuno ha ricordato la sua pulsione di morte, non so , ma certo impressiona  sfogliare le pagine del catalogo  &quot;Pierpaolo Pasolini, corpi e luoghi&quot; dedicato all&#039;analisi del suo cinema , corredato da centinaia  di foto e  strutturato per temi, c&#039;è un tema- capitolo , Morire ,con immagini  di corpi mutilati, feriti, uccisi, in luoghi desolati, marginali,  corpi sfregiati  proprio come il suo ,  sul litorale di Ostia.

maria

ps. un saluto particolare a gianni biondillo per i chiarimenti sulle citazioni:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;PASOLINI SAREBBE STATO UCCISO LO STESSO. AVREBBE FATTO LA FINE DEL GIORNALISTA MAURO DE MAURO. Che fu fatto sparire proprio mentre indagava sul caso Mattei: mafia-Eni-Dc.&#8221;  Franco Buffoni.</p>
<p>Mi chiedo come si possa affermare così categoricamente che Pasolini sarebbe stato ucciso lo stesso, magari come De Mauro. In base a quale criterio o idea si può ipotizzare una cosa del genere e con tanta sicurezza? </p>
<p>Pasolini usciva ogni sera con la sua automobile di grossa cilindrata  in cerca di ragazzi , non faceva mistero di questo, si esponeva ogni sera in incontri mercenari con dei coatti, dei borgatari, talvolta fascistelli,  che si prostituivano per quattro soldi e che magari un ora prima avevano dileggiato e disprezzato i froci.</p>
<p>Ma è così inverosimile che Pasolini abbia fatto, allora, la fine di molti omosessuali? Quanti morti ammazzati o picchiati, nelle pinete, nelle case, sulle spiagge di tutta Italia  specialmente in quel periodo dove  linguaggio e atteggiamento omofobi erano sfacciatamente e apertamente  diffusissimi a tutti i livelli della vita sociale, chi ricorda i lazzi  e  frizzi, le volgarità all&#8217;indirizzo di Pasolini in un  in un programma televisivo della rete pubblica e riportato nel film recentemente riproposto, La rabbia?</p>
<p>Perché non avere nessun dubbio circa il pericolo che Pasolini correva ogni sera, perché pensare che per lui non potesse esserci un sera fatale come per  tanti altri? L&#8217;omosessuale Pasolini, in questo non era diverso dagli omosessuali sconosciuti, comuni</p>
<p>Qualcuno ha ricordato la sua pulsione di morte, non so , ma certo impressiona  sfogliare le pagine del catalogo  &#8220;Pierpaolo Pasolini, corpi e luoghi&#8221; dedicato all&#8217;analisi del suo cinema , corredato da centinaia  di foto e  strutturato per temi, c&#8217;è un tema- capitolo , Morire ,con immagini  di corpi mutilati, feriti, uccisi, in luoghi desolati, marginali,  corpi sfregiati  proprio come il suo ,  sul litorale di Ostia.</p>
<p>maria</p>
<p>ps. un saluto particolare a gianni biondillo per i chiarimenti sulle citazioni:-)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Salvatore D'Angelo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143192</link>

		<dc:creator><![CDATA[Salvatore D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 20:27:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Morgillo, personalmente lo capisco benissimo. Ha ragione, la MODALITA&#039; DEL MASSACRO è OSCENAMENTE POLITICA , quale ulteriore sfregio e aggravante, ma NON E&#039; LA SOLA. Non si tratta di essere legati a una &quot;mistica&quot;. Ma è la costante, certosina, continua attenzione agli elementi di novità che qui e là emergono che ME lo fa pensare. A proposito - e per cortesia- non usi quell&#039;apodittica generalizzante &quot;seconda persona plurale&quot;, mi fa pensare a tanti troppi professorini dell&#039;estremismo col ditino puntato che facevano le bucce a tutti, tanto LORO erano i detentori della verità e , a furia di fare la corsa  all&#039;estrema sinistra, a sinistra della sinistra, si son poi  ritrovati dall&#039;altro lato, e oggi non si vergognano nemmeno un po&#039; di fare i palafrenieri di Berlusconi. Non è il suo caso, naturalmente, ma quel puntare il dito del &quot;voi&quot; me li fa venire in mente.Suvvia, abbia rispetto prima della sua intelligenza e poi (anche) della nostra, lasci perdere Vespa e il plastico di Cogne. Lei magari avrà appena passato la trentina e sarà nato proprio quando PPP veniva massacrato,  e noto che se ne infischia di &quot;storicizzare&quot; il contesto ( e fa male, non foss&#039;altro perchè si autopreclude un altro possibile punto di vista), ma le assicuro che il CONTESTO, QUEL CONTESTO , nel caso di PPP contava ( e conta) molto. Mi sbaglierò, vista la liquidità del mezzo, ma lei mostra di non avere la minima idea della reticenza e della pavidità a dire certe verità da parte di molti intellettuali dell&#039;epoca. PPP, tra le altre cose, era oggetto di costante attenzione&quot;  da parte dei Servizi e del sottobosco fascistico, nonchè oggetto di costante persecuzione giudiziaria (lo sa di quanti processi - e dei più assurdi e pretestuosi- è stato intestatario?). Non semplifichi, nè svilisca la questione - gravissima e oscura- dei delitti politico/persecutori legati al petrolio e alle trame di Stato ( ne ha accennato con intelligenza anche georgia). Non mi stupirei affatto che il delitto Pasolini, prima o poi, venisse finalmente illuminato come tale, come il caso Mattei, De Mauro e via elencando. La MODALITA&#039; di cui lei parla costituisce un&#039;ulteriore aggravante in quell&#039;ottica. E fa bene anche a parlare a chiare lettere della problematica legata all&#039;omofobia all&#039;interno stesso del mondo omosessuale. Non ho molto cultura specifica, in merito, ma mi creda, se si storicizza - anche qui - il contesto, si comprende benissimo perchè PPP è stato massacrato in quel modo e per le ragioni da lei addotte. Ma una cosa è dirlo ORA, trentacinque anni dopo, con trentacinque anni di acqua passata sotto i ponti della &quot;cultura del problema&quot;, sebbene -a livello di diritti effettivi esigibli e di valori di vita  liberi, laicamente spendibili come meglio uno crede, al di fuori dell&#039;ipocrisia , della doppia vita da &quot;velati&quot; ecc. ecc. sia cambiato ancora poco nella vita materiale.
Questo è giusto, lo comprendo benissimo e ritengo sia UNA BATTAGLIA DI TUTTI, di liberta tout court, senza sè e senza ma e SENZA QUARTIERE, aggiungo. Perciò ho stima del lavoro che conduce Buffoni.
Non so se mi sono fatto intendere. Non se ne abbia.

PS Dietro un delitto c &#039;è sempre un movente. Anche il più insensato, anche la mancanza di un movente , di per sè, è un movente.Magari si scoprirà che UNO dei moventi sia stato l&#039;omofobia, il più immediato e riconoscibile, stando alla lettura della pur inquinatissima &quot;scena del delitto&quot;, e che dietro a questo vi sia stato anche quello più complesso e raffinato della vendetta e/o del delitto politico; a sostegno del quale sono stati raccolti molti e univoci indizi. Ripeto, le due cose non si escludono.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Morgillo, personalmente lo capisco benissimo. Ha ragione, la MODALITA&#8217; DEL MASSACRO è OSCENAMENTE POLITICA , quale ulteriore sfregio e aggravante, ma NON E&#8217; LA SOLA. Non si tratta di essere legati a una &#8220;mistica&#8221;. Ma è la costante, certosina, continua attenzione agli elementi di novità che qui e là emergono che ME lo fa pensare. A proposito &#8211; e per cortesia- non usi quell&#8217;apodittica generalizzante &#8220;seconda persona plurale&#8221;, mi fa pensare a tanti troppi professorini dell&#8217;estremismo col ditino puntato che facevano le bucce a tutti, tanto LORO erano i detentori della verità e , a furia di fare la corsa  all&#8217;estrema sinistra, a sinistra della sinistra, si son poi  ritrovati dall&#8217;altro lato, e oggi non si vergognano nemmeno un po&#8217; di fare i palafrenieri di Berlusconi. Non è il suo caso, naturalmente, ma quel puntare il dito del &#8220;voi&#8221; me li fa venire in mente.Suvvia, abbia rispetto prima della sua intelligenza e poi (anche) della nostra, lasci perdere Vespa e il plastico di Cogne. Lei magari avrà appena passato la trentina e sarà nato proprio quando PPP veniva massacrato,  e noto che se ne infischia di &#8220;storicizzare&#8221; il contesto ( e fa male, non foss&#8217;altro perchè si autopreclude un altro possibile punto di vista), ma le assicuro che il CONTESTO, QUEL CONTESTO , nel caso di PPP contava ( e conta) molto. Mi sbaglierò, vista la liquidità del mezzo, ma lei mostra di non avere la minima idea della reticenza e della pavidità a dire certe verità da parte di molti intellettuali dell&#8217;epoca. PPP, tra le altre cose, era oggetto di costante attenzione&#8221;  da parte dei Servizi e del sottobosco fascistico, nonchè oggetto di costante persecuzione giudiziaria (lo sa di quanti processi &#8211; e dei più assurdi e pretestuosi- è stato intestatario?). Non semplifichi, nè svilisca la questione &#8211; gravissima e oscura- dei delitti politico/persecutori legati al petrolio e alle trame di Stato ( ne ha accennato con intelligenza anche georgia). Non mi stupirei affatto che il delitto Pasolini, prima o poi, venisse finalmente illuminato come tale, come il caso Mattei, De Mauro e via elencando. La MODALITA&#8217; di cui lei parla costituisce un&#8217;ulteriore aggravante in quell&#8217;ottica. E fa bene anche a parlare a chiare lettere della problematica legata all&#8217;omofobia all&#8217;interno stesso del mondo omosessuale. Non ho molto cultura specifica, in merito, ma mi creda, se si storicizza &#8211; anche qui &#8211; il contesto, si comprende benissimo perchè PPP è stato massacrato in quel modo e per le ragioni da lei addotte. Ma una cosa è dirlo ORA, trentacinque anni dopo, con trentacinque anni di acqua passata sotto i ponti della &#8220;cultura del problema&#8221;, sebbene -a livello di diritti effettivi esigibli e di valori di vita  liberi, laicamente spendibili come meglio uno crede, al di fuori dell&#8217;ipocrisia , della doppia vita da &#8220;velati&#8221; ecc. ecc. sia cambiato ancora poco nella vita materiale.<br />
Questo è giusto, lo comprendo benissimo e ritengo sia UNA BATTAGLIA DI TUTTI, di liberta tout court, senza sè e senza ma e SENZA QUARTIERE, aggiungo. Perciò ho stima del lavoro che conduce Buffoni.<br />
Non so se mi sono fatto intendere. Non se ne abbia.</p>
<p>PS Dietro un delitto c &#8216;è sempre un movente. Anche il più insensato, anche la mancanza di un movente , di per sè, è un movente.Magari si scoprirà che UNO dei moventi sia stato l&#8217;omofobia, il più immediato e riconoscibile, stando alla lettura della pur inquinatissima &#8220;scena del delitto&#8221;, e che dietro a questo vi sia stato anche quello più complesso e raffinato della vendetta e/o del delitto politico; a sostegno del quale sono stati raccolti molti e univoci indizi. Ripeto, le due cose non si escludono.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143190</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 17:52:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[???

Sostenere qualcosa di nuovo? Perche&#039; dovrei? Come potrei! Dissero gia&#039; tutto a loro tempo intellettuali come Arbasino ad esempio.

Vediamo... Quattro, cinque uomini con spranghe e catene che accerchiano un Pasolini che si difende, mentre qualcuno in fuga lo investe con la macchina... A voi cosa suggerisce?  A me un agguato di miserabili. E la pornografia del plastico di Cogne da Vespa nel momento stesso in cui si parla della ricostruzione del delitto oltre un certo limite massimo di tempo.  
Magari qualcuno voleva davvero fare fuori Pasolini per Petrolio, magari dopo aver visto Salo&#039;. Ma non potevano trovare un modo meno &#039;osceno&#039; di ucciderlo? Come fate a NON capire che la modalita&#039; dell&#039;esecuzione e&#039; piu&#039; politica del movente? E perche&#039; avete bisogno di un movente? Ad ogni costo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>???</p>
<p>Sostenere qualcosa di nuovo? Perche&#8217; dovrei? Come potrei! Dissero gia&#8217; tutto a loro tempo intellettuali come Arbasino ad esempio.</p>
<p>Vediamo&#8230; Quattro, cinque uomini con spranghe e catene che accerchiano un Pasolini che si difende, mentre qualcuno in fuga lo investe con la macchina&#8230; A voi cosa suggerisce?  A me un agguato di miserabili. E la pornografia del plastico di Cogne da Vespa nel momento stesso in cui si parla della ricostruzione del delitto oltre un certo limite massimo di tempo.<br />
Magari qualcuno voleva davvero fare fuori Pasolini per Petrolio, magari dopo aver visto Salo&#8217;. Ma non potevano trovare un modo meno &#8216;osceno&#8217; di ucciderlo? Come fate a NON capire che la modalita&#8217; dell&#8217;esecuzione e&#8217; piu&#8217; politica del movente? E perche&#8217; avete bisogno di un movente? Ad ogni costo?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143189</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 17:42:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=37204#comment-143189</guid>

					<description><![CDATA[Ed infatti non perdetevi di Franco &quot;Laico alfabeto in salsa gay piccante&quot; (Maria: citazione pasoliniana) ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed infatti non perdetevi di Franco &#8220;Laico alfabeto in salsa gay piccante&#8221; (Maria: citazione pasoliniana) ;-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Salvatore D'Angelo		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2010/11/15/pasolini-in-salsa-piccante/#comment-143188</link>

		<dc:creator><![CDATA[Salvatore D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 17:25:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@gianni biondillo

a proposito della tua ultima risposta a georgia, dici cose interessanti e condivisibili. Chissà perchè, rileggendola, come in un flash, m&#039;è venuto a mente un romanzo di Bassani &quot;GLI OCCHIALI D&#039;ORO&quot;, che provò a dire - con un linguaggio alla portata di tutti - a partire dal 1958 - dell&#039;omofobia e del tema della &quot;diversità&quot;(il romanzo è ambientato nella Ferrara degli anni trenta). E c&#039;è da dire che ancora prima l&#039;aveva fatto Carlo Coccioli, cattolico, medaglia al valor militare per la resistenza antinazista a Livorno, e- a causa del suo FABRIZIO LUPO (1952) costretto a lasciare l&#039;Italia, osteggiato dalle due &quot;chiese&quot; dominanti. Voglio dire, che non bisogna mai dimenticare di &quot;storicizzare&quot; , anche a proposito di omosessualità, di omofobia e di difficoltà e ipocrisie dei protagonisti soggetti/vittime del problema, anche fra intellettuali di primo piano (sublimati, velati o meno).Non foss&#039;altro per comprendere certe posizioni. Fai bene, dunque, a sollevare il problema. E mi pare che certa sinistra odierna, che non perde mai qel sentore &quot;parrocchiale&quot;, in  proposito tenda ancora a rimuovere, smorzare, moderare, ottundere. Dunque ben vengano dieci, cento mille &quot;illuministi&quot; alla Franco Buffoni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@gianni biondillo</p>
<p>a proposito della tua ultima risposta a georgia, dici cose interessanti e condivisibili. Chissà perchè, rileggendola, come in un flash, m&#8217;è venuto a mente un romanzo di Bassani &#8220;GLI OCCHIALI D&#8217;ORO&#8221;, che provò a dire &#8211; con un linguaggio alla portata di tutti &#8211; a partire dal 1958 &#8211; dell&#8217;omofobia e del tema della &#8220;diversità&#8221;(il romanzo è ambientato nella Ferrara degli anni trenta). E c&#8217;è da dire che ancora prima l&#8217;aveva fatto Carlo Coccioli, cattolico, medaglia al valor militare per la resistenza antinazista a Livorno, e- a causa del suo FABRIZIO LUPO (1952) costretto a lasciare l&#8217;Italia, osteggiato dalle due &#8220;chiese&#8221; dominanti. Voglio dire, che non bisogna mai dimenticare di &#8220;storicizzare&#8221; , anche a proposito di omosessualità, di omofobia e di difficoltà e ipocrisie dei protagonisti soggetti/vittime del problema, anche fra intellettuali di primo piano (sublimati, velati o meno).Non foss&#8217;altro per comprendere certe posizioni. Fai bene, dunque, a sollevare il problema. E mi pare che certa sinistra odierna, che non perde mai qel sentore &#8220;parrocchiale&#8221;, in  proposito tenda ancora a rimuovere, smorzare, moderare, ottundere. Dunque ben vengano dieci, cento mille &#8220;illuministi&#8221; alla Franco Buffoni.</p>
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