gli atipici [di Radio3]

10 dicembre 2010
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Se oggi Radio3 sarà muta sarà anche per colpa nostra. Siamo gli atipici della rete, lavoratori più che precari, quasi sempre a partita iva, sotto contratto per molti mesi all’anno in cambio di compensi ridicolmente bassi e in via di riduzione. Siamo redattori, conduttori, registi, autori: siamo l’anima della rete, quelli chiamati perché esperti di musica, di politica, di scienza o di letteratura. Domani appoggeremo lo sciopero dei nostri colleghi dipendenti Rai contro il piano aziendale di Masi (pur non avendo diritto di sciopero, insieme a tanti altri diritti come ferie, malattia, maternità). Significa che non faremo nulla di diverso da quello che prevedono formalmente i nostri contratti e non chineremo la testa al ricatto di un’azienda che ci fa lavorare come dipendenti da anni e poi, come liberi professionisti, finisce di fatto per utilizzarci per sostutuire i colleghi in sciopero.

GLI ATIPICI DI RADIO3 INVITANO I COLLEGHI ALTRETTANTO ATIPICI A FARE MASSA CRITICA. SCRIVETE a ivaparty[at]gmail[dot]com

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4 Responses to gli atipici [di Radio3]

  1. […] This post was mentioned on Twitter by Francesco Cingolani, Mysteriously Unnamed. Mysteriously Unnamed said: gli atipici [di Radio3]: Se oggi Radio3 sarà muta sarà anche per colpa nostra. Siamo gli atipici … http://bit.ly/hpXx5u #letteratura […]

  2. carmelo il 10 dicembre 2010 alle 10:25

    radio 3 è una delle ultime isole di bellezza sopravvissute in mezzo alla palude maleodarnte che è diventato questo paese, preda della volgarità di chi ci governa che considera la cultura un lusso e un costo e pensa bene da buon ragioniere di tagliare.
    Iniziativa bella, coraggiosa e intelligente che puo’ indicare un nuovo modo di opporsi all’inarrestabile degrado culturale.
    tutti gli asoltatori di radio3, tutte le persone di buon senso, dovrebbero manifestare il loro sdegno con ogni mezzo e forma.
    Si potrebbe cominciare inondando di mail la rai e i gruppi parlamentari e il presidente della repubblica

  3. diamonds il 10 dicembre 2010 alle 12:21

    in un contesto culturale in cui nientology è il massimo comun divisore del panorama mediatico generalista e l’eccezionalità dell terzo canale radiotelevisivo valuta pregiata,viene da credere che senza scomporsi(essendo forse già decomposti)i maggiorenti sordi alle sacrosante istanze approfitteranno del silenzio degli stessi per coprire i buchi con vari dilettantismi velleitari pseudoculturali farciti dai soliti amici.Occhio alla penna

    http://bell1388.narod.ru/PeterGunn.mp3

  4. dario il 10 dicembre 2010 alle 15:34

    incredibile, neanche con l’ausilio di google riuscivo a capire perchè non si sente che musica, su radio tre oggi… grazie nazioneindiana, e sottoscrivo carmelo…



indiani