Alfa zeta per Alfa Beta: G come Jeunesse

Nuova puntata per alfa beta 2 questa volta dedicata à la jeunesse ovvero infanzia adolescenza in cui ogni cosa sembra correre via oltre ogni tempo e consapevolezza. ci sono degli attraversamenti anche, come le note alla fisarmonica di Franck Lassalle, le filastrocche e i versi di Anna Costalonga, i versi cantati di Pier Paolo Pasolini, lo sguardo di Truffaut dei quatre cent coups, e quello dei ragazzi della via Paal…effeffe

  5 comments for “Alfa zeta per Alfa Beta: G come Jeunesse

  1. maria
    8 gennaio 2011 at 09:57

    bello e struggente

  2. liv
    8 gennaio 2011 at 18:42

    quasi molto meraviglioso (in particolare l’elicottero…)

  3. véronique vergé
    10 gennaio 2011 at 13:11

    E’ delicato, dolce come l’anima di effeffe.
    Ritrovo in un battito d’occhio la mia infanzia!

    Il cielo era il regno dell’immaginario,
    il cielo era ucello,
    il cielo si raggiungeva il sole.
    Era la marelle del desiderio e del sogno.

    Le parole danzano in poesia.
    Mi è volato il cuore.

  4. fabio teti
    10 gennaio 2011 at 13:47

    rinnovo l’ammirazione, caro Francesco.

    in un certo senso, tra le varie cose, mi sembra tu stia scavando, nel dominio dell’audiovisivo, del linguaggio audiovisivo, qualcosa come una “letteratura minore”, nella precisa accezione che a questa hanno conferito Deleuze e Guattari. roba non da poco, mi sembra.

    un saluto “puramente intensivo”, allora –

    f.t.

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