Alfa zeta per Alfa Beta: G come Jeunesse

7 gennaio 2011
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Nuova puntata per alfa beta 2 questa volta dedicata à la jeunesse ovvero infanzia adolescenza in cui ogni cosa sembra correre via oltre ogni tempo e consapevolezza. ci sono degli attraversamenti anche, come le note alla fisarmonica di Franck Lassalle, le filastrocche e i versi di Anna Costalonga, i versi cantati di Pier Paolo Pasolini, lo sguardo di Truffaut dei quatre cent coups, e quello dei ragazzi della via Paal…effeffe

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5 Responses to Alfa zeta per Alfa Beta: G come Jeunesse

  1. maria il 8 gennaio 2011 alle 09:57

    bello e struggente

  2. liv il 8 gennaio 2011 alle 18:42

    quasi molto meraviglioso (in particolare l’elicottero…)

  3. cronache di lettura il 8 gennaio 2011 alle 21:35

    playlist dell’alfazeto di Francesco forlani…

    sile, leggerezza, godibilità, sono queste le qualità dei video di effe effe (alias francesco forlani) che ben si adattano alla rete…

  4. véronique vergé il 10 gennaio 2011 alle 13:11

    E’ delicato, dolce come l’anima di effeffe.
    Ritrovo in un battito d’occhio la mia infanzia!

    Il cielo era il regno dell’immaginario,
    il cielo era ucello,
    il cielo si raggiungeva il sole.
    Era la marelle del desiderio e del sogno.

    Le parole danzano in poesia.
    Mi è volato il cuore.

  5. fabio teti il 10 gennaio 2011 alle 13:47

    rinnovo l’ammirazione, caro Francesco.

    in un certo senso, tra le varie cose, mi sembra tu stia scavando, nel dominio dell’audiovisivo, del linguaggio audiovisivo, qualcosa come una “letteratura minore”, nella precisa accezione che a questa hanno conferito Deleuze e Guattari. roba non da poco, mi sembra.

    un saluto “puramente intensivo”, allora –

    f.t.



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