Pereživanie

27 gennaio 2011
Pubblicato da

Walter Benjamin

La forza di una strada è diversa a seconda che uno la percorra a piedi o la sorvoli in aeroplano. Così anche la forza di un testo è diversa a seconda che uno lo legga o lo trascriva. Chi vola vede soltanto come la strada si snoda nel paesaggio, ai suoi occhi essa procede secondo le medesime leggi del terreno circostante. Solo chi percorre la strada ne avverte il dominio, e come da quella stessa contrada che per il pilota d’aeroplano è semplicemente una distanza di terreno essa, con ognuna delle sue svolte, faccia balzar fuori sfondi, belvedere, radure e vedute allo stesso modo che il comando dell’ufficiale fa uscire i soldati dai ranghi. Così, solo il testo ricopiato comanda all’anima di chi gli si dedica, mentre il semplice lettore non conoscerà mai le nuove vedute del suo spirito quali il testo, questa strada tracciata nella sempre più fitta boscaglia interiore, riesce ad aprire: perché il lettore obbedisce al moto del suo io nel libero spazio aereo delle fantasticherie, e invece il copista lo assoggetta a un comando. La pratica cinese del ricopiare i libri era perciò garanzia incomparabile di cultura letteraria, e la trascrizione una chiave per penetrare gli enigmi della Cina.

[Da: Strada a senso unico, trad. del brano di B.C. Marinoni, Einaudi 1983.]

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5 Responses to Pereživanie

  1. sergio garufi il 28 gennaio 2011 alle 00:25

    che bello! il manifesto dei traduttori :-)

  2. Gabriele Biotti il 28 gennaio 2011 alle 10:50

    Bisognerebbe leggere (e trascrivere) Benjamin tutti i giorni. Ogni testo di qualità è un fiume carsico… Leggere, scrivere per cambiare o anche solo per opporre delle resistenze.

  3. carmelo il 28 gennaio 2011 alle 19:20

    praticamente i traduttori sono una categoria privilegiata di lettori….forse l’ultima categoria di lettori

  4. Simona Carretta il 29 gennaio 2011 alle 19:04

    La trascrizione, arte della lentezza

  5. carmelo il 29 gennaio 2011 alle 21:34

    lo so che è una forzatura un po’ ruffiana ma è pur vero che le performance di Pippo Di Marca al meta-teatro di Roma tutti i lunedi per 21 lunedi, nella parte relativa ai

    PEZZI DI LETTERA/DURA (‘Lettura scenica’ di ‘pezzi’ tratti da capolavori della narrativa italiana e
    mondiale) sono una minuziosa e misteriosa ricognizione della strada vista dall’interno……….

    http://bacheca.nazioneindiana.com/topic/impression-d%E2%80%99afreak-777



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