senza titolo : Biagio Cepollaro

ho voluto il caldo. evitando
il rincasare alla luce gialla
gocciolante dai lampioni. evitando
sin dall’inizio
la casa vuota la maglia
lasciata e ritrovata col pericolo
costante del conato, del troppo
da tollerare, della goccia in più
proprio sul bordo del vaso.

ho voluto muovermi dentro una luce
calda che sorga da dietro
dai fianchi che accarezzi radente
la testa fino a non sentire più
di avere braccia e testa ma di stare
nelle volute della casa come un anello
nel fumo che si espanda senza sparire.

ho voluto – o anche: questa vita
di me ha voluto così ora che si raccoglie
che mi sembra di non aver più nulla
da fare e non può essere vero: il freddo
è ancora là, uguale, della stessa
misura degli anni trascorsi al caldo.
è ancora là che fa segni dalla finestra
con l’umidità col giallo dei lampioni
con la minaccia di entrare dentro
in ogni momento perché ogni momento
è buono per essere cattivo.

Biagio Cepollaro

28 ottobre 2010

  2 comments for “senza titolo : Biagio Cepollaro

  1. 21 febbraio 2011 at 00:28

    Assai bellissima, Biagio..
    Maria Pia Q

  2. pasquale.vitagliano
    23 febbraio 2011 at 12:28

    “Ogni momento/ è buono per essere cattivo”… Grande verso. Poeta bravissimo.
    PVita

Comments are closed.