alfazeta per alfabeta: P come Потёмкин

1 giugno 2011
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Puntata di Alfazeta per Alfabeta, dedicata alla presentazione del 13 maggio al Salone del Libro di Torino del numero 09 di «alfabeta2» e del supplemento «alfabetalibri» con interventi di Umberto Eco, Maurizio Ferraris e i curatori di «alfabetalibri» Andrea Cortellessa e Maria Teresa Carbone. La sala gremita, i temi toccati al centro di numerose questioni sia culturali che politiche cui Alfabeta tenta di dare delle risposte sia culturali che politiche. Intanto lo spettro di Fantozzi si aggira per l’Europa ma questa volta sembra volerci dire altro, qualcosa del tipo : Fantozzi è una cagata pazzesca!!
La poesia di Lidia Riviello pubblicata sul numero 9, è letta dall’autrice in controcanto con le parole introduttive di Andrea Cortellessa. L’enfant rouge si fa un giro sul suo monopattino come ad aspettare il momento giusto per dare l’assalto e nei pensieri Brahms.
effeffe

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2 Responses to alfazeta per alfabeta: P come Потёмкин

  1. véronique vergé il 1 giugno 2011 alle 13:00

    Ho letto questo post all’ombra dell’ulivo, albero antiquo, senza guerra, di vita essenziale- a questa bellezza divorata, con l’immagine di una Grecia in preda alla cupidità delle banche. L’acqua violetta della poesia e della filosofia ha rifluito.
    Quando il sole irrediava, scompariva l’illusione dei falsi desideri. Questo sole sta morendo – con la fragilità dell’ulivo, la sua pelle luccicante ha la forma di una lacrima.
    La poesia di Lidia Riviello interroga la presenza del padre- cerco la terra madre, antiqua, mediterranea- dietro la scomparsa del pensiero- la bellezza è una cosa comprata.
    Credo che siamo a un momento cruciale: ragione di speranza o di disperazione.
    Dobbiamo fare la scelta, prima di obliare com’era la libertà di pensare e di immaginare.

  2. véronique vergé il 1 giugno 2011 alle 16:24

    Aggiungo che ascoltare Umberto Ecco è un privilegio: provare in sé energia, giovinezza, ottimismo per la vita.
    Se puo immaginare un bagliore birichino negli occhi, un’ audacia dello spirito, vera eleganza della saggezza.



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