<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Estraneità	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Sep 2011 14:25:13 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: beppe ratti		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155304</link>

		<dc:creator><![CDATA[beppe ratti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 14:25:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155304</guid>

					<description><![CDATA[(De Gasperi, Jurij, De Gasperi ..)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(De Gasperi, Jurij, De Gasperi ..)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155277</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 16:11:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155277</guid>

					<description><![CDATA[Capisco il sentimento di Sparz nel sentimento di solitudine in un ambiente ogni giorno più soffocante.

 Dal mio punto di vista straniero, credo ancora
nell&#039;energia, nel talento degli Italiani:sono creativi, coraggiosi: non si arrangiano con tanta facilità con la menzogna, la corruzione, l&#039;illegalità, la mafia.



Sparz dice come la scelta di insegnare è il desiderio non di riprodurre un modello, anch&#039;io vengo da una famiglia di professori (inglese, storia, geografia), ma di offrire libertà al ragazzo di leggere, conoscere il passato,   di capire nostro mondo, di inventare con lui il suo avvenire, di creare. 

Tutti non sono nell&#039;illegalità. 

Roberto Saviano sovente ha evocato questa possibilità di cambiare le cose. Mi sono procurato finalmente il suo ultimo libro a Marseille, bello nella sua manera di dialogare con i cittadini. 

La mia paura è solo che gli artisti, gli intellettuali troppo isolati siano costretti al silenzio, alla tristezza
che la giovinezza sia costretta alla rivolta,
la mia paura è che queste stelle siano inghiottite da un sitema crudele, potente.
Speriamo che il progetto Tq sia seguito con  belle iniziative: vera solidarietà. 
Speriamo che si inventi un&#039; europea rispettosa del talento e dell&#039;educazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco il sentimento di Sparz nel sentimento di solitudine in un ambiente ogni giorno più soffocante.</p>
<p> Dal mio punto di vista straniero, credo ancora<br />
nell&#8217;energia, nel talento degli Italiani:sono creativi, coraggiosi: non si arrangiano con tanta facilità con la menzogna, la corruzione, l&#8217;illegalità, la mafia.</p>
<p>Sparz dice come la scelta di insegnare è il desiderio non di riprodurre un modello, anch&#8217;io vengo da una famiglia di professori (inglese, storia, geografia), ma di offrire libertà al ragazzo di leggere, conoscere il passato,   di capire nostro mondo, di inventare con lui il suo avvenire, di creare. </p>
<p>Tutti non sono nell&#8217;illegalità. </p>
<p>Roberto Saviano sovente ha evocato questa possibilità di cambiare le cose. Mi sono procurato finalmente il suo ultimo libro a Marseille, bello nella sua manera di dialogare con i cittadini. </p>
<p>La mia paura è solo che gli artisti, gli intellettuali troppo isolati siano costretti al silenzio, alla tristezza<br />
che la giovinezza sia costretta alla rivolta,<br />
la mia paura è che queste stelle siano inghiottite da un sitema crudele, potente.<br />
Speriamo che il progetto Tq sia seguito con  belle iniziative: vera solidarietà.<br />
Speriamo che si inventi un&#8217; europea rispettosa del talento e dell&#8217;educazione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155236</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 11:16:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155236</guid>

					<description><![CDATA[@Stan
Ti dirò, ho superato la sessantina, avendo così avuto tempo di accumulare un numero sufficiente di sconfitte. Ho fatto esattamente come te, non credo che esista qualcuno che mi possa attribuire nessuna forma di complicità col sistema criminale in auge, non senza ovviamente averne dovuto pagare prezzi ingenti. 
Penso che ci sia il tempo per ogni cosa, e così penso che dovrei mettere a disposizione di chi mi sta intorno la mia esperienza e le mie capacità di analisi teorica, che considero immodestamente di un certo valore, mentre credo di non avere le risorse ed anche l&#039;attitudine a svolgere un ruolo di prima fila: potrei insomma svolgere un ruolo dietro le quinte. 
Ho scritto un libro, in cui riassumo le mie considerazioni in un vasto ambito, che va dalla filosofia alla politica, passando per l&#039;antropologia ed altro. 
Non sono un esperto in queste materie, mi mancano sicuramente molte letture, lacune che sto tentando di colmare in questi ultimi anni, facendomi accorgere di come almeno alcune delle cose che dico nel mio libro erano già state dette prima di me, ma io non lo sapevo: non mi pare si tratti però di qualcosa di così negativo. 
Adesso, ho un blog che aggiorno abbastanza frequentemente, e riscontro generalmente più un atteggiamento di silenzio che tentativi di confutazione delle mie tesi.
Il mio desiderio sarebbe quello di vedere una capacità di aggregazione di giovani attorno a un progetto, che sia però un progetto rivolto a tutti, e non con la logica del gruppo separato, di cui invece abbiamo numerosi esempi. 
Se ciò che scrivo può essere di aiuto alla formulazione di un tale progetto, sarebbe cosa che vorrei si esplorasse, ma ciò che vedo è una forma di pigrizia mentale, di inerzia, una specie di corruzione anche nelle persone più oneste, che comunque li spinge nella migliore delle ipotesi al pessimismo, al non fare nulla di nulla, crogiolandosi nella prigione dorata offerta dalla società in cui viviamo. 
Non so se questo risponde minimamente alle tue sollecitazioni, lo spero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Stan<br />
Ti dirò, ho superato la sessantina, avendo così avuto tempo di accumulare un numero sufficiente di sconfitte. Ho fatto esattamente come te, non credo che esista qualcuno che mi possa attribuire nessuna forma di complicità col sistema criminale in auge, non senza ovviamente averne dovuto pagare prezzi ingenti.<br />
Penso che ci sia il tempo per ogni cosa, e così penso che dovrei mettere a disposizione di chi mi sta intorno la mia esperienza e le mie capacità di analisi teorica, che considero immodestamente di un certo valore, mentre credo di non avere le risorse ed anche l&#8217;attitudine a svolgere un ruolo di prima fila: potrei insomma svolgere un ruolo dietro le quinte.<br />
Ho scritto un libro, in cui riassumo le mie considerazioni in un vasto ambito, che va dalla filosofia alla politica, passando per l&#8217;antropologia ed altro.<br />
Non sono un esperto in queste materie, mi mancano sicuramente molte letture, lacune che sto tentando di colmare in questi ultimi anni, facendomi accorgere di come almeno alcune delle cose che dico nel mio libro erano già state dette prima di me, ma io non lo sapevo: non mi pare si tratti però di qualcosa di così negativo.<br />
Adesso, ho un blog che aggiorno abbastanza frequentemente, e riscontro generalmente più un atteggiamento di silenzio che tentativi di confutazione delle mie tesi.<br />
Il mio desiderio sarebbe quello di vedere una capacità di aggregazione di giovani attorno a un progetto, che sia però un progetto rivolto a tutti, e non con la logica del gruppo separato, di cui invece abbiamo numerosi esempi.<br />
Se ciò che scrivo può essere di aiuto alla formulazione di un tale progetto, sarebbe cosa che vorrei si esplorasse, ma ciò che vedo è una forma di pigrizia mentale, di inerzia, una specie di corruzione anche nelle persone più oneste, che comunque li spinge nella migliore delle ipotesi al pessimismo, al non fare nulla di nulla, crogiolandosi nella prigione dorata offerta dalla società in cui viviamo.<br />
Non so se questo risponde minimamente alle tue sollecitazioni, lo spero.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stan		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155228</link>

		<dc:creator><![CDATA[stan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 08:48:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155228</guid>

					<description><![CDATA[Più d’uno ama fare la morale agli altri. 

In molti vogliono il mio bene. Spero non me lo portino via.

Messer Vincenzo, mi dica: che cosa fa per uscire dalla sola indignazione? Lei, dico, nel suo medesimo, che cosa sta facendo per affermare una “nuova etica collettiva”? 

Taluni si ritirano nell’ombra, cercando di resistere. Lei anche? Ci dica come, così impariamo.

Il suggeritore deve sapere la parte. Altrimenti balbetta.

Il resto è chiacchiera.

Stan. L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Più d’uno ama fare la morale agli altri. </p>
<p>In molti vogliono il mio bene. Spero non me lo portino via.</p>
<p>Messer Vincenzo, mi dica: che cosa fa per uscire dalla sola indignazione? Lei, dico, nel suo medesimo, che cosa sta facendo per affermare una “nuova etica collettiva”? </p>
<p>Taluni si ritirano nell’ombra, cercando di resistere. Lei anche? Ci dica come, così impariamo.</p>
<p>Il suggeritore deve sapere la parte. Altrimenti balbetta.</p>
<p>Il resto è chiacchiera.</p>
<p>Stan. L.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155227</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 08:26:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155227</guid>

					<description><![CDATA[Posso dire, non per amore di polemica fine a sè stessa, che il tono dei commenti e del post stesso hanno qualcosa di patetico? 
Apparentemente, l&#039;indignazione costituisce il massimo di reazioni che vedo qui prodotte, mentre, ben aldilà dell&#039;indignazione, che certo è comunque necessaria, bisognerebbe aprire gli occhi senza che le lacrime possano oscurare lo sguardo.
De Gasperi certamente non era esente da influenze illeggittime, quali quella dell&#039;Ambasciata USA e quella del Vaticano, ma era un uomo diverso, era semplicemente un uomo del suo tempo, come del resto lo erano tutti, lo era mio padre che pure non aveva la cultura e l&#039;intelligenza di De Gasperi. C&#039;era il senso della dignità, forse perfino dell&#039;onore, e cioè qualcosa che coinvolgeva il ruolo sociale. 
Insomma, è intervenuto un cambiamento antropologico, e così il caso Penati ci mostra come è tutta la classe dirigente che si è trasformata. 
Se guardiamo bene, questa crisi non è esclusivamente italiana, è tutto il mondo occidentale che è diventato preda di combriccole di ogni tipo che, tramite i complotti a cui misteriosamente il prof. Eco non crede, controllano ormai la finanza, l&#039;economia complessivamente, eserciti, esercitano in altre parole un potere assoluto che vanifica completamente le democrazie che pure formalmente non sono state abrogate. 
Sono i principi liberali che oggi, soprattutto sfruttando i progressi tecnologici, dispiegano appieno i loro effetti. In particolare, se esiste solo la morale individuale, e le comunità si regolano solo attraverso le leggi, se si nega, anzi si rifugge da un&#039;etica collettiva, allora il degrado morale è inevitabile, ed è quello a cui stiamo assistendo. 
Se questo è il problema, allora non sarà l&#039;indignazione individuale che potrà modificare il quadro, occorre che si affermi una nuova etica collettiva, soprattutto attenta alla salvaguardia ambientale, e ciò può avvenire attraverso una vera e propria rivoluzione culturale. 
Gli sforzi degli uomini di buona volontà dovrebbero convergere nel costituire un&#039;avanguardia in grado di farsi portetrice di questo nuovo ethos. 
Così, provocatoriamente, io dico che non è il tempo di fermarsi all&#039;indignazione, bisogna fare, studiare, rinunciare ai protagonismi e condividere una nuova esperienza collettiva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Posso dire, non per amore di polemica fine a sè stessa, che il tono dei commenti e del post stesso hanno qualcosa di patetico?<br />
Apparentemente, l&#8217;indignazione costituisce il massimo di reazioni che vedo qui prodotte, mentre, ben aldilà dell&#8217;indignazione, che certo è comunque necessaria, bisognerebbe aprire gli occhi senza che le lacrime possano oscurare lo sguardo.<br />
De Gasperi certamente non era esente da influenze illeggittime, quali quella dell&#8217;Ambasciata USA e quella del Vaticano, ma era un uomo diverso, era semplicemente un uomo del suo tempo, come del resto lo erano tutti, lo era mio padre che pure non aveva la cultura e l&#8217;intelligenza di De Gasperi. C&#8217;era il senso della dignità, forse perfino dell&#8217;onore, e cioè qualcosa che coinvolgeva il ruolo sociale.<br />
Insomma, è intervenuto un cambiamento antropologico, e così il caso Penati ci mostra come è tutta la classe dirigente che si è trasformata.<br />
Se guardiamo bene, questa crisi non è esclusivamente italiana, è tutto il mondo occidentale che è diventato preda di combriccole di ogni tipo che, tramite i complotti a cui misteriosamente il prof. Eco non crede, controllano ormai la finanza, l&#8217;economia complessivamente, eserciti, esercitano in altre parole un potere assoluto che vanifica completamente le democrazie che pure formalmente non sono state abrogate.<br />
Sono i principi liberali che oggi, soprattutto sfruttando i progressi tecnologici, dispiegano appieno i loro effetti. In particolare, se esiste solo la morale individuale, e le comunità si regolano solo attraverso le leggi, se si nega, anzi si rifugge da un&#8217;etica collettiva, allora il degrado morale è inevitabile, ed è quello a cui stiamo assistendo.<br />
Se questo è il problema, allora non sarà l&#8217;indignazione individuale che potrà modificare il quadro, occorre che si affermi una nuova etica collettiva, soprattutto attenta alla salvaguardia ambientale, e ciò può avvenire attraverso una vera e propria rivoluzione culturale.<br />
Gli sforzi degli uomini di buona volontà dovrebbero convergere nel costituire un&#8217;avanguardia in grado di farsi portetrice di questo nuovo ethos.<br />
Così, provocatoriamente, io dico che non è il tempo di fermarsi all&#8217;indignazione, bisogna fare, studiare, rinunciare ai protagonismi e condividere una nuova esperienza collettiva.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stan		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155221</link>

		<dc:creator><![CDATA[stan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 19:59:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155221</guid>

					<description><![CDATA[Cara MariaTeresa,
non li mandiamo a casa perché sono troppi. E bene armati. La nostra unica speranza è che non sono tutti. 

Tu cosa fai per mandarli a casa? Quando inizi, ti prego: non mandarli a casa mia.

Stan. L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara MariaTeresa,<br />
non li mandiamo a casa perché sono troppi. E bene armati. La nostra unica speranza è che non sono tutti. </p>
<p>Tu cosa fai per mandarli a casa? Quando inizi, ti prego: non mandarli a casa mia.</p>
<p>Stan. L.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuseppe Paganelli		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155220</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Paganelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 19:45:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155220</guid>

					<description><![CDATA[Grazie a Dio non siamo tutti uguali. Ci assomigliamo, similitudini. L&#039;égalité del famoso motto repubblicano tornerebbe utile or ora.

E non per far la morale a taluno o talaltro.

Io non condivido. Non concordo con colui che trova l&#039;Italia un paese = prodotto da water.

Gi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Dio non siamo tutti uguali. Ci assomigliamo, similitudini. L&#8217;égalité del famoso motto repubblicano tornerebbe utile or ora.</p>
<p>E non per far la morale a taluno o talaltro.</p>
<p>Io non condivido. Non concordo con colui che trova l&#8217;Italia un paese = prodotto da water.</p>
<p>Gi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mariateresa		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155219</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mariateresa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 19:38:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155219</guid>

					<description><![CDATA[Ma se nessuno è complice (io certo non li ho votati né li voterò mai e non vado in barca con D&#039;Alema e il giorno dopo a Arcore e se sono in difficoltà non chiedo soldi al premier) come mai, dico come mai non li mandiamo subito a casa, adesso????]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma se nessuno è complice (io certo non li ho votati né li voterò mai e non vado in barca con D&#8217;Alema e il giorno dopo a Arcore e se sono in difficoltà non chiedo soldi al premier) come mai, dico come mai non li mandiamo subito a casa, adesso????</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155214</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 17:16:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155214</guid>

					<description><![CDATA[sottoscrivo completamente le parole di @stan: @Carmelo parli per sé, io non sono diventato prof perché mio padre lo era, chiedo gli scontrini nei bar e non faccio alcun piccolo abuso edilizio. Non siamo tutti uguali, la responsabilità è individuale, ci mancherebbe solo questo.
Quanto alla domandina finale di @stan faccio notare che, pur nel mio vaghissimo elenco, un accenno al sistema Sesto già ci stava (&quot;l’ex presidente della provincia&quot;)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sottoscrivo completamente le parole di @stan: @Carmelo parli per sé, io non sono diventato prof perché mio padre lo era, chiedo gli scontrini nei bar e non faccio alcun piccolo abuso edilizio. Non siamo tutti uguali, la responsabilità è individuale, ci mancherebbe solo questo.<br />
Quanto alla domandina finale di @stan faccio notare che, pur nel mio vaghissimo elenco, un accenno al sistema Sesto già ci stava (&#8220;l’ex presidente della provincia&#8221;)&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stan		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2011/09/02/estraneita/#comment-155213</link>

		<dc:creator><![CDATA[stan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 16:23:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39974#comment-155213</guid>

					<description><![CDATA[Io non sono complice. 

Non ho aderito. Non ho obbedito. Non ho combattuto. Non ho evaso. Non ho violato. Non mi sono adagiato. 

Se la complicità è il linguaggio della mia epoca, io sono muto. Se trionfa il malaffare, io sono a dieta. Se il pensiero è pietrificato, io cerco di varcare le acque. 

C’è, in me, un vuoto enorme: sono privo di complicità. 

Dire che tutti sono complici equivale a dire che la ristretta cerchia dei vincenti ci ha conquistato il pensiero: ci ha normalizzato. 

Un consiglio a Carmelo: giunge il momento in cui uno deve smettere di dire agli altri che cosa sono. Ti senti complice? Scomplicizzati. Non farti canonizzare dal signorssì. Diserta.

Fammi però un favore: lascia gli altri a se stessi. Non tutti, al mattino, guardandoci allo specchio, vediamo riflessa la nostra complicità. Il fatto di essere vivi non vuol dire affatto che si è complici.

Puoi sospettare che nei visi di ognuno ci sia la maschera del tiranno. Ma non sei autorizzato a parlare in nome di ognuno. Se conosci, fai i nomi. Altrimenti disimpegnati.

***

Una domandina-ina-ina: perché non tiriamo in ballo anche il Sistema-Sesto? I banditi si nascondono dietro molte bandiere. L’anello più pulito è pur sempre un anello della catena.

Il Re è nudo? Non spogliatevi anche voi. Le piccole epoche hanno bisogno di orsi. Ridete fino alle lacrime.

Stan. L.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non sono complice. </p>
<p>Non ho aderito. Non ho obbedito. Non ho combattuto. Non ho evaso. Non ho violato. Non mi sono adagiato. </p>
<p>Se la complicità è il linguaggio della mia epoca, io sono muto. Se trionfa il malaffare, io sono a dieta. Se il pensiero è pietrificato, io cerco di varcare le acque. </p>
<p>C’è, in me, un vuoto enorme: sono privo di complicità. </p>
<p>Dire che tutti sono complici equivale a dire che la ristretta cerchia dei vincenti ci ha conquistato il pensiero: ci ha normalizzato. </p>
<p>Un consiglio a Carmelo: giunge il momento in cui uno deve smettere di dire agli altri che cosa sono. Ti senti complice? Scomplicizzati. Non farti canonizzare dal signorssì. Diserta.</p>
<p>Fammi però un favore: lascia gli altri a se stessi. Non tutti, al mattino, guardandoci allo specchio, vediamo riflessa la nostra complicità. Il fatto di essere vivi non vuol dire affatto che si è complici.</p>
<p>Puoi sospettare che nei visi di ognuno ci sia la maschera del tiranno. Ma non sei autorizzato a parlare in nome di ognuno. Se conosci, fai i nomi. Altrimenti disimpegnati.</p>
<p>***</p>
<p>Una domandina-ina-ina: perché non tiriamo in ballo anche il Sistema-Sesto? I banditi si nascondono dietro molte bandiere. L’anello più pulito è pur sempre un anello della catena.</p>
<p>Il Re è nudo? Non spogliatevi anche voi. Le piccole epoche hanno bisogno di orsi. Ridete fino alle lacrime.</p>
<p>Stan. L.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-06-24 19:32:57 by W3 Total Cache
-->