Lucrezio riscritto

 Martedì  13 settembre 2011, alle ore 21

presso la Libreria Popolare (via Tadino 18, Milano)

Presentazione di:

La fisica delle cose. Dieci riscritture da Lucrezio

a cura di Giancarlo Alfano

con testi di Andrea Inglese, Letizia Leone, Laura Pugno, Giulio Marzaioli, Vincenzo Frungillo, Andrea Raos, Vito M. Bonito, Sara Davidovics

Giulio Perrone Editore (2011)

Partecipano alla serata:  Giancarlo Alfano, Andrea Inglese, Vincenzo Frungillo, Italo Testa

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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  4 comments for “Lucrezio riscritto

  1. daniele ventre
    8 settembre 2011 at 12:23

    Purtroppo sono dall’altra parte della penisola e in periodo lavorativo.

  2. Agostino Longo
    8 settembre 2011 at 17:19

    Caro Ventre, perché non tradurre Lucrezio come ha già fatto con Omero? Alla fine l’esametro italiano si rivela un metro molto più ricco e suggestivo del fin troppo sperimentato endecasillabo. Ho fatto degli esperimenti virgiliani che mi sembrano convincenti, ma credo la Sua esperienza L’aiuterebbe ad affrontare un poeta, Lucrezio, che reso come ha fatto con Omero, avrebbe ancora tanti lettori da conquistare.

  3. fabio teti
    8 settembre 2011 at 22:10

    clinamitardi auguri, per la serata e per il libro.

    f.t.

  4. daniele ventre
    9 settembre 2011 at 23:43

    Su Virgilio e Lucrezio ci sto già lavorando da tempo. L’Eneide dovrebbe essere conclusa entro un anno.

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