Impudenza, demenza del ricordare

di Davide Racca

  3 comments for “Impudenza, demenza del ricordare

  1. fabio teti
    19 ottobre 2011 at 16:32

    :-)

  2. véronique vergé
    19 ottobre 2011 at 17:11

    bello, una stella un cammino.

    Ho fatto una ricerca su Andrea Zanzotto e due cose mi hanno commossa.
    Era tornato nella sua terra natale- di nascita e di morte- siamo della nostra infanzia- e quando la morte si avvicina- abbiamo desiderio di sentire o di vedere il paesaggio amato;
    Andrea Zanzotto ha insegnato da sedici anni
    Chapeau Maestro!

  3. angelo rossi
    23 ottobre 2011 at 13:34

    “agisci bene quanto puoi e male quanto devi”
    R.Musil, Elogio della stupidità

    …e si sa lo “sbagliato”, il “fuori luogo” in assoluto è il poeta per la sua epoca: allora tutto sta nell’ostinarsi a sbagliare, a essere impudentemente dementi!

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