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	Commenti a: Matrimonio greco	</title>
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		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163296</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 23:55:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Be&#039; se presupponi che lo siano, non leggerle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217; se presupponi che lo siano, non leggerle.</p>
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		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163295</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 23:54:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163292&quot;&gt;gina&lt;/a&gt;.

Semplicemente mi spiace che si sia presentato in ritardo uno strumento critico importante, da scagliare sul cranio di tutti i teorici ottimisti di cui è pieno l&#039;italicume.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163292">gina</a>.</p>
<p>Semplicemente mi spiace che si sia presentato in ritardo uno strumento critico importante, da scagliare sul cranio di tutti i teorici ottimisti di cui è pieno l&#8217;italicume.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gina		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163292</link>

		<dc:creator><![CDATA[gina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 17:53:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163288&quot;&gt;daniele ventre&lt;/a&gt;.

(daniele
mi spiace che tu l&#039;abbia letta come polemica inutile. dal mio punto di vista è stata utile puntualizzazione. utile anche per me, e piacevole lo scambio. nn so perchè non ho ricombinato lazzarato con solone, forse è questione di tempi, di deterritorializzazione, e di linguaggio, e di complessità. c&#039;è pure in gioco una personale cagnesca reattività. baci e squarci, di giugulare:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163288">daniele ventre</a>.</p>
<p>(daniele<br />
mi spiace che tu l&#8217;abbia letta come polemica inutile. dal mio punto di vista è stata utile puntualizzazione. utile anche per me, e piacevole lo scambio. nn so perchè non ho ricombinato lazzarato con solone, forse è questione di tempi, di deterritorializzazione, e di linguaggio, e di complessità. c&#8217;è pure in gioco una personale cagnesca reattività. baci e squarci, di giugulare:)</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163291</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 16:20:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quante boiate!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quante boiate!</p>
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		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163290</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 14:39:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163277&quot;&gt;orsola puecher&lt;/a&gt;.

εξαφανίσουν και βιολογικά

annientare anche biologicamente

Del resto si è cercato di ipotecare anche il genoma. Che il capitalismo sia essenzialmente una forma di bioregime si vede da tanti aspetti.

Un altro problema emerge da questo post, e lo si legge fra le righe (ma in realtà non tanto fra le righe) dell’intervento di Gina poco sopra, a proposito della figura dell’uomo indebitato che Maurizio Lazzarato analizza nel suo libro (ne sono rimasto profondamente colpito e l’ho fatto mio): è una delle potenziali chiavi di volta economiche che potrebbero segnare l’arretramento del cosiddetto cristianesimo (in particolare quello protestante) rispetto all’Islam, che ancora oggi nega avallo morale al prestito a interesse (Riba).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163277">orsola puecher</a>.</p>
<p>εξαφανίσουν και βιολογικά</p>
<p>annientare anche biologicamente</p>
<p>Del resto si è cercato di ipotecare anche il genoma. Che il capitalismo sia essenzialmente una forma di bioregime si vede da tanti aspetti.</p>
<p>Un altro problema emerge da questo post, e lo si legge fra le righe (ma in realtà non tanto fra le righe) dell’intervento di Gina poco sopra, a proposito della figura dell’uomo indebitato che Maurizio Lazzarato analizza nel suo libro (ne sono rimasto profondamente colpito e l’ho fatto mio): è una delle potenziali chiavi di volta economiche che potrebbero segnare l’arretramento del cosiddetto cristianesimo (in particolare quello protestante) rispetto all’Islam, che ancora oggi nega avallo morale al prestito a interesse (Riba).</p>
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		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163289</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 14:38:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163272&quot;&gt;gina&lt;/a&gt;.

εξαφανίσουν και βιολογικά
   
    annientare anche biologicamente

Del resto si è cercato di ipotecare anche il genoma. Che il capitalismo sia essenzialmente una forma di bioregime si vede da tanti aspetti. 

Un altro problema emerge da questo post, e lo si legge fra le righe (ma in realtà non tanto fra le righe) dell&#039;intervento di Gina poco sopra, a proposito della figura dell&#039;uomo indebitato che Maurizio Lazzarato analizza nel suo libro (ne sono rimasto profondamente colpito e l&#039;ho fatto mio): è una delle potenziali chiavi di volta economiche che potrebbero segnare l&#039;arretramento del cosiddetto cristianesimo (in particolare quello protestante) rispetto all&#039;Islam, che ancora oggi nega avallo morale al prestito a interesse (Riba).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163272">gina</a>.</p>
<p>εξαφανίσουν και βιολογικά</p>
<p>    annientare anche biologicamente</p>
<p>Del resto si è cercato di ipotecare anche il genoma. Che il capitalismo sia essenzialmente una forma di bioregime si vede da tanti aspetti. </p>
<p>Un altro problema emerge da questo post, e lo si legge fra le righe (ma in realtà non tanto fra le righe) dell&#8217;intervento di Gina poco sopra, a proposito della figura dell&#8217;uomo indebitato che Maurizio Lazzarato analizza nel suo libro (ne sono rimasto profondamente colpito e l&#8217;ho fatto mio): è una delle potenziali chiavi di volta economiche che potrebbero segnare l&#8217;arretramento del cosiddetto cristianesimo (in particolare quello protestante) rispetto all&#8217;Islam, che ancora oggi nega avallo morale al prestito a interesse (Riba).</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: daniele ventre		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163288</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele ventre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 14:21:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=41727#comment-163288</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163272&quot;&gt;gina&lt;/a&gt;.

gina, quando ho postato il passo di Solone (e per me la mia risposta implicita a questo bel post rimarrà quella, perché rispondere qui mi sembrava riduttivo) perché non hai postato questo estratto, invece di scatenare una polemica inutile sulle cagne? 

Con amicizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163272">gina</a>.</p>
<p>gina, quando ho postato il passo di Solone (e per me la mia risposta implicita a questo bel post rimarrà quella, perché rispondere qui mi sembrava riduttivo) perché non hai postato questo estratto, invece di scatenare una polemica inutile sulle cagne? </p>
<p>Con amicizia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgio		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163287</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 13:52:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Siemens credo abbia una branca non una branchia :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siemens credo abbia una branca non una branchia :)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: orsola puecher		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163277</link>

		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 10:34:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sempre per la causa delle parole
che possono essere come pietre

un punto essenziale è questo:
&#160;
&lt;blockquote&gt;εξαφανίσουν και βιολογικά 
ecsafavìsoun kai biologhikà
&lt;em&gt;annientare anche biologicamente&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&#160;
&lt;img src=&quot;http://www.etimo.it/gifpic/01/28ce3e.png&quot; class=&quot;alignleft&quot;/&gt;&lt;em&gt;eliminare fisicamente&lt;/em&gt; è vago, istantateo, l&#039;annientamento biologico di corpi e anime dei tempi di crisi e delle misure prese per superarli che sempre toccano e impoveriscono le fasce più deboli, e trascinano ad essere fasce deboli quelle che prima si sentivano in margini di sicurezza, è un processo davvero quasi genetico che investe la realtà dei processi vitali degli individui. La sopravvivenza fisico/psichica ai debiti, al terrore di perdere tutto, anche solo alla mancanza di cure dentistiche, che non ti permettono di masticare bene neppure il cattivo cibo che sei costretto a comprarti a minor prezzo, ai libri che non puoi comprare, alle università che non puoi far frequentare ai tuoi figli, ad accettare il lavoro senza alcun potere contrattuale, è qualcosa che cambia davvero i presupposti biologici, vitali: un processo lento, capillare strisciante, non hai di fronte nazisti che i partigiani possano combattere a viso aperto, ma la violenza senza volto di tante piccole violenze quotidiane che hanno un potere di annientamento silenzioso ma micidiale. Anche culturale. In Grecia e ovunque.

,\\&#039;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sempre per la causa delle parole<br />
che possono essere come pietre</p>
<p>un punto essenziale è questo:<br />
&nbsp;</p>
<blockquote><p>εξαφανίσουν και βιολογικά<br />
ecsafavìsoun kai biologhikà<br />
<em>annientare anche biologicamente</em></p></blockquote>
<p>&nbsp;<br />
<img src="http://www.etimo.it/gifpic/01/28ce3e.png" class="alignleft"/><em>eliminare fisicamente</em> è vago, istantateo, l&#8217;annientamento biologico di corpi e anime dei tempi di crisi e delle misure prese per superarli che sempre toccano e impoveriscono le fasce più deboli, e trascinano ad essere fasce deboli quelle che prima si sentivano in margini di sicurezza, è un processo davvero quasi genetico che investe la realtà dei processi vitali degli individui. La sopravvivenza fisico/psichica ai debiti, al terrore di perdere tutto, anche solo alla mancanza di cure dentistiche, che non ti permettono di masticare bene neppure il cattivo cibo che sei costretto a comprarti a minor prezzo, ai libri che non puoi comprare, alle università che non puoi far frequentare ai tuoi figli, ad accettare il lavoro senza alcun potere contrattuale, è qualcosa che cambia davvero i presupposti biologici, vitali: un processo lento, capillare strisciante, non hai di fronte nazisti che i partigiani possano combattere a viso aperto, ma la violenza senza volto di tante piccole violenze quotidiane che hanno un potere di annientamento silenzioso ma micidiale. Anche culturale. In Grecia e ovunque.</p>
<p>,\\&#8217;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gina		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2012/02/22/matrimonio-greco/#comment-163275</link>

		<dc:creator><![CDATA[gina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 08:57:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ogni iniziativa è benvenuta:
&lt;a href=&quot;http://uninomade.org/i-benefici-del-deficit-e-del-debito/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;I benefici del deficit e del debito&lt;/a&gt;

C’è qualcosa che rende simile l’economia alla religione, e cioè che, anche per l’economia, il suo meglio è che essa susciti eretici. Che nella scienza economica ci sia bisogno di eresia ce lo spiegano gli americani che da tempo guardano con inquietudine a quanto sta accadendo in Europa, in particolare a quella famigerata dottrina secondo cui occorre fare tutto il possibile per raggiungere il pareggio di bilancio. Il che significa mettere in atto politiche d’austerità a mezzo di tagli alla spesa pubblica e di aumenti del prelievo fiscale per ridurre deficit e debiti in un periodo di recessione. Un vero e proprio suicidio economico e sociale pagato a caro prezzo dai cittadini europei e di cui le banche sono le dirette beneficiarie, dato che i soldi prestati dalle banche centrali per evitare i fallimenti di Grecia, Portogallo, Spagna e Italia (per il momento) finiscono nelle loro tasche, senza in alcun modo contribuire a rilanciare la crescita dell’economia reale. Di fronte a questo autismo dottrinale, di cui i tedeschi sono la punta avanzata ma che ormai ha contagiato l’Europa intera, sta crescendo negli Stati Uniti una vera e propria scuola di pensiero capeggiata da James K. Galbraith, figlio di cotanto padre, John Kenneth Galbraith, studioso della Grande depressione e consulente economico di John F. Kennedy. Ne ha parlato recentemente Feredico Rampini, corrispondente dagli Stati Uniti per La Repubblica. La Teoria Moderna Monetaria, così si chiama questa scuola di pensiero, sostiene che non ci sono tetti razionali al deficit e al debito sostenibile da parte di uno Stato, perché le banche centrali hanno un potere illimitato di finanziare questi disavanzi stampando moneta. E questo non solo è possibile, come già si vede con le politiche delle banche centrali americana, inglese, giapponese, e della stessa BCE, ma è soprattutto necessario. “La via della crescita passa attraverso un rilancio di spese pubbliche in deficit, da finanziare usando la liquidità della banca centrale. Non certo alzando le tasse: non ora”. Questa corrente di pensiero, perlaltro ascoltata da Obama, ha questo di, per così dire, “rivoluzionario”: non solo rifiuta il cretinismo della destra economica e la crociata contro la spesa pubblica sulla base dell’equivalenza tra il bilancio pubblico e quello di una famiglia che “non deve vivere al di sopra dei propri mezzi”. Ma critica anche quelle posizioni, certamente più intelligenti, alla Paul Krugman o alla Joseph Stiglitz che, pur sostenendo la necessità di espandere la spesa pubblica per uscire dalla crisi, continuano a pensare che a lungo andare il debito crea inflazione, soprattutto se finanziato stampando moneta, e quindi andrà ridotto appena possibile. Secondo Galbraith e gli economisti di questa scuola, invece, il pericolo dell’inflazione è inesistente. “L’inflazione è un pericolo vero solo quando ci si avvicina al pieno impiego, e una situazione del genere si verificò in modo generalizzato nella prima guerra mondiale”. L’aspetto più innovativo, rispetto alle politiche monetarie odierne e alla paranoia dell’inflazione, riguarda la proposta di erogare liquidità direttamente agli Stati, comprando senza limiti titoli di Stato emessi dai rispettivi governi, senza quindi passare dal sistema bancario che di questa liquidità fa sistematicamente un uso speculativo, generando una bolla finanziaria dietro l’altra. Gli Stati devono però attuare interventi volti a far aumentare la domanda interna con una più equa e sostenibile creazione della ricchezza. Esattamente l’opposto di quanto sta avvenendo oggi in Europa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ogni iniziativa è benvenuta:<br />
<a href="http://uninomade.org/i-benefici-del-deficit-e-del-debito/" rel="nofollow">I benefici del deficit e del debito</a></p>
<p>C’è qualcosa che rende simile l’economia alla religione, e cioè che, anche per l’economia, il suo meglio è che essa susciti eretici. Che nella scienza economica ci sia bisogno di eresia ce lo spiegano gli americani che da tempo guardano con inquietudine a quanto sta accadendo in Europa, in particolare a quella famigerata dottrina secondo cui occorre fare tutto il possibile per raggiungere il pareggio di bilancio. Il che significa mettere in atto politiche d’austerità a mezzo di tagli alla spesa pubblica e di aumenti del prelievo fiscale per ridurre deficit e debiti in un periodo di recessione. Un vero e proprio suicidio economico e sociale pagato a caro prezzo dai cittadini europei e di cui le banche sono le dirette beneficiarie, dato che i soldi prestati dalle banche centrali per evitare i fallimenti di Grecia, Portogallo, Spagna e Italia (per il momento) finiscono nelle loro tasche, senza in alcun modo contribuire a rilanciare la crescita dell’economia reale. Di fronte a questo autismo dottrinale, di cui i tedeschi sono la punta avanzata ma che ormai ha contagiato l’Europa intera, sta crescendo negli Stati Uniti una vera e propria scuola di pensiero capeggiata da James K. Galbraith, figlio di cotanto padre, John Kenneth Galbraith, studioso della Grande depressione e consulente economico di John F. Kennedy. Ne ha parlato recentemente Feredico Rampini, corrispondente dagli Stati Uniti per La Repubblica. La Teoria Moderna Monetaria, così si chiama questa scuola di pensiero, sostiene che non ci sono tetti razionali al deficit e al debito sostenibile da parte di uno Stato, perché le banche centrali hanno un potere illimitato di finanziare questi disavanzi stampando moneta. E questo non solo è possibile, come già si vede con le politiche delle banche centrali americana, inglese, giapponese, e della stessa BCE, ma è soprattutto necessario. “La via della crescita passa attraverso un rilancio di spese pubbliche in deficit, da finanziare usando la liquidità della banca centrale. Non certo alzando le tasse: non ora”. Questa corrente di pensiero, perlaltro ascoltata da Obama, ha questo di, per così dire, “rivoluzionario”: non solo rifiuta il cretinismo della destra economica e la crociata contro la spesa pubblica sulla base dell’equivalenza tra il bilancio pubblico e quello di una famiglia che “non deve vivere al di sopra dei propri mezzi”. Ma critica anche quelle posizioni, certamente più intelligenti, alla Paul Krugman o alla Joseph Stiglitz che, pur sostenendo la necessità di espandere la spesa pubblica per uscire dalla crisi, continuano a pensare che a lungo andare il debito crea inflazione, soprattutto se finanziato stampando moneta, e quindi andrà ridotto appena possibile. Secondo Galbraith e gli economisti di questa scuola, invece, il pericolo dell’inflazione è inesistente. “L’inflazione è un pericolo vero solo quando ci si avvicina al pieno impiego, e una situazione del genere si verificò in modo generalizzato nella prima guerra mondiale”. L’aspetto più innovativo, rispetto alle politiche monetarie odierne e alla paranoia dell’inflazione, riguarda la proposta di erogare liquidità direttamente agli Stati, comprando senza limiti titoli di Stato emessi dai rispettivi governi, senza quindi passare dal sistema bancario che di questa liquidità fa sistematicamente un uso speculativo, generando una bolla finanziaria dietro l’altra. Gli Stati devono però attuare interventi volti a far aumentare la domanda interna con una più equa e sostenibile creazione della ricchezza. Esattamente l’opposto di quanto sta avvenendo oggi in Europa.</p>
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