(Vero) dialogo (rubato) tra un imprenditore (impr) e l’addetta di un’agenzia interinale (int)

3 agosto 2012
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di Esmeralda Rizzi

INT:  “Ciao, come stai. Già andato in vacanza?”

IMPR:  “Be’, ho fatto una settimana fuori, all’estero, con la famiglia nella prima metà di luglio. Sai com’è, poi c’è troppo casino. Ora loro sono alla casa al mare, io viaggio nel weekend, se posso, poi chiudiamo due settimane ad agosto.”

INT: “Volevo chiederti di Piero, il ragazzo che vi abbiamo mandato per il settore commerciale. Come vi trovate? Ho visto che ha fatto parecchie assenze.”

IMPR: “Piero? Mah, mi sembra bene, nessun problema.”

INT: “Ma sei proprio sicuro? Ho visto che è mancato diversi giorni. Che facciamo, te lo cambio? Lo mandiamo via e ne prendiamo uno nuovo?”

IMPR: “Mah, non saprei. Ti ripeto, a me non ha creato problemi, mi sembra vada bene, che si sia integrato bene col resto del gruppo. Però, dai, mi faccio una chiacchierata col responsabile del suo reparto e chiedo a lui. Eventualmente ti faccio sapere.”

INT: “Ma sì, sono sicura che ci deve essere qualche problema perché è mancato troppo spesso negli ultimi mesi. Ascolta un consiglio, meglio se lo cambi. Oppure, se non vuoi mandarlo via, al prossimo rinnovo gli accorciamo la durata del contratto. Quando gli scade?

IMPR: “Ora, per le ferie. Rientra il 1° di settembre.”

INT: ”Facciamo così: il contratto glielo facciamo ripartire dal 20 e poi glielo accorciamo a 4 mesi, così lo teniamo un po’ sotto pressione. Piuttosto, hai già trovato il rimpiazzo per la Sabrina?”

IMPR: “No, però vorrei evitare di spendere troppo o di trovarmi con le mani legate. Chessò,  un tirocinio, uno stage… E comunque deve usare a meraviglia il computer e parlare bene inglese e spagnolo, e avere un po’ di esperienza.”

INT: “Guarda, partiamo con uno stage gratuito. Poi, se è il caso,  facciamo un contratto di apprendistato, che risparmi bei soldini. E se non ci piace, se vediamo che alza troppo la testa, la mandiamo  via e ne cerchiamo un’altra. Sai che fame di lavoro c’è ora? Farebbero qualunque cosa per un posto.”

da http://inthestreet.blog.rassegna.it/

L’immagine ritrae un’opera di Joseph Beuys conservata presso l’Hamburger Bahnhof “Museum für Gegenwart” di Berlino.

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11 Responses to (Vero) dialogo (rubato) tra un imprenditore (impr) e l’addetta di un’agenzia interinale (int)

  1. Lorenzo il 3 agosto 2012 alle 15:17

    Che ci crediate o meno ho sentito un dialogo simile dalle mie parti di persona qualche anno fa… ero presente per sbaglio.
    Che dire… Hanno rotto i coglioni pesantemente.

  2. Antonio Coda il 3 agosto 2012 alle 16:27

    E non l’hanno detto quanto vengono al chilo?

    Io ho ascoltato i miei dirigenti fare le loro aritmetiche sugli stagisti, e la squalità dei discorsi è la stessa

    Eccola la nuova frontiera del lavoro flessibile: il ritorno dei mandriani.

    Un saluto,
    Antonio Coda

  3. luca il 3 agosto 2012 alle 19:45

    Ma dai,
    metteteci il rischio, la libertà dell’individuo di fare impresa, la pressione dei lacci e lacciuoli, la tentazione di uno stato etico che ambirebbe a difendere i lavoratori…

  4. Mariateresa il 3 agosto 2012 alle 22:56

    sCHIAVISMO ALLO STATO PURO..E CHE ODIO QUESTE ADDETTE ALL’INTERINALE…QUESTA SPINGEVA PER BUTTARE FUORI IL POVERETTO, CHE ORRORE!!!MA SIAMO IN MANO A QUESTA GENTAGLIA?!

  5. diamonds il 4 agosto 2012 alle 11:01

    c’era una volta una folla di precari che chiedeva di essere ricevuta dall’assessore al lavoro.Non potendo sottrarsi al confronto lo stesso si presentò di fronte ad essa.Poco ispirato o forse spaventato chiese lumi all’esponente sindacale che li aveva radunati e gli stava accanto a proposito su ciò che avrebbe dovuto dire.E quello sotto i baffi gli rispose “digli quello che vuoi.Tanto questi si bevono qualsiasi cosa”

    http://m.topgunner.com/02%20-%20Secular/B/Beastie%20Boys/Beastie%20Boys%20-%20Brass%20Monkey.mp3

  6. daniele ventre il 4 agosto 2012 alle 11:10

    An honest proposal (Swift insegna…)

    • davide orecchio il 4 agosto 2012 alle 17:32

      la nostra epoca sta prendendo alla lettera l’onesta proposta di Swift. mancano solo le tovaglie e i coperti per il banchetto, ma arriveranno anche quelli

  7. daniele ventre il 4 agosto 2012 alle 11:13

    P. s.: ai tempi della Cina di Mao c’erano trattamenti adatti per certe malattie. Non che mi piaccia il maoismo (è idiozia allo stato puro), ma per qualche cosa…

  8. enrico dignani il 4 agosto 2012 alle 11:21

    L’unica nobiltà dello schiavo
    è la ribellione,
    l’unica intelligenza che gli si riconosce
    è la reazione, il saccheggio.

  9. Vincenzo Cucinotta il 5 agosto 2012 alle 10:07

    Che roba, quanto sono cattivoni questi due interlocutori, la dimostrazione di quanto sia brutto il lavoro interinale, o quanto sia stato brutto permettere a dei politicanti da strapazzo di avere sostenuto il lavoro precario pur pretendendo di far parte della sinistra?
    Quella legislazione è stata approvata da quel PD che oggi sostiene Monti e pretende di essere diverso dal PDL, e che si candida a prendere i nostri voti per fare queste porcherie.
    Senza queste porcherie, salta tutto il banco, ma chi lo vuole fare saltare per un debito di coerenza, meglio manifestare indignazione e continuare a comportarsi come sempre, Dio non volesse che ci rimettiamo qualche misero euro che abbiamo messo da parte…

  10. cristiano prakash il 7 agosto 2012 alle 10:34

    pensando all’Ilva di Taranto e a come certe logiche vengono digerite, questa sembra una passeggiata.



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