6 comments for “Dittico di Ferragosto (Bill Viola & George Lucas)

  1. helena
    17 agosto 2012 at 22:21

    In coproduzione con Andrea Raos (autore de “I cani dello Chott El-Jerid”)

    • Andrea Raos
      17 agosto 2012 at 23:00

      :*

  2. 17 agosto 2012 at 22:55

    ho visto anche un cammello, autorità massima in fatto di stoicismo agostano

    • Andrea Raos
      17 agosto 2012 at 23:28

      il cammello se la ride, altroche’.

  3. Mónica Flores
    21 agosto 2012 at 23:46

    Quando qua fa caldo (circa 40º…) penso che alla terra dei miei genitori ne fa di più (circa 50º…), e mi deprimo di più.

  4. véronique vergé
    23 agosto 2012 at 16:45

    Il caldo fa nascere miraggio. Ho visto con il vento entrando nel tempio di Nettuno a Paestum, la sagoma in vibrazione del tuffatore- era nella margina sfuocata.
    Il caldo compie metamorfosi, è stregone calore. Ti senti camminare con piedi di lava e la bellezza accompagna l’idea di morte. E questa mineralità dentro la poesia di Andrea Raos- il dolore diventa grano di sabbia- intatto- bianco.

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