8 comments for “La filosofia ne ha le scatole piene

  1. Mónica Flores
    26 agosto 2012 at 01:50

    Che tristezza questa immagine…

  2. Anna
    26 agosto 2012 at 20:41

    Ho visto lo spirito del tempo in una scatola.

  3. véronique vergé
    28 agosto 2012 at 11:14

    Partire da Napoli fu un crepacuore. Ho ritrovato una città semideserta con bellezza trascurata. E in uno stato di abbandono dalla parte di tutti- non di chi abita. Il mio desiderio sarebbe di rendere omaggio a Napoli come lo merita. E’ il mio sogno.
    Purtroppo n on ho nessuna influenza. Mi indigna di vedere indifferenza per una città tanta maltratta. Oggi lasciata in una scurità profunda. Sogo un richiamo degli intelletuali di Europea per salvare arte, letteratura secolare. Ritengo gli scrittori napoletani come i più grandi della letteratura italiana nella riflessione e anche nella lotta tra ombra e luce. la scrittura degli scrittori da Napoli hanno sapzio di intensa luce per svelare l’universo umano.
    Gli abitanti di Napoli sono lasciati da soli con la povertà, la Camorra che fa nicchia della miseria, la degradazione e con tutti questi mali, la giovinezza- questa giovinezza confinata in rioni e da cui si tema violenza, è di una bellezza straordinaria, con un vigore solare che si dovrebbe cantare.

  4. véronique vergé
    28 agosto 2012 at 11:17

    Mi scuso per gli errori di stile e di lingua: sono un po’ addormentata,
    effeffe :) La prossima volta faccio una second

  5. véronique vergé
    28 agosto 2012 at 11:18

    La prossima volta faccio una lettura del mio commento.

  6. 29 agosto 2012 at 09:38

    Rimarrà questo dell’Italia, prima o poi. Scatoloni con dei nomi sopra: personaggi, edifici, località, paesaggi, idee, criminali, vip, assaggi di piatti, liquori fatti in casa, poeti. Ma le scatole saranno tutte rigorosamente vuote.

  7. véronique vergé
    30 agosto 2012 at 16:38

    Si puo firmare la petizione su La Repubblica.

  8. peppe
    4 settembre 2012 at 10:14

    che foto!!!! mi ha riportato a 20 anni fa quando cercavo invano di convincere i “gestori”dell’accademia pontaniana di napoli a rimettere a posto la biblioteca immensa.

Comments are closed.