Poéthiquettes ensemble

1 febbraio 2013
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2 Responses to Poéthiquettes ensemble

  1. nc il 1 febbraio 2013 alle 16:43

    bellissime le poesie, ma ancora più bello è ascoltarle nella tua voce, dalla tua voce.
    sono una di quelle che pensa che la poesia sia impossibile da definire, come critico non valgo di certo niente, ma quello che voglio dire è che non esiste “una poesia” o un genere, uno stile, che esclude tutto il resto delle scritture, delle poetiche e delle poesie; non c’è una poesia “giusta” e una sbagliata; c’è il bello e c’è il brutto, come in ogni cosa, ma andare a determinare la bellezza e la bruttezza di una data cosa, non corrisponde a decretare l’appartenenza quasi a promozione o bocciatura di un testo nell’Olimpo della “poesia”.
    Detto questo e detto quindi che io non so ancora cosa sia la poesia, quella giusta, beninteso; ascolto e leggo i tuoi testi, e la peculiarità che in essi vi trovo è l’aderenza dello scritto alla mano, alla voce e alla vita dello scrivente.
    come se le cose fossero inseparabili, inscindibili; il che non rende il testo meno “universale”, tuttavia la sua perfezione la si coglie eccezionalmente proprio in questo tipo di lavoro che compi con l’immagine e il sonoro che fanno tutt’uno con il tuo inchiostro. è un po’ come dire che la poesia di Forlani, è Forlani stesso.
    non è cosa da tutti, una cosa a sé, qualcosa di diverso.

  2. francesco forlani il 3 febbraio 2013 alle 14:25

    thanx nat
    effeffe



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