Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale

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E’ nato, da un’idea di Alessandro Bertante e Giuseppe Genna, Book Detector.

A me pare proprio una bella notizia, no?

gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee. 

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  8 comments for “Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale

  1. Laserta
    5 febbraio 2013 at 17:16

    non ho capito di che si tratta. anche il sito è piuttosto enigmatico…

  2. 5 febbraio 2013 at 19:40

    sperando che i buoni propositi vengano mantenuti…

  3. ...
    6 febbraio 2013 at 04:41

    Mangialibri vs Book Detector?

  4. Antonio Coda
    6 febbraio 2013 at 11:10

    A prima vista, è un anobii che dovrebbe avere il valore aggiunto di contenere recensioni scritte da (e tra?) “loro”.

  5. nubar
    6 febbraio 2013 at 21:03

    mmm che ideona un sito di recensioni! mmm che ideona un collage di foto seducenti dei redattori con annesso esaltante CV…

    buy,
    nubar

  6. anita
    11 febbraio 2013 at 17:21

    Magari l’intenzione era anche buona, ma il risultato è una barzelletta: recensioni scritte da autori e redattori delle case editrici su libri di quelle stesse case o delle case editrici degli amici. E il meglio viene sulla pagina FB in cui gli autori cliccano MI PIACE sulle loro stesse recensioni. Ah be’ :-)))

  7. andrea
    15 febbraio 2013 at 13:37

    A me il sito sembra interessante e curato, magari un po’ confusionario nei menu di grafica e presentazione. Una classica autorefernzialità italiota è immegabile, evidente soprattutto nelle pagine FB e TW coordinate, ma in questo non è certo peggio di tanti altri siti analoghi.

  8. anita
    28 marzo 2013 at 18:39

    Ho seguito il sito con attenzione e, a distanza di qualche tempo, rimango dell’impressione iniziale, senza falsi giri di parole: le recensioni sugli autori italiani sembrano (e sottolineo sembrano) davvero dettate dal tipico clientelismo all’italiana che vive di do ut des da sempre. Posso chiedere al sig. Biondillo, che stimo e seguo come scrittore, e che ha postato la notizia, cosa ne pensa lui?

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