Discorso di Bersani alla sua coscienza

22 aprile 2013
Pubblicato da

di Italo Testa

bersani foto

Discorso di Bersani alla sua coscienza (durante le elezioni del Presidente della Repubblica),
o discorso del mentitore

Io mento quando dico che il PD è un partito di sinistra.
Mento quando dico che il PD è alleato con SEL.
Mento quando dico che il PD non si alleerà mai con il PDL.
Mento quando dico di essere il segretario del PD.
Mento quando dico che il PD è il PD.
Mento quando dico di essere Bersani.
Mento quando dico che Bersani non è D’Alema.
Mento quando dico di mentire.

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13 Responses to Discorso di Bersani alla sua coscienza

  1. Antonio Caputo il 22 aprile 2013 alle 10:25

    Epimenide gli fa un baffo…o un baffetto, com’è che si dice?

  2. fabrizio scrivano il 22 aprile 2013 alle 11:17

    14 giugno 1943, Vitaliano Brancati a Valentino Bompiani: “Ormai non è più tempo di dire due terzi di verità, e nemmeno due terzi e 99/centesimi. La verità o vien detta intera o è bugia”.
    “maccheavràvolutodi'”

  3. Francesca Matteoni il 22 aprile 2013 alle 12:56

    continua a farmi pena, Bersani, senza alcuna volontà denigratoria. Bersani che mi sembra sia stato preso in una morsa micidiale, anche la morsa del mentire prima di tutto a se stessi, sì, in un partito già diviso, compromesso, con a stento l’apparenza della sinistra. Continuo a pensare che Bersani sia un uomo onesto in circostanze ingrate e che, come capita anche agli onesti, non ha saputo ascoltare il polso del paese – paese/popolo che complessivamente in sé della sinistra (giustizia sociale, per esempio) ha poco sentimento. Da una che ha sempre votato SEL e che ora si consola con un “almeno ho votato qualcuno leale”, e tale consolazione non toglie nulla, ma proprio nulla all’amarezza. Siamo sempre più poveri.

  4. s.l. il 22 aprile 2013 alle 13:04

    In realtà:

    – Bersani non ha mai detto che il PD è un partito di sinistra. Lo ha sempre definito un «soggetto e progetto di centrosinistra». Il problema è degli elettori che hanno pensato al PD come a un partito di sinistra, non cogliendone la sua vera natura.

    – Bersani non ha mentito sull’alleanza con SEL. Al limite, ha rotto quella alleanza. Anche se, a onor del vero, SEL ha sottoscritto un “patto” che prevedeva che le decisioni dei gruppi parlamentari fossero prese “a maggioranza”; a rigor di logica, dunque, è SEL che ha rotto il patto. Per altro, senza l’alleanza col PD SEL non sarebbe neppure entrata in parlamento.

    Etc., etc..

    In ogni caso, concordo con Testa: la menzogna di Bersani è la sua verità.

    (E la crisi del PD è benefica)

    s.l.

    • Guido Caserza il 22 aprile 2013 alle 14:27

      già già, molto ben detto: il problema è proprio di coloro che votano PD pensando di votare un partito di sinistra.

    • virginialess il 22 aprile 2013 alle 14:36

      Sono d’accordo sia sull’onestà ( e, se vogliamo, la “sfiga”) di Bersani -peraltro mal comunicante e dialogante- che sulla responsabilità di SEL nella rottura dell’alleanza.
      Di fronte alla decisione irrituale (ma anche rischiosa per l’assetto complessivo del nostro modello statuale) di rielezione di Napolitano, meglio avrebbe fatto ad astenersi o votare scheda bianca.
      Dissento invece con forza sul “beneficio” della crisi. Trasformando l’elezione del presidente della Repubblica in una faida interna non solo il PD si è esibito in uno spettacolo indecoroso, ma ha dimostrato un intollerabile disprezzo per l’interesse e i bisogni del paese e delle persone. Il top è stato il voto su Prodi!
      Dubito molto della capacità di rinnovamento etico-politico da parte di quei satrapi, sia senior che junior.

    • salva il 23 aprile 2013 alle 15:53

      Mi fanno sempre ridere i se se se…”Senza l’alleanza col PD SEL non sarebbe neppure entrata in parlamento”.
      Ribalto: senza SEL il Pd non vinceva alla Camera, il PDL sarebbe diventato il primo partito e a B. toccava fare un governo, eleggere due capi bastioni alla Camera e al Senato, mettere un reggente, Letta al Quirinale, Napolitano già era sul vaporetto per Ischia, e il PD era ancora un solo partito!!

  5. Gianluca il 22 aprile 2013 alle 16:54

    Nessuna scorciatoia
    nessun restauro
    nessun ostacolo
    se non un falsario/
    qualche falsario/
    impiegato della sua finzione

    • Gianluca il 22 aprile 2013 alle 16:54

      Gianluca D’Andrea

  6. arduino il 22 aprile 2013 alle 19:37

    Dov’è allora la sinistra? Si è tutta concentrata in SEL? M5S? Tutta in Val d’Aosta con Ingroia?

  7. diamonds il 23 aprile 2013 alle 18:44

    si è rotto il giocattolo…

    http://www.youtube.com/watch?v=Rahr5MV48fU

  8. enrico dignani il 25 aprile 2013 alle 14:46

    nella societa civile i benestanti pare di capire danno mandato al manganello con lo stipendio di far capire che non c’è spazio e soldi per tutti.

  9. Guido Caserza il 27 aprile 2013 alle 17:47

    Detto con brutale stringatezza, a me bersani sembra profondamente disonesto (doppio)



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