Lavoro e altri disastri

14 maggio 2013
Pubblicato da

compcrop2406.jpg

di Giuseppe Granieri

Giornate passate ad aspettare il nulla. Sempre lì ad attendere che succeda qualcosa, qualsiasi cosa, e invece nulla. Tutto fermo. Immobile. Se anche piovesse ogni tanto, ci sarebbe di che parlare. E invece nulla. Ti alzi, fai quello che c’è da fare, poi pranzo, giro in paese, cena e notte. Così negli ultimi sei mesi. Che merda. “Vediamo se ci sono offerte di lavoro per un esodato di 56 anni”, pensò Marcello – davanti al suo nuovo passatempo: un computer…

 

*

Esodato56: ciao

Sognatrice38: perché qst nick?

E: chiedi alla fornero

S: a chi?

E: ma dove vivi!?

S: a casa mia!

E: no, dico: la guardi la tv? Se ne sente tanto parlare…

S: ma di cosa scusa?

E: crisi, pensioni, esodati

S: esochè?

E: persone che sono senza lavoro e senza pensione

S: ah…

E: sai dire solo “ah”?!

S: mi fa strano

E: cosa?

S: che mi parli di sta cosa.

E: perché?

S: xkè qua gli uomini ti chiedono solo sesso scopate seghe

E: in chat parli solo di sesso tu?

S: no!

E: e allora?

S: e allora io di questi esodatati non ne so nulla

E: vuoi che interrompiamo?

(E: perché non scrive?!)

E: ohhh… ci sei?!

S: massi, sono qui….

E: perché non rispondi?!

S: faccio la veglia al bimbo

E: ti va se riprendiamo da zero?

S: ok

E: piacere marcello

S: fiorella

E: 38 anni?

S: c’è scritto nel nick!

E: chiedevo per conferma

S: ok tu?

E: 56 troppi?

S: mica dobbiamo sposarci

E: che fai nella vita?

S: Casalinga e mamma di un cucciolo di pochi mesi tu che lavoro fai?

(S: perché non risponde?!)

S: non sei obbligato a risp

E: sono un esodato

S: di nuovo con sta storia che palleeeeeeeeeee…

E: scusa

S: figurati dicevo per dire ma quindi non lavori?

E: no a casa

S: meritato riposo dai :-)

E: tu hai mai lavorato?

S: macché qui dove sto io lavoro nisba…

E: di dove sei?

(E: ma perché sparisce?!)

E: ci sei?

….

(E: casalinga senza testa…)

S: scusami eccomi controllo bambino dicevi?

E: di dove sei?

S: Sicilia

E: capisco

S: tu?

E: Bologna

S: ci sono stata dieci anni fa bella città

E: si bella anche se ha perduto il fascino di un tempo

S: cioè?

E: no nulla lascia stare

S: come vuoi

E: ma non hai mai provato a lavorare?

S: anni fa solo cose così

E: ti sei arresa?

S: da tempo

E: non cerchi più?

S: ho famiglia ora

E: tuo marito?

S: cosa

E: tuo marito cosa fa?

S: autotrasportatore

E: tutto bene?

S: non manca nulla al resto non ci pensiamo più da un pezzo

E: capisco come mai in chat?

S: mi rilasso

E: sei a caccia di storie piccanti?

S: sto bene così… tu?

E: se capita

S: porco

E: ti va di descriverti?

(E: sparita di nuovo!)

E: ci sei?

S: scusa bimbo

E: ti descrivi?

S: vaffanculo

E: pensavo…

S: pensavi male!

(S: si è offeso…)

S: com’è sta storia degli esodatati?

E: ma avevi detto che non ne volevi parlare

S: ho cambiato idea

E: ah!!!

S: allora?

E: gli ESODATI sono quelle persone che sono o senza lavoro o senza pensione

S: perché?

E: hanno lasciato il lavoro in base a degli accordi con il datore di lavoro ma anche per altre ragioni e non potranno prendere la pensione per un certo periodo

S: cioè tu ora sei senza lavoro e non hai uno stipendio?

E: esatto

S: bel guaio

E: eh

S: hai qualcosa da parte?

E: certo altrimenti starei sotto i ponti io e mia moglie

S: figli?

E: uno

S: sposato?

E: convive

S: beh, non è drammatica dai

E: punti di vista

S: voglio dire non sei alla canna del gas

E: ancora no… grazie!

S: Dicevo per dire!

E: Sì certo tranquilla

S: ok

E: ti va di descriverti?

S: ma non scopi con tua moglie?!

E: ma cosa c’entra!

S: c’entra!

E: tu allora perché sei in chat?

S: per svago

E: sicuramente! Allora ti descrivi?!

E: ci sei?

S: sì

E: allora?

S: allora cosa?

E: no nulla lascia stare

S: appunto

E: ok

S: si è svegliato il bimbo

E: ah

S: ciao devo andare

E: aspetta

S: ciao… abrazo…

Sognatrice38 ha lasciato la chat

E: stronza

Esodato56 ha lasciato la chat 

 

*

– Ciao fiò.

– Ciao amò.

– Com’è andata oggi?

– Tutto bene.

– Che hai fatto?

– Nulla: sono stata appresso al bimbo.

– Eri al pc?

– Di sfuggita: ho visitato Bologna con street view.

– Ok.

– E la tua giornata?

– E’ finita…

 

*

Giuseppe Granieri (Galatina, 1981), vive a Copertino, Lecce. Giornalista pubblicista, scrive per www.fcinternews.it. Ha pubblicato una raccolta di interviste sportive, Dal calcio giocato al calcio parlato (Grasso 2008), e la la sua tesi di laurea, Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia (Sacco 2009).

Tag: , ,

2 Responses to Lavoro e altri disastri

  1. Giovanni Turi il 17 maggio 2013 alle 18:56

    Tragicomicamente efficace.

  2. Fernando Bassoli il 21 maggio 2013 alle 18:07

    Raccontare a un extraterrestre di passaggio qual è l’attuale situazione del mercato del lavoro in Italia sarebbe davvero un’impresa!



indiani