Enzo Jannacci: “Il bonzo”

[In sintonia con le riflessioni di Helena, una canzone del 1974.]

di Enzo Jannacci

A un, a du, a un du tri quatr…
M’han detto che un bonzo
(“un bonzo…chi è ?”)

*

Il brano è contenuto nell’album di Jannacci Quelli che… (Ultima Spiaggia, 1975). E qui il testo appare a firma di Aurelio Ponzoni e Dario Fo. Ma una versione del bonzo era già apparsa nell’album E la vita, la vita… interpretata da Cochi e Renato, ma scritta in collaborazione con Jannacci e Fo.

Testo

A un, a du, a un du tri quatr…
M’han detto che un bonzo
(“un bonzo…chi è ?”)
Un prete buddista
(“ah!”)
si è bruciato
(“‘sto bonzo…”)
Si è cosparso di benzina
nella piazza principale e poi ehhhhhh……
(“Che cosa è successo?”)
Niente!
S’è dato fuoco da sè
perché vuole la libertà

La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
Per campà per lavurà
Lavurà per pudè brusà
(“Ah! ah! ah!”)

M’han detto che in Fiandra
(“in Fiandra…dov’ è ?”)
nel Belgio
(“ah!”)
È saltata per aria
‘na miniera
(“de carbun!”)
Son finiti bruciacchiati
Asfissiati, anneriti dal grisùùù- uhhhhhhhh
(“che cos’è successo?”)
Niente!
Più di sessanta terùn
Son finiti all’aldilà
Han finì de tribulà
De tribulà per pudè campà
De campà per lavurà
Lavurà pe pudè ‘sfissià

Io c’ho la macchina
c’ho un bel mestiere
e non faccio il minatore
c’ho la mutua
c’ho la casa al terso piano e
c’ho i servizi col bidet
cosa interessa a me
della mia libertà
La libertà de brusà
de brusà per pudè campà
e campà per tribulà
E tribolare per campare
E tribulà per pudè campà
E de campà per pudè ‘sfissià
E de sfissià per pudè campà
E libertà per pudè brusà

M’han detto ier sera
(“ier sera ? cus’è ?”)
Il dottor Biraghi
(“chi è ?”)
il caporeparto
(“ah!”)
che son licenziato
in tronco

È per via della flessione
sul mercato principale e poi ehhhh- uuuuhhuuhhh
(“Che cosa è successo ?”)
Piango!
Des’ m’interessa anche a me
della mia libertà
La libertà de brusà
De brusà per pudè campà
Libertà de lavurà
De lavurà e dopo asfissià
Lavurà per pudè campà
E tribulà per pudè murì
(“Ah! ah! ah!”)

Non c’ho più la macchina
son disoccupato
la mia donna mi ha lasciato
sensa mutua
sensa casa
non c’ho piu’ neanche il bidet

Sono qui peggio di un bonzo
Non c’ho neanche la benzina per bruciaaaarrr uuuuuhhhhhhhh
Des’ m’interessa anche a me
della mia libertà
Libertà de lavurà
de lavurà per pudè campà
E campà per poi tribulà
E tribolare per campare
E campà per pudè brusà
E libertà e libertà
Allora libertà … confessione
No, confessione e libertà
No, libertà e rivoluzione
No … sì … rivoluzione
No… rivoluzione
Si’ … si’ si’ , rivoluzione
Libertà di rivoluzione
È libertà la rivoluzione
Libertà per tribulà
E libertà per la rivoluzione
Libertà … rivoluzione
Liber… rivo…
rivolu …
rivo …
rivo …
rivolu …
rivolu …
rivolu …
rivoluzione
rivoluzione
rivoluzione
rivoluzione
rivoluzione


Un! Due!
Un! Due!
Rivoluzione!
Un! Due!
Un! Due!
Rivoluzione!
Un! Due!
Un! Due!
Rivoluzione!
Un! Due!
Un! Due!
Rivoluzione!
Un! Due!
Un! Due!
Un! Due!
Un! Due!


… Piangoooo!

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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  2 comments for “Enzo Jannacci: “Il bonzo”

  1. 5 giugno 2013 at 15:45

    Grande, Andrea! Uno Jannacci d’oro.

  2. 5 giugno 2013 at 17:09

    La vita è tutto un brusà… chissà che prima o poi non si ottenga la libertà… e magari a brusà sarà qualcun altro…
    intanto grazie

    mdp

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