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	<title>
	Commenti a: do you remember TQ?	</title>
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		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241584</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 09:50:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241582&quot;&gt;Dinamo Seligneri&lt;/a&gt;.

Dinamo infatti come sai, per tutti quanti abbiano in qualche modo contribuito al progetto, questo corrispondeva di certo non alla totalità delle cose che si facevano, si erano fatte e soprattutto si sarebbero fatte. A questo si aggiunga il fatto che per buona parte anzi in maggioranaza si è rimasti invisibili e certamente TQ non ha fatto da megafono, riflettore, altoprlante a nessuno in particolare. La documentazione racccolta, le azioni performative a Matera e a Roma, più altre piccole cose secondo me, in linea con quanto ognuno di noi, come te del resto, fa e faceva normalmente, non toglie nè aggiunge nulla alla parentesi TQ. Ironia certo però la petite vague di commenti giudicanti e claudicanti non mi ha spinto al sorriso per niente e men che meno alla voglia di ridere e scherzare. E aggiungo che il problema della visibilità ce l&#039;hanno proprio sti zombies che sono intervenuti, e infatti giù a fare nomi e a dire di questo e di quello. tutto qui, anzi il poco di buono che c&#039;è. effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241582">Dinamo Seligneri</a>.</p>
<p>Dinamo infatti come sai, per tutti quanti abbiano in qualche modo contribuito al progetto, questo corrispondeva di certo non alla totalità delle cose che si facevano, si erano fatte e soprattutto si sarebbero fatte. A questo si aggiunga il fatto che per buona parte anzi in maggioranaza si è rimasti invisibili e certamente TQ non ha fatto da megafono, riflettore, altoprlante a nessuno in particolare. La documentazione racccolta, le azioni performative a Matera e a Roma, più altre piccole cose secondo me, in linea con quanto ognuno di noi, come te del resto, fa e faceva normalmente, non toglie nè aggiunge nulla alla parentesi TQ. Ironia certo però la petite vague di commenti giudicanti e claudicanti non mi ha spinto al sorriso per niente e men che meno alla voglia di ridere e scherzare. E aggiungo che il problema della visibilità ce l&#8217;hanno proprio sti zombies che sono intervenuti, e infatti giù a fare nomi e a dire di questo e di quello. tutto qui, anzi il poco di buono che c&#8217;è. effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Dinamo Seligneri		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241582</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dinamo Seligneri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 08:27:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Francesco, capisco l&#039;amarezza e il fastidio che puoi provare, capisco il tuo essere in buona fede, ma perdere le staffe davanti all&#039;ironia non è da te e non ti fa onore. 
C&#039;è poco da scaldarsi, Francesco, siete stati voi TQ (tu ex) a fare proclami, manifesti, a tappezzare le cittadelle dei giornali e non solo di locandine e quant&#039;altro con la vostra smania di &quot;incidere la realtà&quot;, non gli altri, voi... come e perché dovrei riconoscere merito e valore al vostro impegno (visto per altro che di risultati non ne avete avuti) quando sin dalla prima ora il vostro impegno m&#039;è sembrato finalizzato a reclamare più palcoscenico e più prime file per voi, quando il vostro impegno invece di mettere al centro il fare arte ha messo al centro la militanza? Avete militato per entrare con tutte le scarpe nel protagonismo culturale. Perché dovrei e dovremmo riconoscervi questo merito? Che merito è? Che me ne importa se avete fatto le notti in bianco, le ho fatte pure io le notti in bianco per tirare avanti la carretta ma non vengo certo a chiedere l&#039;elogio della gente dopo. La gente ha altri affari, più importanti dei TQ in fin dei conti e della loro modesta proposta culturale.

Un saluto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco, capisco l&#8217;amarezza e il fastidio che puoi provare, capisco il tuo essere in buona fede, ma perdere le staffe davanti all&#8217;ironia non è da te e non ti fa onore.<br />
C&#8217;è poco da scaldarsi, Francesco, siete stati voi TQ (tu ex) a fare proclami, manifesti, a tappezzare le cittadelle dei giornali e non solo di locandine e quant&#8217;altro con la vostra smania di &#8220;incidere la realtà&#8221;, non gli altri, voi&#8230; come e perché dovrei riconoscere merito e valore al vostro impegno (visto per altro che di risultati non ne avete avuti) quando sin dalla prima ora il vostro impegno m&#8217;è sembrato finalizzato a reclamare più palcoscenico e più prime file per voi, quando il vostro impegno invece di mettere al centro il fare arte ha messo al centro la militanza? Avete militato per entrare con tutte le scarpe nel protagonismo culturale. Perché dovrei e dovremmo riconoscervi questo merito? Che merito è? Che me ne importa se avete fatto le notti in bianco, le ho fatte pure io le notti in bianco per tirare avanti la carretta ma non vengo certo a chiedere l&#8217;elogio della gente dopo. La gente ha altri affari, più importanti dei TQ in fin dei conti e della loro modesta proposta culturale.</p>
<p>Un saluto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Donn G. Huff		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241571</link>

		<dc:creator><![CDATA[Donn G. Huff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 14:54:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=45965#comment-241571</guid>

					<description><![CDATA[Le forze vitali di TQ, tutti i suoi membri più influenti, se ne sono progressivamente disamorati. Come anche, infine, il sottoscritto. Decisiva l’indifferenza delle controparti: stampa, politica, industria culturale; ma forse per alcuni è troppo tardi per scimmiottare un radicalismo che non hanno mai avuto, cresciuti negli anni Ottanta a retorica antiradicale, pasciuti nei Novanta a fine della storia. Troppe influenze negative, troppo pochi anticorpi. Prima generazione precaria nelle bolge della gerontocrazia, ci siamo fatti un «culo tanto» per un reddito decente, per pubblicare qualche libretto, per sciorinare in tagli secondari di quotidiani maggiori, o almeno in festival letterari, la nostra sfavillante tuttologia postideologica: ora dovremmo anche marciare contro il mercato, che ha già vinto ovunque, e nei resti del cui camembert abbiamo rosicchiato fin qui?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le forze vitali di TQ, tutti i suoi membri più influenti, se ne sono progressivamente disamorati. Come anche, infine, il sottoscritto. Decisiva l’indifferenza delle controparti: stampa, politica, industria culturale; ma forse per alcuni è troppo tardi per scimmiottare un radicalismo che non hanno mai avuto, cresciuti negli anni Ottanta a retorica antiradicale, pasciuti nei Novanta a fine della storia. Troppe influenze negative, troppo pochi anticorpi. Prima generazione precaria nelle bolge della gerontocrazia, ci siamo fatti un «culo tanto» per un reddito decente, per pubblicare qualche libretto, per sciorinare in tagli secondari di quotidiani maggiori, o almeno in festival letterari, la nostra sfavillante tuttologia postideologica: ora dovremmo anche marciare contro il mercato, che ha già vinto ovunque, e nei resti del cui camembert abbiamo rosicchiato fin qui?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gigi chevienedopo effeeffe		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241570</link>

		<dc:creator><![CDATA[gigi chevienedopo effeeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 14:00:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241546&quot;&gt;effeffe&lt;/a&gt;.

« Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni
fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.» (G.O.)
p.s. accessorio: resta affascinante una società di individui le
cui due preoccupazioni principali sembrano essere dare la maggiore
pubblicità possibile a tutto quello che fanno e tutelare al massimo
la riservatezza di tutto ciò che fanno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241546">effeffe</a>.</p>
<p>« Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni<br />
fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.» (G.O.)<br />
p.s. accessorio: resta affascinante una società di individui le<br />
cui due preoccupazioni principali sembrano essere dare la maggiore<br />
pubblicità possibile a tutto quello che fanno e tutelare al massimo<br />
la riservatezza di tutto ciò che fanno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: PQ		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241569</link>

		<dc:creator><![CDATA[PQ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 13:40:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[qualcuno dica a ostuni di smettere]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>qualcuno dica a ostuni di smettere</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Ostuni		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241547</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Ostuni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 15:09:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=45965#comment-241547</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241512&quot;&gt;diamonds&lt;/a&gt;.

Faccio notare che &quot;esilarante&quot; è qui un evidente calco da &quot;exhilarating&quot;, che significa altro, in inglese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241512">diamonds</a>.</p>
<p>Faccio notare che &#8220;esilarante&#8221; è qui un evidente calco da &#8220;exhilarating&#8221;, che significa altro, in inglese.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241546</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 14:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241545&quot;&gt;Solo nomi&lt;/a&gt;.

scusa tu, dimmi un solo punto in cui si parla di rivoluzione o di armiamoci e partite. Che io sappia, invece, si tratta di una &quot;prima volta&quot; in cui persone di campi diversi tra loro, editori, autori, traduttori, editor, professori, bibliotecari, librai, ecc ecc si sono messe insieme per elaborare dei documenti condivisi e che a mio parere rimangono un ottimo punto di partenza. Ti segnalo che il progetto, nato più di due anni fa, ha coinvolto oltre ai redattori degli stessi, testate come Alfabeta, nazione indiana, minima &#038; moralia, lavoratori che si fanno un culo della madonna, come insegnanti, bibliotecari, traduttori e quant&#039;altro per rendere questo paese un po&#039; più abitabile. Saranno pure, lampioni o magari lampare in mezzo al mare, però non da liquidare nel modo in cui hai fatto insieme ad altri. per quanto mi riguarda sono uscito da Tq dopo nemmeno un anno  ma se dovessi rifare le cose che con dispendio non solo di energie ma anche di rsorse, ho fatto, ti assicuro che rifarei ogni cosa. Magari in quello stesso periodo caro tu, hai portato avanti qualcosa di molto meglio, scritto e pubblicato importanti manifesti e dimostrato come sia possibile reagire con cognizione di causa a questo stato di cose. dai, dici, caro tu, qui, parlamene, illustrami cosa hai fatto e fai.
 effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241545">Solo nomi</a>.</p>
<p>scusa tu, dimmi un solo punto in cui si parla di rivoluzione o di armiamoci e partite. Che io sappia, invece, si tratta di una &#8220;prima volta&#8221; in cui persone di campi diversi tra loro, editori, autori, traduttori, editor, professori, bibliotecari, librai, ecc ecc si sono messe insieme per elaborare dei documenti condivisi e che a mio parere rimangono un ottimo punto di partenza. Ti segnalo che il progetto, nato più di due anni fa, ha coinvolto oltre ai redattori degli stessi, testate come Alfabeta, nazione indiana, minima &amp; moralia, lavoratori che si fanno un culo della madonna, come insegnanti, bibliotecari, traduttori e quant&#8217;altro per rendere questo paese un po&#8217; più abitabile. Saranno pure, lampioni o magari lampare in mezzo al mare, però non da liquidare nel modo in cui hai fatto insieme ad altri. per quanto mi riguarda sono uscito da Tq dopo nemmeno un anno  ma se dovessi rifare le cose che con dispendio non solo di energie ma anche di rsorse, ho fatto, ti assicuro che rifarei ogni cosa. Magari in quello stesso periodo caro tu, hai portato avanti qualcosa di molto meglio, scritto e pubblicato importanti manifesti e dimostrato come sia possibile reagire con cognizione di causa a questo stato di cose. dai, dici, caro tu, qui, parlamene, illustrami cosa hai fatto e fai.<br />
 effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Solo nomi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241545</link>

		<dc:creator><![CDATA[Solo nomi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 13:28:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241534&quot;&gt;francesco forlani&lt;/a&gt;.

caro Forlani, il problema non è il dito, è che la luna che indicate in verità è un lampione!

cioè, ma se devo fare un manifesto minimo chiedo l&#039;abolizione dello stato e la morte di tutti gli infami, che è sta robetta da educande stile giovani piddini che avete tirato fuori? battaglie per far inserire il nome dei traduttori nelle quarte di copertina? qua c&#039;è da mangiare il cuore crudo estratto a mani nude dal torso dei banchieri e voi trovate il tempo per queste pinzillacchere? e poi vi lamentate che non vi si prende sul serio?

ah, già, il primo manifesto fu pubblicato sul Sole 24 Ore, noto organo di collegamento della rivoluzione mondiale, mi si scusi.

PS ho amicici che fanno split ep ardicore-antisistema con gruppi tedeschi, russi e financo malesi, essi tuttavia non arrivano a definirsi &quot;internazionalisti&quot; per amenità di questo tipo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241534">francesco forlani</a>.</p>
<p>caro Forlani, il problema non è il dito, è che la luna che indicate in verità è un lampione!</p>
<p>cioè, ma se devo fare un manifesto minimo chiedo l&#8217;abolizione dello stato e la morte di tutti gli infami, che è sta robetta da educande stile giovani piddini che avete tirato fuori? battaglie per far inserire il nome dei traduttori nelle quarte di copertina? qua c&#8217;è da mangiare il cuore crudo estratto a mani nude dal torso dei banchieri e voi trovate il tempo per queste pinzillacchere? e poi vi lamentate che non vi si prende sul serio?</p>
<p>ah, già, il primo manifesto fu pubblicato sul Sole 24 Ore, noto organo di collegamento della rivoluzione mondiale, mi si scusi.</p>
<p>PS ho amicici che fanno split ep ardicore-antisistema con gruppi tedeschi, russi e financo malesi, essi tuttavia non arrivano a definirsi &#8220;internazionalisti&#8221; per amenità di questo tipo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241536</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 10:14:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=45965#comment-241536</guid>

					<description><![CDATA[e comunque,comunque il tempo non esiste.Quello che conta è il lampo:
&quot;Per lanciare un manifesto bisogna volere: A, B, C, scagliare invettive contro 1, 2, 3, eccitarsi e aguzzare le ali per conquistare e diffonder grandi e piccole a, b, c, firmare, gridare, bestemmiare, imprimere alla propria prosa l&#039;accento dell&#039;ovvietà assoluta, irrifiutabile, dimostrare il proprio non-plus-ultra e sostenere che la novità somiglia alla vita tanto quanto l&#039;ultima apparizione di una cocotte dimostri l&#039;essenza di Dio.

Scrivo un manifesto e non voglio niente, eppure certe cose le dico, e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi (misurini per il valore morale di qualunque frase). Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contradittorie, in un unico refrigerante respiro; sono contro l&#039;azione, per la contraddizione continua e anche per l&#039;affermazione, non sono nè favorevole nè contr etc etc etc


p.s.  Cosa disse il tuono

Dopo la luce rossa delle torce su volti sudati 
Dopo il silenzio gelido nei giardini 
Dopo l&#039;angoscia in luoghi petrosi 
Le grida e i pianti 
La prigione e il palazzo e il suono riecheggiato 
Del tuono a primavera su monti lontani 
Colui che era vivo ora è morto 
Noi che eravamo vivi ora stiamo morendo 
Con un po&#039; di pazienza

Qui non c&#039;è acqua ma soltanto roccia 
Roccia e non acqua e la strada di sabbia 
La strada che serpeggia lassù fra le montagne 
Che sono montagne di roccia senz&#039;acqua 
Se qui vi fosse acqua ci fermeremmo a bere 
Fra la roccia non si può né fermarsi né pensare 
Il sudore è asciutto e i piedi nella sabbia 
Vi fosse almeno acqua fra la roccia 
Bocca morta di montagna dai denti cariati che non può sputare 
Non si può stare in piedi qui non ci si può sdraiare né sedere 
Non c&#039;è neppure silenzio fra i monti 
Ma secco sterile tuono senza pioggia 
Non c&#039;è neppure solitudine fra i monti 
Ma volti rossi arcigni che ringhiano e sogghignano 
Da porte di case di fango screpolato

Se vi fosse acqua 
E niente roccia 
Se vi fosse roccia 
E anche acqua 
E acqua 
Una sorgente 
Una pozza fra la roccia 
Se soltanto vi fosse suono d&#039;acqua 
Non la cicala 
E l&#039;erba secca che canta 
Ma suono d&#039;acqua sopra una roccia 
Dove il tordo eremita canta in mezzo ai pini 
Drip drop drip drop drop drop drop 
Ma non c&#039;è acqua

Chi è il terzo che sempre ti cammina accanto? 
Se conto, siamo soltanto tu ed io insieme 
Ma quando guardo innanzi a me lungo la strada bianca 
C&#039;è sempre un altro che ti cammina accanto 
Che scivola ravvolto in un ammanto bruno, incappucciato 
Io non so se sia un uomo o una donna 
- Ma chi è che ti sta sull&#039;altro fianco?

Cos&#039;è quel suono alto nell&#039;aria 
Quel mormorio di lamento materno 
Chi sono quelle orde incappucciate che sciamano 
Su pianure infinite, inciampando nella terra screpolata 
Accerchiata soltanto dal piatto orizzonte 
Qual è quella città sulle montagne 
Che si spacca e si riforma e scoppia nell&#039;aria violetta 
Torri che crollano 
Gerusalemme Atene Alessandria 
Vienna Londra 
Irreali

Una donna distese i suoi capelli lunghi e neri 
E sviolinò su quelle corde un bisbiglio di musica 
E pipistrelli con volti di bambini nella luce violetta 
Squittivano, e battevano le ali 
E strisciavano a capo all&#039;ingiù lungo un muro annerito 
E capovolte nell&#039;aria c&#039;erano torri

Squillanti di campane che rammentano, e segnavano le ore 
E voci che cantano dalle cisterne vuote e dai pozzi ormai secchi.

In questa desolata spelonca fra i monti 
Nella fievole luce della luna, l&#039;erba fruscia 
Sulle tombe sommosse, attorno alla cappella 
C&#039;è la cappella vuota, dimora solo del vento. 
Non ha finestre, la porta oscilla, 
Aride ossa non fanno male ad alcuno. 
Soltanto un gallo si ergeva sulla trave del tetto 
Chicchirichì chicchirichì 
Nel guizzare di un lampo. Quindi un&#039;umida raffica 
Apportatrice di pioggia

Quasi secco era il Gange, e le foglie afflosciate 
Attendevano pioggia, mentre le nuvole nere 
Si raccoglievano molto lontano, sopra l&#039;Himavant. 
La giungla era accucciata, rattratta in silenzio. 
Allora il tuono parlò 
DA 
Datta: che abbiamo dato noi? 
Amico mio sangue che scuote il mio cuore 
L&#039;ardimento terribile di un attimo di resa 
Che un&#039;èra di prudenza non potrà mai ritrattare 
Secondo questi dettami e per questo soltanto noi siamo esistiti, per questo 
Che non si troverà nei nostri necrologi 
O sulle scritte in memoria drappeggiate dal ragno benefico 
O sotto i suggelli spezzati dal notaio scarno 
Nelle nostre stanze vuote 
DA 
Dayadhvam: ho udito la chiave 
Girare nella porta una volta e girare una volta soltanto 
Noi pensiamo alla chiave, ognuno nella sua prigione 
Pensando alla chiave, ognuno conferma una prigione 
Solo al momento in cui la notte cade, rumori eterei 
Ravvivano un attimo un Coriolano affranto 
DA 
Damyata: la barca rispondeva 
Lietamente alla mano esperta con la vela e con il remo 
Il mare era calmo, anche il tuo cuore avrebbe corrisposto 
Lietamente, invitato, battendo obbediente 
Alle mani che controllano

Sedetti sulla riva 
A pescare, con la pianura arida dietro di me 
Riuscirò alla fine a porre ordine nelle mie terre? 
Il London Bridge sta cadendo sta cadendo sta cadendo 
Poi s&#039;ascose nel foco che gli affina 
Quando fiam uti chelidon - O rondine rondine
Le Prince d&#039;Aquitaine à la tour abolie 
Con questi frammenti ho puntellato le mie rovine 
Bene allora v&#039;accomodo io. Hieronymo è pazzo di nuovo. 
Datta. Dayadhvam. Damyata. 
Shantih sbantih sbantib.

Thomas Stern Eliot]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e comunque,comunque il tempo non esiste.Quello che conta è il lampo:<br />
&#8220;Per lanciare un manifesto bisogna volere: A, B, C, scagliare invettive contro 1, 2, 3, eccitarsi e aguzzare le ali per conquistare e diffonder grandi e piccole a, b, c, firmare, gridare, bestemmiare, imprimere alla propria prosa l&#8217;accento dell&#8217;ovvietà assoluta, irrifiutabile, dimostrare il proprio non-plus-ultra e sostenere che la novità somiglia alla vita tanto quanto l&#8217;ultima apparizione di una cocotte dimostri l&#8217;essenza di Dio.</p>
<p>Scrivo un manifesto e non voglio niente, eppure certe cose le dico, e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi (misurini per il valore morale di qualunque frase). Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contradittorie, in un unico refrigerante respiro; sono contro l&#8217;azione, per la contraddizione continua e anche per l&#8217;affermazione, non sono nè favorevole nè contr etc etc etc</p>
<p>p.s.  Cosa disse il tuono</p>
<p>Dopo la luce rossa delle torce su volti sudati<br />
Dopo il silenzio gelido nei giardini<br />
Dopo l&#8217;angoscia in luoghi petrosi<br />
Le grida e i pianti<br />
La prigione e il palazzo e il suono riecheggiato<br />
Del tuono a primavera su monti lontani<br />
Colui che era vivo ora è morto<br />
Noi che eravamo vivi ora stiamo morendo<br />
Con un po&#8217; di pazienza</p>
<p>Qui non c&#8217;è acqua ma soltanto roccia<br />
Roccia e non acqua e la strada di sabbia<br />
La strada che serpeggia lassù fra le montagne<br />
Che sono montagne di roccia senz&#8217;acqua<br />
Se qui vi fosse acqua ci fermeremmo a bere<br />
Fra la roccia non si può né fermarsi né pensare<br />
Il sudore è asciutto e i piedi nella sabbia<br />
Vi fosse almeno acqua fra la roccia<br />
Bocca morta di montagna dai denti cariati che non può sputare<br />
Non si può stare in piedi qui non ci si può sdraiare né sedere<br />
Non c&#8217;è neppure silenzio fra i monti<br />
Ma secco sterile tuono senza pioggia<br />
Non c&#8217;è neppure solitudine fra i monti<br />
Ma volti rossi arcigni che ringhiano e sogghignano<br />
Da porte di case di fango screpolato</p>
<p>Se vi fosse acqua<br />
E niente roccia<br />
Se vi fosse roccia<br />
E anche acqua<br />
E acqua<br />
Una sorgente<br />
Una pozza fra la roccia<br />
Se soltanto vi fosse suono d&#8217;acqua<br />
Non la cicala<br />
E l&#8217;erba secca che canta<br />
Ma suono d&#8217;acqua sopra una roccia<br />
Dove il tordo eremita canta in mezzo ai pini<br />
Drip drop drip drop drop drop drop<br />
Ma non c&#8217;è acqua</p>
<p>Chi è il terzo che sempre ti cammina accanto?<br />
Se conto, siamo soltanto tu ed io insieme<br />
Ma quando guardo innanzi a me lungo la strada bianca<br />
C&#8217;è sempre un altro che ti cammina accanto<br />
Che scivola ravvolto in un ammanto bruno, incappucciato<br />
Io non so se sia un uomo o una donna<br />
&#8211; Ma chi è che ti sta sull&#8217;altro fianco?</p>
<p>Cos&#8217;è quel suono alto nell&#8217;aria<br />
Quel mormorio di lamento materno<br />
Chi sono quelle orde incappucciate che sciamano<br />
Su pianure infinite, inciampando nella terra screpolata<br />
Accerchiata soltanto dal piatto orizzonte<br />
Qual è quella città sulle montagne<br />
Che si spacca e si riforma e scoppia nell&#8217;aria violetta<br />
Torri che crollano<br />
Gerusalemme Atene Alessandria<br />
Vienna Londra<br />
Irreali</p>
<p>Una donna distese i suoi capelli lunghi e neri<br />
E sviolinò su quelle corde un bisbiglio di musica<br />
E pipistrelli con volti di bambini nella luce violetta<br />
Squittivano, e battevano le ali<br />
E strisciavano a capo all&#8217;ingiù lungo un muro annerito<br />
E capovolte nell&#8217;aria c&#8217;erano torri</p>
<p>Squillanti di campane che rammentano, e segnavano le ore<br />
E voci che cantano dalle cisterne vuote e dai pozzi ormai secchi.</p>
<p>In questa desolata spelonca fra i monti<br />
Nella fievole luce della luna, l&#8217;erba fruscia<br />
Sulle tombe sommosse, attorno alla cappella<br />
C&#8217;è la cappella vuota, dimora solo del vento.<br />
Non ha finestre, la porta oscilla,<br />
Aride ossa non fanno male ad alcuno.<br />
Soltanto un gallo si ergeva sulla trave del tetto<br />
Chicchirichì chicchirichì<br />
Nel guizzare di un lampo. Quindi un&#8217;umida raffica<br />
Apportatrice di pioggia</p>
<p>Quasi secco era il Gange, e le foglie afflosciate<br />
Attendevano pioggia, mentre le nuvole nere<br />
Si raccoglievano molto lontano, sopra l&#8217;Himavant.<br />
La giungla era accucciata, rattratta in silenzio.<br />
Allora il tuono parlò<br />
DA<br />
Datta: che abbiamo dato noi?<br />
Amico mio sangue che scuote il mio cuore<br />
L&#8217;ardimento terribile di un attimo di resa<br />
Che un&#8217;èra di prudenza non potrà mai ritrattare<br />
Secondo questi dettami e per questo soltanto noi siamo esistiti, per questo<br />
Che non si troverà nei nostri necrologi<br />
O sulle scritte in memoria drappeggiate dal ragno benefico<br />
O sotto i suggelli spezzati dal notaio scarno<br />
Nelle nostre stanze vuote<br />
DA<br />
Dayadhvam: ho udito la chiave<br />
Girare nella porta una volta e girare una volta soltanto<br />
Noi pensiamo alla chiave, ognuno nella sua prigione<br />
Pensando alla chiave, ognuno conferma una prigione<br />
Solo al momento in cui la notte cade, rumori eterei<br />
Ravvivano un attimo un Coriolano affranto<br />
DA<br />
Damyata: la barca rispondeva<br />
Lietamente alla mano esperta con la vela e con il remo<br />
Il mare era calmo, anche il tuo cuore avrebbe corrisposto<br />
Lietamente, invitato, battendo obbediente<br />
Alle mani che controllano</p>
<p>Sedetti sulla riva<br />
A pescare, con la pianura arida dietro di me<br />
Riuscirò alla fine a porre ordine nelle mie terre?<br />
Il London Bridge sta cadendo sta cadendo sta cadendo<br />
Poi s&#8217;ascose nel foco che gli affina<br />
Quando fiam uti chelidon &#8211; O rondine rondine<br />
Le Prince d&#8217;Aquitaine à la tour abolie<br />
Con questi frammenti ho puntellato le mie rovine<br />
Bene allora v&#8217;accomodo io. Hieronymo è pazzo di nuovo.<br />
Datta. Dayadhvam. Damyata.<br />
Shantih sbantih sbantib.</p>
<p>Thomas Stern Eliot</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/04/do-you-remember-tq/#comment-241534</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 08:12:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[nel link che ho messo al bel pezzo di Vincenzo si accede a una pagina del sito TQ in cui è possibile leggere tutti i documenti prodotti, nelle tre lingue principali, francese, inglese e spagnolo. oltre ai redattori di quesi documenti molti traduttori hanno prestato in modo militante la propria opera a quella causa. Se dovessi riassumere l&#039;impressione  che ho leggendo questo thread, è da una parte la visione miope ciapaquabutalà di chi, da buon compilatore di classifiche e tabelle buoni e cattivi si concentra sui nomi, sul fuori i nomi, su chisittùchisongie, e dall&#039;altra una visione più internazionale (da prima internazionale). Tacere su queste azioni come del resto su quella di Matera a cui tq ha partecipato in occasione del Forum del libro, scontrandosi con le logiche mainstream dell&#039;affaire libro e letteratura di qualità significa, e questo accade spesso in questo paese miope e malandato, ancora una volta fissare il dito e non la luna. il mio più sincero augurio è che quel cazzo di dito, almeno una volta, sia un dito medio e chi s&#039;è visto s&#039;è visto. effeffe https://www.nazioneindiana.com/2011/10/23/basilicata-post-to-post/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>nel link che ho messo al bel pezzo di Vincenzo si accede a una pagina del sito TQ in cui è possibile leggere tutti i documenti prodotti, nelle tre lingue principali, francese, inglese e spagnolo. oltre ai redattori di quesi documenti molti traduttori hanno prestato in modo militante la propria opera a quella causa. Se dovessi riassumere l&#8217;impressione  che ho leggendo questo thread, è da una parte la visione miope ciapaquabutalà di chi, da buon compilatore di classifiche e tabelle buoni e cattivi si concentra sui nomi, sul fuori i nomi, su chisittùchisongie, e dall&#8217;altra una visione più internazionale (da prima internazionale). Tacere su queste azioni come del resto su quella di Matera a cui tq ha partecipato in occasione del Forum del libro, scontrandosi con le logiche mainstream dell&#8217;affaire libro e letteratura di qualità significa, e questo accade spesso in questo paese miope e malandato, ancora una volta fissare il dito e non la luna. il mio più sincero augurio è che quel cazzo di dito, almeno una volta, sia un dito medio e chi s&#8217;è visto s&#8217;è visto. effeffe <a href="https://www.nazioneindiana.com/2011/10/23/basilicata-post-to-post/" rel="nofollow ugc">https://www.nazioneindiana.com/2011/10/23/basilicata-post-to-post/</a></p>
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