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	Commenti a: Il mare in Testa (senza più Lega)	</title>
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		<title>
		Di: dm		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/05/il-mare-in-testa-senza-piu-lega/#comment-241578</link>

		<dc:creator><![CDATA[dm]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 23:51:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Commovente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Commovente</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vale		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/05/il-mare-in-testa-senza-piu-lega/#comment-241574</link>

		<dc:creator><![CDATA[vale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 19:44:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://www.youtube.com/watch?v=UcjizWH6cSw

Sono arrivati che faceva giorno
uomini e donne all&#039;altipiano
col passo lento, silenzioso, accorto
dei seminatori di grano.

E hanno cercato quello che non c&#039;era
fra la discarica e la ferrovia.
E hanno cercato quello che non c&#039;era,
dietro i binocoli della polizia
e hanno piegato le mani e gli occhi al vento
prima di andare via.

Fino alla strada e con la notte intorno
sono arrivati dall&#039;altipiano
uomini e donne con lo sguardo assorto
dei seminatori di grano.

E hanno lasciato quello che non c&#039;era
alla discarica e alla ferrovia.
E hanno lasciato quello che non c&#039;era
agli occhi liquidi della polizia
e hanno disteso le mani contro il vento
che li portava via.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UcjizWH6cSw" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=UcjizWH6cSw</a></p>
<p>Sono arrivati che faceva giorno<br />
uomini e donne all&#8217;altipiano<br />
col passo lento, silenzioso, accorto<br />
dei seminatori di grano.</p>
<p>E hanno cercato quello che non c&#8217;era<br />
fra la discarica e la ferrovia.<br />
E hanno cercato quello che non c&#8217;era,<br />
dietro i binocoli della polizia<br />
e hanno piegato le mani e gli occhi al vento<br />
prima di andare via.</p>
<p>Fino alla strada e con la notte intorno<br />
sono arrivati dall&#8217;altipiano<br />
uomini e donne con lo sguardo assorto<br />
dei seminatori di grano.</p>
<p>E hanno lasciato quello che non c&#8217;era<br />
alla discarica e alla ferrovia.<br />
E hanno lasciato quello che non c&#8217;era<br />
agli occhi liquidi della polizia<br />
e hanno disteso le mani contro il vento<br />
che li portava via.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/05/il-mare-in-testa-senza-piu-lega/#comment-241542</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 11:59:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=45983#comment-241542</guid>

					<description><![CDATA[Molto bello, effeffe.

Sono figlia del mare: mi incanta.

 Questa canzone puo avere diverse chiavi di lettura.

1 LETTURA DI CORPO

Si abbandona al mare, poi il miraggio si metamorfosa in deserte. 
Corpo liquido, blu. Poi arsura. Scomparsa.

Disgregazione o stato minerale del mondo.

2 LETTURA POLITICA

Il mondo marino è libertà. Non ha senso di parlare frontiera, confine. Lingua del mare.
Uomini davanti terre sconosciute. La sola frontiera è l&#039;ultima linea blu prima di ritrovare la terra. La sola regola in mare: non fare arrabiare Nettuno.

LETTURA E ECOLOGIA

Il mare nasconde il dolore della terra. Non si vede in superficie. 
Ma un giorno il male domina il blu.
Abbiamo perso il primo paesaggio di vita sulla terra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bello, effeffe.</p>
<p>Sono figlia del mare: mi incanta.</p>
<p> Questa canzone puo avere diverse chiavi di lettura.</p>
<p>1 LETTURA DI CORPO</p>
<p>Si abbandona al mare, poi il miraggio si metamorfosa in deserte.<br />
Corpo liquido, blu. Poi arsura. Scomparsa.</p>
<p>Disgregazione o stato minerale del mondo.</p>
<p>2 LETTURA POLITICA</p>
<p>Il mondo marino è libertà. Non ha senso di parlare frontiera, confine. Lingua del mare.<br />
Uomini davanti terre sconosciute. La sola frontiera è l&#8217;ultima linea blu prima di ritrovare la terra. La sola regola in mare: non fare arrabiare Nettuno.</p>
<p>LETTURA E ECOLOGIA</p>
<p>Il mare nasconde il dolore della terra. Non si vede in superficie.<br />
Ma un giorno il male domina il blu.<br />
Abbiamo perso il primo paesaggio di vita sulla terra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/05/il-mare-in-testa-senza-piu-lega/#comment-241541</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 11:59:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=45983#comment-241541</guid>

					<description><![CDATA[Molto bello, effeffe.

Sono figlia del mare: mi incanta.

 Questa canzone puo avere diverse chiavi di lettura.

1 LETTURA DI CORPO

Si abbandona al mare, poi il miraggio si metamorfosa in deserte. 
Corpo liquido, blu. Poi arsura. Scomparsa.

Disgregazione o stato minerale del mondo.

2 LETTURA POLITICA

Il mondo marino è libertà. Non ha senso di parlare frontiera, confine. Lingua del mare.
Uomini davanti terre sconosciute. La sola frontiera è l&#039;ultima linea blu prima di ritrovare la terra. La sola regola in mare: non fare arrabiare Nettuno.

LETTURA E ECOLOGIA

Il mare nasconde il dolore della terra. Non si vede in superficie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bello, effeffe.</p>
<p>Sono figlia del mare: mi incanta.</p>
<p> Questa canzone puo avere diverse chiavi di lettura.</p>
<p>1 LETTURA DI CORPO</p>
<p>Si abbandona al mare, poi il miraggio si metamorfosa in deserte.<br />
Corpo liquido, blu. Poi arsura. Scomparsa.</p>
<p>Disgregazione o stato minerale del mondo.</p>
<p>2 LETTURA POLITICA</p>
<p>Il mondo marino è libertà. Non ha senso di parlare frontiera, confine. Lingua del mare.<br />
Uomini davanti terre sconosciute. La sola frontiera è l&#8217;ultima linea blu prima di ritrovare la terra. La sola regola in mare: non fare arrabiare Nettuno.</p>
<p>LETTURA E ECOLOGIA</p>
<p>Il mare nasconde il dolore della terra. Non si vede in superficie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: natàlia castaldi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/07/05/il-mare-in-testa-senza-piu-lega/#comment-241540</link>

		<dc:creator><![CDATA[natàlia castaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 11:20:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=45983#comment-241540</guid>

					<description><![CDATA[http://www.youtube.com/watch?v=cCmw4tOuu3g

Di certi posti guardo soltanto il mare 
il mare scuro che non si scandaglia 
il mare e la terra che prima o poi ci piglia 
e lascio la strada agli altri, lascio l&#039;andare 
e agli altri un parlare che non mi assomiglia 

ma sono già stato qui 
in qualche altro incanto 
sono già stato qui 
mi riconosco il passo 

il passo di chi è partito per non ritornare 
e si guarda i piedi e la strada bianca 
la strada e i piedi che tanto il resto manca 
e dietro neanche un saluto da dimenticare 
dietro soltanto il cielo agli occhi e basta 

e sono già stato qui 
forse in qualche altro incanto 
sono già stato qui 
e misuravo il passo 

ch&#039;è meglio non far rumore quando si arriva 
forestieri al caso di un&#039;altra sponda 
stranieri al chiuso di un&#039;altra sponda 
dal mare che ti rovescia come una deriva 
dal mare severo che si pulisce l&#039;onda 

e sono venuto qui 
tornando sul mio passo 
sono venuto qui 
a ritrovar l&#039;incanto 

l&#039;incanto in quegli occhi neri di sabbia e sale 
occhi negati alla paura e al pianto 
occhi dischiusi come per me soltanto 
rifugio al delirio freddo dell&#039;attraversare 
occhi che ancora mi sento accanto 

ci siamo perduti qui 
rubati dall&#039;incanto 
ci siamo divisi qui 
e non ritrovo il passo 

di certi posti guardo soltanto il mare 
il mare scuro che non si scandaglia 
il mare e la terra che prima o poi ci piglia 
e lascio la strada agli altri, lascio l&#039;andare 
e agli altri un parlare che non mi assomiglia 
questo parlare che non mi assomiglia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=cCmw4tOuu3g" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=cCmw4tOuu3g</a></p>
<p>Di certi posti guardo soltanto il mare<br />
il mare scuro che non si scandaglia<br />
il mare e la terra che prima o poi ci piglia<br />
e lascio la strada agli altri, lascio l&#8217;andare<br />
e agli altri un parlare che non mi assomiglia </p>
<p>ma sono già stato qui<br />
in qualche altro incanto<br />
sono già stato qui<br />
mi riconosco il passo </p>
<p>il passo di chi è partito per non ritornare<br />
e si guarda i piedi e la strada bianca<br />
la strada e i piedi che tanto il resto manca<br />
e dietro neanche un saluto da dimenticare<br />
dietro soltanto il cielo agli occhi e basta </p>
<p>e sono già stato qui<br />
forse in qualche altro incanto<br />
sono già stato qui<br />
e misuravo il passo </p>
<p>ch&#8217;è meglio non far rumore quando si arriva<br />
forestieri al caso di un&#8217;altra sponda<br />
stranieri al chiuso di un&#8217;altra sponda<br />
dal mare che ti rovescia come una deriva<br />
dal mare severo che si pulisce l&#8217;onda </p>
<p>e sono venuto qui<br />
tornando sul mio passo<br />
sono venuto qui<br />
a ritrovar l&#8217;incanto </p>
<p>l&#8217;incanto in quegli occhi neri di sabbia e sale<br />
occhi negati alla paura e al pianto<br />
occhi dischiusi come per me soltanto<br />
rifugio al delirio freddo dell&#8217;attraversare<br />
occhi che ancora mi sento accanto </p>
<p>ci siamo perduti qui<br />
rubati dall&#8217;incanto<br />
ci siamo divisi qui<br />
e non ritrovo il passo </p>
<p>di certi posti guardo soltanto il mare<br />
il mare scuro che non si scandaglia<br />
il mare e la terra che prima o poi ci piglia<br />
e lascio la strada agli altri, lascio l&#8217;andare<br />
e agli altri un parlare che non mi assomiglia<br />
questo parlare che non mi assomiglia</p>
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