[Prove tecniche di trasmissione]

8 luglio 2013
Pubblicato da

di Giorgia Romagnoli

*
che si sente. suono ripiegato dentro perché sia fuori. non rimango io, divento suono. risuono dentro.

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è urlando che si viene al mondo. ci si inaugura così, rinnovandosi, rendendo sonora l’esistenza.

*
si sente risalire, scorrere nelle vene, attraversare il corpo violentemente. si riversa dentro, udibile dall’interno, inaudito al di fuori. ne farò un gioiello di fragili sonorità tremanti.

*
fare tutto per permeare, reso percepibile il fuoco dentro. premere,tremare,demolire il corpo e ricostruire. coi colori, i dolori di un suono vivo in un corpo stanco, al fianco, fiacco, in bianco, arreso e storpiato; dì: doppio suono.

*


silenziosi avanzano per cercare di capire 
come se -  
            sentito parola sonante - 
non più senso - solo suono. 
abbandonato - portato fuori 
il resto -  
            un sussurro.

*

instaurare decadenza. decadimento post- reale. posdomani- dominio dei sensi. ritrovata l’esigenza- più esigua- si farà ritorno a ciò che è altro- che non sta qui- che più che altro. riferisce l’esperienza- dominio della mente. le persone che reagiscono diversamente verranno divise, quelle che reagiscono allo stesso modo verranno organizzate in gruppi da sei. (fare ritorno dal ritorno non ci è dato. l’orecchio reagisce diversamente- o allo stesso modo- a seconda delle evenienze e dell’esasperazione). le persone che reagiscono diversamente dalle altre verranno isolate e poste dentro stanze insonorizzate. le persone che

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4 Responses to [Prove tecniche di trasmissione]

  1. véronique vergé il 8 luglio 2013 alle 13:38

    Di solito non mi piace il gioco con la punteggiatura.

    La ricerca poetica si trasforma con il computer.

    Ma in questo testo l’assenza di maiuscola
    dice l’abolizione del corpo.

    Un corpo assorto negli suoni.

    La predominanza del [O], come se il corpo femminile fosse anche cancellato.

    Sogno in realtà la predominanza del [a] :)

  2. Luciano Mazziotta il 9 luglio 2013 alle 00:35

    Ottime prove trasmissibili, Giorgia.
    Mi sembra ti stia muovendo verso una direzione di maggiore libertà nei confronti maestri e modelli che, in realtà, non rendevano “epigonali” neppure le precedenti prove.

    l.

  3. renata morresi il 9 luglio 2013 alle 10:20

    “le persone che reagiscono diversamente verranno divise, quelle che reagiscono allo stesso modo verranno organizzate in gruppi da sei.”

    interessantissimo

  4. giorgia romagnoli il 9 luglio 2013 alle 19:35

    grazie a tutti! ;-)



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