Di che morte morire

cavalligiulio due righe indignate di Gianni Biondillo

 

Per la ‘ndrangheta Giulio Cavalli – come dice  Luigi Bonaventura, pentito della cosca Vrenna-Bonaventura – è uno scassaminchia. Quindi deve essere fatto fuori. Magari con una morte umiliante, giusto per sputtanarlo.

Si può ascoltare la sua confessione qui.

Oggi, in una seconda intervista a Fanpage, Bonaventura dice, tra le altre cose, che “dietro i piani di per mettere a tacere per sempre Giulio Cavalli  c’è anche una parte di politica collusa e ambienti istituzionali, nel senso che le azioni erano fortemente volute anche da qualche politico, nello specifico lombardo.”

Voglio dire due brevi cose:

1) Il silenzio “ufficiale” attorno a queste dichiarazioni è semplicemente vergognoso.

2) Non lasciamolo solo.

 

Abbraccio Giulio come si abbraccia un fratello. Stretto stretto.

gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee. 

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  8 comments for “Di che morte morire

  1. gianni biondillo
    27 agosto 2013 at 18:55
  2. véronique vergé
    28 agosto 2013 at 12:01

    Solidarità per Giulio Cavalli.

    Dobbiamo proteggere chi lotta contro la mafia, fare uno scudo con le voci, sostenere progetti
    artistici che denunciano il potere criminale, inventare una poesia civile, una vera solidarietà in Europe per chi subisce minaccia in ragione del suo talento artistico.

    Hai ragione, Gianni, questo silenzio è intollerabile.

  3. 28 agosto 2013 at 16:25

    ormai la famosa praticità lombarda è estesa su scala nazionale puramente al servizio dell’insabbiamento.Personalmente l’avevo capito quando liquidarono in due giorni l’inchiesta sullo schianto dell’aereo al PIrellone.Ci siamo fatti regalare una bella lobotomia frontale operata in anestesia locale(l’unica consolazione ora è che non possono più farci troppo male)

    http://www.youtube.com/watch?v=79Y-EHqZNQA

  4. daniele ventre
    29 agosto 2013 at 10:41

    La Lombardia è solo l’altra faccia della medaglia.

  5. Ares
    29 agosto 2013 at 16:37

    Ok, io che posso fare ?! sono un singolo.

    .. come posso pretendere chiarezza su questa questione gravissima ?

    ..Biondillo andiamo sotto al tribunale di Milano ?

    • Ares
      29 agosto 2013 at 18:15

      Fatto!, e diffuso a pioggia.

  6. Ares
    30 settembre 2013 at 12:18

    mm… 2.200 sottoscrizioni, di questo passo nel 2050 arriveremo a 5.000… le 10.000 mi sembrano un miraggio.

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