<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Considerazioni calcistiche in margine ad avvenimenti storici recenti	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2013/09/15/considerazioni-calcistiche-in-margine-ad-avvenimenti-storici-recenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/09/15/considerazioni-calcistiche-in-margine-ad-avvenimenti-storici-recenti/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Sep 2013 21:47:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>
	<item>
		<title>
		Di: virginialess		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/09/15/considerazioni-calcistiche-in-margine-ad-avvenimenti-storici-recenti/#comment-243220</link>

		<dc:creator><![CDATA[virginialess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 21:47:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=46325#comment-243220</guid>

					<description><![CDATA[Una miglior conoscenza della realtà araba mi sembra indispensabile, anche allo scopo di accantonare/rivedere alcune nostre categorie interpretative obsolete. E&#039; peraltro evidente l&#039;improponibilità, per la situazione siriana, della (presunta) alternativa tirannide-democrazia utilizzata per gli altri interventi. La capacità di controllo mondiale da parte dello stato dominante e dei suoi alleati appare, quale che sia il giudizio di valore, comunque in crisi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una miglior conoscenza della realtà araba mi sembra indispensabile, anche allo scopo di accantonare/rivedere alcune nostre categorie interpretative obsolete. E&#8217; peraltro evidente l&#8217;improponibilità, per la situazione siriana, della (presunta) alternativa tirannide-democrazia utilizzata per gli altri interventi. La capacità di controllo mondiale da parte dello stato dominante e dei suoi alleati appare, quale che sia il giudizio di valore, comunque in crisi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/09/15/considerazioni-calcistiche-in-margine-ad-avvenimenti-storici-recenti/#comment-243218</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 19:24:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=46325#comment-243218</guid>

					<description><![CDATA[La disastrata vicenda delle guerre umanitarie, o delle guerre anti-terrorismo, è ancora lì, attentato dopo attentato, a mostrare il fallimento non solo delle retoriche dei diritti umani, della democrazia esportata, ma anche dello stesso dominio. Questo per quanto riguarda le responsabilità occidentali. E diciamo che l&#039;unica cosa ben leggibile forse emerge appunto da questo versante, dal versante statunitense ed europeo. Ma a me sembra urgente cominciare a esplorare l&#039;altro versante, che è ben più sfuggente ai nostri occhi. Quello arabo, con tutto il grande intreccio politico, culturale e religioso che implica. So, per altro, che tu sei particolarmente attento a questo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La disastrata vicenda delle guerre umanitarie, o delle guerre anti-terrorismo, è ancora lì, attentato dopo attentato, a mostrare il fallimento non solo delle retoriche dei diritti umani, della democrazia esportata, ma anche dello stesso dominio. Questo per quanto riguarda le responsabilità occidentali. E diciamo che l&#8217;unica cosa ben leggibile forse emerge appunto da questo versante, dal versante statunitense ed europeo. Ma a me sembra urgente cominciare a esplorare l&#8217;altro versante, che è ben più sfuggente ai nostri occhi. Quello arabo, con tutto il grande intreccio politico, culturale e religioso che implica. So, per altro, che tu sei particolarmente attento a questo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giorgio mascitelli		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/09/15/considerazioni-calcistiche-in-margine-ad-avvenimenti-storici-recenti/#comment-243214</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgio mascitelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 16:41:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=46325#comment-243214</guid>

					<description><![CDATA[Caro Andrea, non penso che la situazione in Siria sia facilmente leggibile, però in questo momento le forze laiche di opposizione ad Assad hanno un ruolo oggettivamente marginale e non è un caso, ma un segno che la partita che si sta giocando in Siria e in Medio Oriente non vede da nessun lato la democrazia. E&#039; una questione di assetti di potere con la differenza che Assad rispetto a Gheddafi e Saddam, che erano sostanzialmente isolati, è inserito in un sistema di alleanze, cosa che può aprire un conflitto di proporzioni non prevedibili. 
In questo senso affermavo che sarebbe ora di riflettere su un piano storico a che cosa ha portato questo ventennio di interventismo occidentale in nome dei diritti umani. La Libia, l&#039;Iraq, il Kosovo, l&#039;Afghanistan nei loro lunghi dopoguerra guerreggiati sono esempi positivi? Gli esiti di questi interventi non dimostrano piuttosto che si è sempre trattato di assetti di potere e di logiche di dominio?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea, non penso che la situazione in Siria sia facilmente leggibile, però in questo momento le forze laiche di opposizione ad Assad hanno un ruolo oggettivamente marginale e non è un caso, ma un segno che la partita che si sta giocando in Siria e in Medio Oriente non vede da nessun lato la democrazia. E&#8217; una questione di assetti di potere con la differenza che Assad rispetto a Gheddafi e Saddam, che erano sostanzialmente isolati, è inserito in un sistema di alleanze, cosa che può aprire un conflitto di proporzioni non prevedibili.<br />
In questo senso affermavo che sarebbe ora di riflettere su un piano storico a che cosa ha portato questo ventennio di interventismo occidentale in nome dei diritti umani. La Libia, l&#8217;Iraq, il Kosovo, l&#8217;Afghanistan nei loro lunghi dopoguerra guerreggiati sono esempi positivi? Gli esiti di questi interventi non dimostrano piuttosto che si è sempre trattato di assetti di potere e di logiche di dominio?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2013/09/15/considerazioni-calcistiche-in-margine-ad-avvenimenti-storici-recenti/#comment-243211</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 13:15:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=46325#comment-243211</guid>

					<description><![CDATA[mi chiedo, caro giorgio, se anche nel caso della situazione siriana non ci si trovi di fronte a quella situazione ambivalente che tu descrivi all&#039;inizio, con l&#039;esempio calcistico. Oggi a fronte della situazione siriana, mi sembra che le categorie di analisi occidentali, sia quelle marxiste sia quelle liberali, siano drammaticamente insufficienti. Dal punto di vista marxista, ci si concentra inevitabilmente sull&#039;analisi imperialista e sulle manovre di dominio occidentale, quelle degli Stati Uniti innanzitutto. E qui la storia ci fornisce tante conferme, per dire &quot;è la solita storia&quot;. Nello stesso tempo, un po&#039; di acqua ne è passata sotto i ponti persino dell&#039;imperialismo americano, anche nella versione aggiornata che ricorda Arrighi. E oggi gli USA non hanno tutta questa voglia di buttarsi in una nuova avventura di puro dominio senza egemonia. Quanto ai più fedeli alleati inglesi, tu stesso ne hai parlato. Inoltre, lo scacchiere siriano fa gioco a divergenti e diversi imperialismi, tra cui quello Russo. Infine c&#039;è in atto qualcosa che per certi versi assomiglia a una guerra di liberazione da un regime fascista, o a una guerra civile spagnola, dove assieme agli anarchici buoni (le forze laiche e di sinistra) si affiancano gli stalinisti cattivi (gli islamisti radicali). Dal punto di vista di classe, poi, le cose sono ancora più mescolate e complicate dalle confessioni religiose, dai legami tribali. 

Per i difensori liberali dei diritti umani, la faccendo è altrettanto spinosa. Tutta la retorica dei diritti umani, la difesa dei popoli contro i tiranni, il tribunale internazionale e i crimini di guerra e contro l&#039;umanità, tutto questo sistema di valori e istituzioni che ha cercato di funzionare come egemonia e non come puro dominio in questi anni, si scontra con l&#039;atteggiamento del passivo e compassionevole spettatore. Ci aggiorniamo quotidianamente sul tasso di violazione dei diritto umani raggiunto in Siria. Chi d&#039;altra parte potrebbe appoggiare la guerra santa contro un dittatore laico? Entrambi gli attori rientrano male in un quadro di democratico rispetto dei diritti umani.
La storia, generalmente, ci insegna e ci permette di decifrare il presente molto meglio della visuale angusta e inquinata dell&#039;attualità politica e giornalistica. Mi sembra, però, che la situazione egiziana e quella siriana rappresentino una notevole sfida anche alla migliore buona volontà di imparare dal passato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi chiedo, caro giorgio, se anche nel caso della situazione siriana non ci si trovi di fronte a quella situazione ambivalente che tu descrivi all&#8217;inizio, con l&#8217;esempio calcistico. Oggi a fronte della situazione siriana, mi sembra che le categorie di analisi occidentali, sia quelle marxiste sia quelle liberali, siano drammaticamente insufficienti. Dal punto di vista marxista, ci si concentra inevitabilmente sull&#8217;analisi imperialista e sulle manovre di dominio occidentale, quelle degli Stati Uniti innanzitutto. E qui la storia ci fornisce tante conferme, per dire &#8220;è la solita storia&#8221;. Nello stesso tempo, un po&#8217; di acqua ne è passata sotto i ponti persino dell&#8217;imperialismo americano, anche nella versione aggiornata che ricorda Arrighi. E oggi gli USA non hanno tutta questa voglia di buttarsi in una nuova avventura di puro dominio senza egemonia. Quanto ai più fedeli alleati inglesi, tu stesso ne hai parlato. Inoltre, lo scacchiere siriano fa gioco a divergenti e diversi imperialismi, tra cui quello Russo. Infine c&#8217;è in atto qualcosa che per certi versi assomiglia a una guerra di liberazione da un regime fascista, o a una guerra civile spagnola, dove assieme agli anarchici buoni (le forze laiche e di sinistra) si affiancano gli stalinisti cattivi (gli islamisti radicali). Dal punto di vista di classe, poi, le cose sono ancora più mescolate e complicate dalle confessioni religiose, dai legami tribali. </p>
<p>Per i difensori liberali dei diritti umani, la faccendo è altrettanto spinosa. Tutta la retorica dei diritti umani, la difesa dei popoli contro i tiranni, il tribunale internazionale e i crimini di guerra e contro l&#8217;umanità, tutto questo sistema di valori e istituzioni che ha cercato di funzionare come egemonia e non come puro dominio in questi anni, si scontra con l&#8217;atteggiamento del passivo e compassionevole spettatore. Ci aggiorniamo quotidianamente sul tasso di violazione dei diritto umani raggiunto in Siria. Chi d&#8217;altra parte potrebbe appoggiare la guerra santa contro un dittatore laico? Entrambi gli attori rientrano male in un quadro di democratico rispetto dei diritti umani.<br />
La storia, generalmente, ci insegna e ci permette di decifrare il presente molto meglio della visuale angusta e inquinata dell&#8217;attualità politica e giornalistica. Mi sembra, però, che la situazione egiziana e quella siriana rappresentino una notevole sfida anche alla migliore buona volontà di imparare dal passato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-08-03 19:56:06 by W3 Total Cache
-->