Ricerca di Poesia: Elio Pagliarani

29 ottobre 2013
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Il mondo orizzontale from Frenesi Gates on Vimeo.

A spiaggia non ci sono colori
da “La ballata di Rudi” (1995)”

A spiaggia non ci sono colori
la luce quando è intensa uguaglia
la sua assenza
perciò ogni presenza è smemorata e senza trauma
acquisita solitudine
Le parole hanno la sorte dei colori
disteso
sulla sabbia parla un altro
sulla sabbia supino con le mani
dietro la testa le parole vanno in alto
chi le insegue più
bocconi con le mani sotto il mento
le parole scendono rare
chi le collega più
sembra meglio ascoltare
in due
il tuo corpo e tu
ma il suono senza intervento è magma è mare
non ha senso ascoltare
Il mare è discreto il sole
non fa rumore
il mondo orizzontale è senza qualità
La sostanza
è sostanza indifferente
precede
la qualità disuguaglianza.

Testo – Elio Pagliarani

Video di Agnese Trocchi


Musica – Massimiliano Sacchi: Massimiliano Sacchi, elettronica; 
Cristiano Della Monica, percussioni; 
Lorenzo Niego, Didjeridoo; Francesco Banchini, clarinetto

Registrato a CasaCuma studio

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4 Responses to Ricerca di Poesia: Elio Pagliarani

  1. antonio bux il 29 ottobre 2013 alle 12:13

    grazie

  2. viola il 29 ottobre 2013 alle 13:32

    poesie ricercate

  3. daniele ventre il 29 ottobre 2013 alle 13:33

    bella

    (c’eravamo messi in gara con bux a chi faceva il commento più corto).

    Scherzi a parte, bella.

  4. dm il 30 ottobre 2013 alle 00:18

    Pagliarani è un poeta perfetto, uno dei pochissimi, per me, così inafferrabile e così concreto. Sembra che non ci sia nulla di misterioso, nella scrittura di Pagliarani, e tutto così in superficie, e quindi quella forza che ti prende non riesci a capire dove ti porti. E le sue “parole di ferro”, così come le chiama in Cronache e altre poesie, a me sembrano cose prese a prestito dalla vita e portate lì, nella pagina. Non c’è abbaglio, cioè non c’è io.
    Per questo forse le immagini in questo video, troppo consonanti con le parole, aggiungono qualche cosa che sembra mettere in discussione il delicato equilibrio tra concretezza ed inafferrabilità. La musica è scelta bene, è un correttivo nei limiti del possibile. Forse non è possibile fare di meglio.



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