2 comments for “Anelegia

  1. 30 gennaio 2014 at 12:30

    “facevo sogni con lunghi stivali
    e lunghi coltelli
    e indicibili risoluzioni”

  2. 2 febbraio 2014 at 18:01

    l’abilità e la vocazione filologica non ha fatto perdere a Daniele, il gusto dell’immaginazione, della metrica moderna, delle sinestesie, del sentire profondo, sofferto ma ironico, che danno toni delicati e forti alla poesia.La filologia aiuta ,dà consapevolezza,tono, emozione di ricerca alla poesia, non incenerisce le vibrazioni che ti invadono la carne, ma sfuggono misteriosamente nelle malie dell’inafferrabilità. Stupenda!

Comments are closed.