vibranti proteste del mondo letterario underground all’annuncio del nome del vincitore del premio Strega

4 luglio 2014
Pubblicato da

https://www.youtube.com/watch?v=lxvgFlSjul8

Update Breaking news

Breaking news: dalla redazione di una nota rivista d’avanguardia letteraria con sede a Sarzana reazione del caporedattore Panda all’entusiasmo manifestato da uno dei collaboratori per l’assegnazione del Premio Strega

Tag:

11 Responses to vibranti proteste del mondo letterario underground all’annuncio del nome del vincitore del premio Strega

  1. anna il 4 luglio 2014 alle 11:31

    Fantastico. Sono qui a ridere da sola come una cretina.
    Quasi come nella domenica delle salme, o delle palme.
    Manco più il coro di cicale lugliesche.
    O tempora, o mora (Lele).

    • anna il 4 luglio 2014 alle 23:59

      continuo a guardarlo.
      Effeffe, toglilo perpiasì. Non resisto. La vibrante protesta può causare dipendenza patologica da risata isterica. Guardatelo responsabilmente.

    • isabella il 5 luglio 2014 alle 14:17

      posso capire:stesso effetto. molto liberatorio!

  2. Gigi il 4 luglio 2014 alle 12:18

    un vincitore piccolo piccolo

    • anna il 4 luglio 2014 alle 13:43

      Io, Ego , Me, vincerò il premio Vampiro, Magozurlì, Magamagò, Magamaghella, e pure il premio Amalia, il premio che ammalia.
      E chi non verrà alle premiazioni, peste camusiana lo colga. XXXDDD!!!

  3. diamonds il 4 luglio 2014 alle 13:59
    • anna il 4 luglio 2014 alle 23:55

      “er pecora” smarrito.

  4. Sonia Caporossi il 4 luglio 2014 alle 20:07

    Quando compare all’improvviso il Panda sembra il Monolito di 2001 Odissea nello spazio: detiene un simbolismo epifanico alquanto inquietante.

    • anna il 4 luglio 2014 alle 23:51

      a Sonia Kaputtrouge, a me non vengono in mente seghe metafisiche. <3 :-)

      Sarò perché ora mi sento un attimino disintallata, nel tunnel spaziotemporale,
      ma mi ronza in capo il mio cavallo di battaglia ventenne, la vera Panda Fiat DECAPPOTTABILE di mio nonno, targata Asti (AT).
      Ziofa, quante notti noi universitari di lettere, a bofonchiare di Dostoevskij, e a leggere lui o Buzzati o Kafka, nel mio misero monolocale stipato di libri. E poi, all'alba, zuppi di whiskhy da 5000 lire ("Beve come una puttana!", diceva il mio fidanzato, riferendosi a me, non alla mitica Panda), andavamo a chiedere Alfa senza filtro (gialle), agli spazzini di Porta Nuova, perché i distributori di sigarette non esistevano ancora.

      'rcoggiuda, mi sento Guccini alla sua età attuale dopo sei litri di lambrusco. Non è cosa buona né giusta. Panda rei.

      • enzo sorbera il 6 luglio 2014 alle 18:09

        panda rei è grandiosa!

  5. Gianluca il 10 luglio 2014 alle 09:53

    Non c’è dubbio, i creativi di questa agenzia assumono sostanze. Il risultato però è esilarante.



indiani