vibranti proteste del mondo letterario underground all’annuncio del nome del vincitore del premio Strega

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Breaking news: dalla redazione di una nota rivista d’avanguardia letteraria con sede a Sarzana reazione del caporedattore Panda all’entusiasmo manifestato da uno dei collaboratori per l’assegnazione del Premio Strega

  11 comments for “vibranti proteste del mondo letterario underground all’annuncio del nome del vincitore del premio Strega

  1. anna
    4 luglio 2014 at 11:31

    Fantastico. Sono qui a ridere da sola come una cretina.
    Quasi come nella domenica delle salme, o delle palme.
    Manco più il coro di cicale lugliesche.
    O tempora, o mora (Lele).

    • anna
      4 luglio 2014 at 23:59

      continuo a guardarlo.
      Effeffe, toglilo perpiasì. Non resisto. La vibrante protesta può causare dipendenza patologica da risata isterica. Guardatelo responsabilmente.

    • 5 luglio 2014 at 14:17

      posso capire:stesso effetto. molto liberatorio!

  2. Gigi
    4 luglio 2014 at 12:18

    un vincitore piccolo piccolo

    • anna
      4 luglio 2014 at 13:43

      Io, Ego , Me, vincerò il premio Vampiro, Magozurlì, Magamagò, Magamaghella, e pure il premio Amalia, il premio che ammalia.
      E chi non verrà alle premiazioni, peste camusiana lo colga. XXXDDD!!!

  3. 4 luglio 2014 at 13:59
    • anna
      4 luglio 2014 at 23:55

      “er pecora” smarrito.

  4. 4 luglio 2014 at 20:07

    Quando compare all’improvviso il Panda sembra il Monolito di 2001 Odissea nello spazio: detiene un simbolismo epifanico alquanto inquietante.

    • anna
      4 luglio 2014 at 23:51

      a Sonia Kaputtrouge, a me non vengono in mente seghe metafisiche. <3 :-)

      Sarò perché ora mi sento un attimino disintallata, nel tunnel spaziotemporale,
      ma mi ronza in capo il mio cavallo di battaglia ventenne, la vera Panda Fiat DECAPPOTTABILE di mio nonno, targata Asti (AT).
      Ziofa, quante notti noi universitari di lettere, a bofonchiare di Dostoevskij, e a leggere lui o Buzzati o Kafka, nel mio misero monolocale stipato di libri. E poi, all'alba, zuppi di whiskhy da 5000 lire ("Beve come una puttana!", diceva il mio fidanzato, riferendosi a me, non alla mitica Panda), andavamo a chiedere Alfa senza filtro (gialle), agli spazzini di Porta Nuova, perché i distributori di sigarette non esistevano ancora.

      'rcoggiuda, mi sento Guccini alla sua età attuale dopo sei litri di lambrusco. Non è cosa buona né giusta. Panda rei.

      • enzo sorbera
        6 luglio 2014 at 18:09

        panda rei è grandiosa!

  5. Gianluca
    10 luglio 2014 at 09:53

    Non c’è dubbio, i creativi di questa agenzia assumono sostanze. Il risultato però è esilarante.

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