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	Commenti a: Ultimi appunti su Kobane	</title>
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		<title>
		Di: n.a.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-262196</link>

		<dc:creator><![CDATA[n.a.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2014 18:22:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oltre all&#039;YPG contro Isis c&#039;è anche il PKK il cui leader Ocalan è il fautore della svolta di questa organizzazione in senso libertario

Qui un link informativo 

http://www.arivista.org/?nr=381&#038;pag=91.htm

e qui
https://storify.com/wu_ming_foundt/per-capirci-qualcosa-la-guerra-all-isis-il-ruolo-d]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre all&#8217;YPG contro Isis c&#8217;è anche il PKK il cui leader Ocalan è il fautore della svolta di questa organizzazione in senso libertario</p>
<p>Qui un link informativo </p>
<p><a href="http://www.arivista.org/?nr=381&#038;pag=91.htm" rel="nofollow ugc">http://www.arivista.org/?nr=381&#038;pag=91.htm</a></p>
<p>e qui<br />
<a href="https://storify.com/wu_ming_foundt/per-capirci-qualcosa-la-guerra-all-isis-il-ruolo-d" rel="nofollow ugc">https://storify.com/wu_ming_foundt/per-capirci-qualcosa-la-guerra-all-isis-il-ruolo-d</a></p>
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		<title>
		Di: helena janeczek		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-262133</link>

		<dc:creator><![CDATA[helena janeczek]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 19:49:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oggi è il 30° giorno che l&#039;YPG e i suoi alleati stanno resistendo a Kobane. Anzi, hanno ripreso la postazione da cui sventolava la bandiera dell&#039;IS e sembra persino che abbiano riconquistato la montagna che domina la città. Per quel poco che io capisca di cose militare questa è una conquista importante. 
Nel frattempo l&#039;IS avanza pericolosamente in Iraq.
Proprio per questo una sconfitta a Kobane sarebbe non solo una vittoria eroica delle donne e degli uomini che vi stanno combattendo, e garanzia di incolumità per un numero alto di civili, ma un risultato importante per tutti coloro che hanno dichiarato guerra allo Stato Islamico.
Perché Kobane non sarà magari Stalingrado, però in guerra conta anche molto che possa essere dimostrato che un nemico creduto fortissimo e ferocissimo può essere sconfitto. In questo caso: da un gruppo di combattenti, inferiori per numero e armamenti, per metà donne, comandati da una una donna. Ossia quella che si soleva definire la parte più valorosa.
L&#039;IS (specie in Siria, se ho capito bene) è un esercito di volontari accorsi da tutto il mondo e attratti per diverse ragioni, tra le quali però c&#039;è di sicuro il suo prestigio. In pratica ti arruoli o ti schieri con lo Stato Islamico perché lo consideri vincente.
L&#039;IS, inoltre, è molto brava nel usare i moderni mezzi di comunicazione e propaganda. Ma ora i riflettori sono tutti su Kobane e quindi se proprio lì risultano sconfitti, la loro immagine non potrà che riportarne un danno considerevole.
Speriamo che a sto punto gli americani abbiano capito che se - come sembra evidente - contro i tagliagola vogliono vincere facile (&quot;no boots on the ground&quot; ecc), dovrebbero forzare un po&#039; più la mano ai loro simpatici alleati sulla battaglia di Kobane.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è il 30° giorno che l&#8217;YPG e i suoi alleati stanno resistendo a Kobane. Anzi, hanno ripreso la postazione da cui sventolava la bandiera dell&#8217;IS e sembra persino che abbiano riconquistato la montagna che domina la città. Per quel poco che io capisca di cose militare questa è una conquista importante.<br />
Nel frattempo l&#8217;IS avanza pericolosamente in Iraq.<br />
Proprio per questo una sconfitta a Kobane sarebbe non solo una vittoria eroica delle donne e degli uomini che vi stanno combattendo, e garanzia di incolumità per un numero alto di civili, ma un risultato importante per tutti coloro che hanno dichiarato guerra allo Stato Islamico.<br />
Perché Kobane non sarà magari Stalingrado, però in guerra conta anche molto che possa essere dimostrato che un nemico creduto fortissimo e ferocissimo può essere sconfitto. In questo caso: da un gruppo di combattenti, inferiori per numero e armamenti, per metà donne, comandati da una una donna. Ossia quella che si soleva definire la parte più valorosa.<br />
L&#8217;IS (specie in Siria, se ho capito bene) è un esercito di volontari accorsi da tutto il mondo e attratti per diverse ragioni, tra le quali però c&#8217;è di sicuro il suo prestigio. In pratica ti arruoli o ti schieri con lo Stato Islamico perché lo consideri vincente.<br />
L&#8217;IS, inoltre, è molto brava nel usare i moderni mezzi di comunicazione e propaganda. Ma ora i riflettori sono tutti su Kobane e quindi se proprio lì risultano sconfitti, la loro immagine non potrà che riportarne un danno considerevole.<br />
Speriamo che a sto punto gli americani abbiano capito che se &#8211; come sembra evidente &#8211; contro i tagliagola vogliono vincere facile (&#8220;no boots on the ground&#8221; ecc), dovrebbero forzare un po&#8217; più la mano ai loro simpatici alleati sulla battaglia di Kobane.</p>
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		<title>
		Di: helena		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261976</link>

		<dc:creator><![CDATA[helena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 12:54:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie a tutti per i vostri link. Questa bacheca di commenti non aspetta altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti per i vostri link. Questa bacheca di commenti non aspetta altro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: helena		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261975</link>

		<dc:creator><![CDATA[helena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 12:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Luca, non sono così ottimista, ma spero di sbagliarmi. Certo, molti si sono resi conto del gioco sporco di Erdogan e magari si sono anche resi conto che l&#039;ISIS non è un tale mostro invincibile, se una formazione avversaria, inferiore per numero e per armamenti, comandata da una donna ha saputo resistere per quasi un mese. Ma dato che devono vedersela non solo con il nemico-nemico ma con un&#039;accozzaglia di forze guidate solo dai cinismi della Realpolitik, non sarei così fiduciosa che alla fine Erdogan non ottenga la sua zona cuscinetto. 
Da quel che si è visto (o meglio NON si è visto) in questi giorni, il potere ricattatorio di Erdogan sui propri alleati (USA, in primis) dev&#039;essere piuttosto forte. In più - con tutta la non simpatia del caso - questo ha anche qualche ragione a trattare le condizioni per cui dovrebbe andare a impelagare i suoi carri e il suo esercito di terra laddove gli altri non sono disposti a farlo. (che poi non è la cosa che chiedono i kurdi, anzi). 
Infine: è dalla guerra di Spagna che non si è mai vista da parte occidentale una preferenza accordata alla forza politica-militare comunista rispetto a quella fascista &quot;moderata&quot; (sino alla spiacevole scoperta che coloro che avrebbero dovuto riportare l&#039;ordine non sono moderati per un cazzo). Anche per questo mi pare assai difficile che il Pkk e l&#039;YPG vengano tolti dall&#039;elenco dei terroristi: ci sono più chance in Europa, magari. Però si è già visto che la Germania ha anche lei un problema turco-curdo - ci sono già stati degli scontri assai brutali - e chissà se teme di più la rabbia degli uni o degli altri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca, non sono così ottimista, ma spero di sbagliarmi. Certo, molti si sono resi conto del gioco sporco di Erdogan e magari si sono anche resi conto che l&#8217;ISIS non è un tale mostro invincibile, se una formazione avversaria, inferiore per numero e per armamenti, comandata da una donna ha saputo resistere per quasi un mese. Ma dato che devono vedersela non solo con il nemico-nemico ma con un&#8217;accozzaglia di forze guidate solo dai cinismi della Realpolitik, non sarei così fiduciosa che alla fine Erdogan non ottenga la sua zona cuscinetto.<br />
Da quel che si è visto (o meglio NON si è visto) in questi giorni, il potere ricattatorio di Erdogan sui propri alleati (USA, in primis) dev&#8217;essere piuttosto forte. In più &#8211; con tutta la non simpatia del caso &#8211; questo ha anche qualche ragione a trattare le condizioni per cui dovrebbe andare a impelagare i suoi carri e il suo esercito di terra laddove gli altri non sono disposti a farlo. (che poi non è la cosa che chiedono i kurdi, anzi).<br />
Infine: è dalla guerra di Spagna che non si è mai vista da parte occidentale una preferenza accordata alla forza politica-militare comunista rispetto a quella fascista &#8220;moderata&#8221; (sino alla spiacevole scoperta che coloro che avrebbero dovuto riportare l&#8217;ordine non sono moderati per un cazzo). Anche per questo mi pare assai difficile che il Pkk e l&#8217;YPG vengano tolti dall&#8217;elenco dei terroristi: ci sono più chance in Europa, magari. Però si è già visto che la Germania ha anche lei un problema turco-curdo &#8211; ci sono già stati degli scontri assai brutali &#8211; e chissà se teme di più la rabbia degli uni o degli altri.</p>
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		<title>
		Di: Andrea Raos		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261972</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 12:43:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una lettura correlata, non dell&#039;ultimissima ora ma ancora interessante, credo http://divinity.uchicago.edu/sightings/how-not-understand-isis-alireza-doostdar]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una lettura correlata, non dell&#8217;ultimissima ora ma ancora interessante, credo <a href="http://divinity.uchicago.edu/sightings/how-not-understand-isis-alireza-doostdar" rel="nofollow ugc">http://divinity.uchicago.edu/sightings/how-not-understand-isis-alireza-doostdar</a></p>
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		<title>
		Di: n.a.		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261970</link>

		<dc:creator><![CDATA[n.a.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 12:05:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per dare seguito a questi appunti di Helena segnalo questo link:

http://iranian.com/posts/women-s-initiative-for-peace-issues-call-in-support-of-kobane-ag-39417]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per dare seguito a questi appunti di Helena segnalo questo link:</p>
<p><a href="http://iranian.com/posts/women-s-initiative-for-peace-issues-call-in-support-of-kobane-ag-39417" rel="nofollow ugc">http://iranian.com/posts/women-s-initiative-for-peace-issues-call-in-support-of-kobane-ag-39417</a></p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261956</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 08:39:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://youtu.be/GOlFOKaK3cg]]></description>
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		<title>
		Di: Luca		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261914</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 18:31:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Helena, bel pezzo, davvero. Mi vengono in mente alcune riflessioni, per noi che seguiamo la questione curda da sempre,  persino da prima del caso Ocalan. Certo Kobane è diventata un simbolo, grazie alle donne combattenti. Secondo me però la capacità politica del PKK è stata notevole. Sono riusciti a mettere Erdogan sulla sedia dell&#039;imputato, a mostrare al mondo la sua sporca operazione e a ridare così fiato ad una lotta che languiva stretta nella morsa dei curdi moderati iracheni da un lato e dell&#039;Europa che vuole accogliere la Turchia nella UE. Oggi entrambi questi nemici sono alle corde: chi militarmente (i peshmerga allo sbando) chi politicamente (Erdogan costretto a trattare). Questa è la grande vittoria del PKK: sofferta e con un altissimo prezzo, ma vittoria. Non fermiamoci adesso: bisogna impedire che si crei una zona cuscinetto al posto del Rojava e continuare le pressioni perchè il YPG e il PKK vengano definitivamente esclusi dalla lista delle associazioni terroristiche  stilata dagli americani. Credo che la lotta in Libano / Siria / Irak sarà ancora lunga.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Helena, bel pezzo, davvero. Mi vengono in mente alcune riflessioni, per noi che seguiamo la questione curda da sempre,  persino da prima del caso Ocalan. Certo Kobane è diventata un simbolo, grazie alle donne combattenti. Secondo me però la capacità politica del PKK è stata notevole. Sono riusciti a mettere Erdogan sulla sedia dell&#8217;imputato, a mostrare al mondo la sua sporca operazione e a ridare così fiato ad una lotta che languiva stretta nella morsa dei curdi moderati iracheni da un lato e dell&#8217;Europa che vuole accogliere la Turchia nella UE. Oggi entrambi questi nemici sono alle corde: chi militarmente (i peshmerga allo sbando) chi politicamente (Erdogan costretto a trattare). Questa è la grande vittoria del PKK: sofferta e con un altissimo prezzo, ma vittoria. Non fermiamoci adesso: bisogna impedire che si crei una zona cuscinetto al posto del Rojava e continuare le pressioni perchè il YPG e il PKK vengano definitivamente esclusi dalla lista delle associazioni terroristiche  stilata dagli americani. Credo che la lotta in Libano / Siria / Irak sarà ancora lunga.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: virginialess		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261911</link>

		<dc:creator><![CDATA[virginialess]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 17:29:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Già, Kobane non interesserebbe senza le donne combattenti: una sorta di ossimoro, noi siamo il &quot;genere&quot; pacifista. Tendo a privilegiare lo sguardo politico e pensavo alla Turchia che certo non si duole per le morti curde. Ma la lettera di Narim è davvero toccante. Ho due figlie, mi sento addosso i panni di sua madre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Già, Kobane non interesserebbe senza le donne combattenti: una sorta di ossimoro, noi siamo il &#8220;genere&#8221; pacifista. Tendo a privilegiare lo sguardo politico e pensavo alla Turchia che certo non si duole per le morti curde. Ma la lettera di Narim è davvero toccante. Ho due figlie, mi sento addosso i panni di sua madre.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2014/10/11/ultimi-appunti-su-kobane/#comment-261907</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 16:54:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Siamo inermi di fronte alla follia dell`inerzia integralista(o comunque non proprio laica). Ci si sente proprio delle belle merde]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo inermi di fronte alla follia dell`inerzia integralista(o comunque non proprio laica). Ci si sente proprio delle belle merde</p>
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