3 Responses to Discordo

  1. carlo carlucci il 14 ottobre 2014 alle 07:44

    Ci dovevamo passare per quest’età delle scorie’….A’ quoi bon? Chissà…Ma anche questa poesia (desolata) è bella….Due mila anni fa la Magna Grecia (Napoli), settanta anni fa Napoli ancora bella e poi…Perchè? E che cosa si cela dietro tutto ciò, a Scampia, come a Gaza, come dovunque…? Un amico da poco scomparso (Tommaso Boni Menato) parlava di un ‘orizzonte degli eventi’. Estote parati….

  2. Marco Mantello il 15 ottobre 2014 alle 16:09

    Ascoltali, nella notte,
    crepitare i fuochi, fra le strade interrotte
    della guerriglia inurbana.
    Una tenebra strana
    avvolge i fiochi fumi dolciastri
    dei pattumi bruciati: un latte d’astri
    malati sfuma tra i lumi dell’area metropolitana.

    Questa per me é una poesia compiuta, finita, e molto bella

  3. eugenio il 16 ottobre 2014 alle 10:53

    poesia echeggiante solennità e stile,
    tragicamente irride mentre usa
    magistralmente tempeste di disordine



indiani