Non possiamo abituarci a morire. Per Luigi Di Ruscio

8 aprile 2015
Pubblicato da

di DiRuscioLocandinaScriviamolo sui muri, la resistenza è ancora possibile, l’urgenza delle parole si frapponga fra noi e il resto.

La sconfitta non è definitiva, la speranza è tutta nella nostra capacità di ridere.

L.Di Ruscio

 

NON POSSIAMO ABITUARCI A MORIRE

( Festa-tributo-incontro sull’opera di Luigi Di ruscio )

A partire dall’opera di questo grande scrittore e poeta,  attraverso la proiezione di piccoli cortometraggi e frammenti video sulla sua figura e la lettura di suoi testi ad opera di poeti, scrittori e amici che l’hanno ammirato e conosciuto, questo evento vuole essere insieme  un momento di festa e di riflessione. In questi tempi dove l’uomo, la poesia e la bellezza vengono continuamente offesi, aspira ad essere un’alternativa il più possibile concreta alla volgarità e all’ignoranza che tentano di soffocare la nostra vita di uomini liberi.

 

INTERVENGONO:

Fabrizio Bianchi

Luigi Cannillo

Biagio Cepollaro

Nino Iacovella

Rosemary Liedl Porta

Christian Tito

Adam Vaccaro

Programma

 

Nino Iacovella presenta e introduce la serata :

 

  • Proiezione di un estratto dal web in cui Di Ruscio legge alcuni suoi versi sul ritorno dalla fabbrica e viene intervistato sulla sua poesia.

 

  • Lettura del primo blocco di lettere sulla speranza in poesia, estratte dal libro ” lettere dal mondo offeso”, ultimo libro postumo di Di Ruscio e Christian Tito, edito dall’Arcolaio a fine 2014.

(Tutte le lettere saranno lette da Luigi Cannillo che leggerà le lettere di Di Ruscio e Christian Tito che leggerà le sue lettere.)

  • Lettura e intervento di Rosemary Liedl Porta.
  • Proiezione di un altro breve estratto dal web che ritrae Luigi nei vicoli della sua infanzia a Fermo e successiva proiezione di LUIGI DI RUSCIO-OSLO ( ritratto di  Di Ruscio ad Oslo nel 2010, immagini girate da Alessandro Ansuini e montate da Stefano Massari)
  • Lettura e intervento di Fabrizio Bianchi
  • Lettura secondo blocco di lettere sulla fabbrica.
  • PROIEZIONE DI I Lavoratori Vanno Ascoltati , Documentario di Christian Tito sull’Ilva di Taranto con testi estratti dall’opera di Di Ruscio.
  • Lettura e intervento di Adam Vaccaro.
  • Lettura ultimo blocco di lettere, quelle della dolorosa separazione tra il giovane allievo e il vecchio maestro.
  • Lettura e Intervento di Biagio Cepollaro.
  • Lettura di Christian Tito che legge l’ultima lettera scritta a Di Ruscio a un anno dalla sua morte.

Intervallo

 

Concerto di chitarra classica con i musicisti  Claudio Ballabio e Nicola Panzarino.

 

Venerdì, 10 aprile, ore 19.00.

Milano presso Spaziotu di Maschere Nere,

Fabbrica del Vapore, Via procaccini, 4.

[ Sono particolarmente legato a Luigi Di Ruscio. Sia per la sua opera che per l’amicizia che ho nutrito per lui a partire dai primi anni ’90. Un mio breve contributo alla comprensione della figura di Di Ruscio come poeta e come maestro, avvicinato pur nelle tante differenze a Elio Pagliarani e a Giancarlo Majorino, relativamente al tema del poema,  si trova qui . B.C.]

 

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Notable Replies

  1. quando ero piccolo avevo paura
    di non ritrovare la strada per ritornare a casa
    quando ero a casa avevo paura di non riuscire più ad uscir fuori
    c’era un bottaro che batteva le doghe e rimbombavano i colpi
    nell’oscurità salivamo i gradini che dovevano essere tutti contati
    nella tenebrosità dell’aria e dell’acqua
    raccoglievo tutto quello che stava per terra
    come se camminassi su un cielo pieno di miracoli

    Luigi Di Ruscio

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