<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Esiste una scrittura maschile?	</title>
	<atom:link href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Jul 2015 10:45:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.16</generator>
	<item>
		<title>
		Di: renata morresi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284753</link>

		<dc:creator><![CDATA[renata morresi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2015 10:45:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284753</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284742&quot;&gt;andrea&lt;/a&gt;.

sì, infatti è proprio quello che sto dicendo: maschile e femminile non sono confezionati nell&#039;iperuranio, stanno invece in un continuum che modella le nostre vite reali (anche quelle &#039;irreali&#039;, per la verità, immaginate, desiderate e temute)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284742">andrea</a>.</p>
<p>sì, infatti è proprio quello che sto dicendo: maschile e femminile non sono confezionati nell&#8217;iperuranio, stanno invece in un continuum che modella le nostre vite reali (anche quelle &#8216;irreali&#8217;, per la verità, immaginate, desiderate e temute)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: renata morresi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284752</link>

		<dc:creator><![CDATA[renata morresi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2015 10:41:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284752</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284741&quot;&gt;andrea&lt;/a&gt;.

forse tu dovresti leggere meglio quello che ho scritto :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284741">andrea</a>.</p>
<p>forse tu dovresti leggere meglio quello che ho scritto :)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284742</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2015 14:25:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284742</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284680&quot;&gt;renata morresi&lt;/a&gt;.

Il punto è proprio trattare gli stereotipi di genere - attraverso i quali individuiamo i supposti due sessi sociali - come fatti sociali. 
La letteratura maschile esiste eccome, ma come fatto sociale (di oppressione eccetera), non in quella psicologia metafisica che evoca sopra Elisabetta e che per un secolo ci hanno propinato psicoanalisti e figli della psicoanalisi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284680">renata morresi</a>.</p>
<p>Il punto è proprio trattare gli stereotipi di genere &#8211; attraverso i quali individuiamo i supposti due sessi sociali &#8211; come fatti sociali.<br />
La letteratura maschile esiste eccome, ma come fatto sociale (di oppressione eccetera), non in quella psicologia metafisica che evoca sopra Elisabetta e che per un secolo ci hanno propinato psicoanalisti e figli della psicoanalisi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284741</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2015 14:13:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284741</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284679&quot;&gt;malos mannaja&lt;/a&gt;.

Il concetto giuridico &quot;libertà&quot; non è affatto astratto. Non potresti nemmeno uscire di casa se fosse astratto. Forse tu non hai idea della complessa struttura di diritti che permette la tua esistenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284679">malos mannaja</a>.</p>
<p>Il concetto giuridico &#8220;libertà&#8221; non è affatto astratto. Non potresti nemmeno uscire di casa se fosse astratto. Forse tu non hai idea della complessa struttura di diritti che permette la tua esistenza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: renata morresi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284680</link>

		<dc:creator><![CDATA[renata morresi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2015 09:44:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284680</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284679&quot;&gt;malos mannaja&lt;/a&gt;.

uno dei grandi malintesi invero è pensare che le astrazioni, o le generalizzazioni, o addirittura le menzogne, concezioni del mondo completamente inventate (per es.: l&#039;idea di razza) non abbiano effetti di realtà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284679">malos mannaja</a>.</p>
<p>uno dei grandi malintesi invero è pensare che le astrazioni, o le generalizzazioni, o addirittura le menzogne, concezioni del mondo completamente inventate (per es.: l&#8217;idea di razza) non abbiano effetti di realtà.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: malos mannaja		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284679</link>

		<dc:creator><![CDATA[malos mannaja]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2015 16:41:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284679</guid>

					<description><![CDATA[boh. sia l&#039;articolo (riccamente argomentato) che più di un commento mostrano un&#039;invidiabile solidità culturale e analitica. eppure non riesco ad affrancarmi dall&#039;impressione che maschile e femminile siano concetti astratti, simpatiche categorie kantiane del pensiero. se già nell&#039;applicare la loro connotazione squisitamente binaria alla tangibilità fenotipica degli organi genitali si può cadere in fallo, ehm, figurarsi com&#039;è buffo immaginare di poter suddividere l&#039;intero mondo soggettivo e/o intersoggettivo in base a tale dualismo. come assai spesso accade, un approccio scientifico alle cose più o meno umane del mondo tende a descrivere curve a campana (gaussiane) dove le infinite sfumature di grigio trascrivono più fedelmente il mondo di un tifo contrapposto bianco-o-nero.
ah, peraltro, con l&#039;occasione segnalo che un&#039;altra parola squisitamente astratta è &quot;libertà&quot;.
: )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>boh. sia l&#8217;articolo (riccamente argomentato) che più di un commento mostrano un&#8217;invidiabile solidità culturale e analitica. eppure non riesco ad affrancarmi dall&#8217;impressione che maschile e femminile siano concetti astratti, simpatiche categorie kantiane del pensiero. se già nell&#8217;applicare la loro connotazione squisitamente binaria alla tangibilità fenotipica degli organi genitali si può cadere in fallo, ehm, figurarsi com&#8217;è buffo immaginare di poter suddividere l&#8217;intero mondo soggettivo e/o intersoggettivo in base a tale dualismo. come assai spesso accade, un approccio scientifico alle cose più o meno umane del mondo tende a descrivere curve a campana (gaussiane) dove le infinite sfumature di grigio trascrivono più fedelmente il mondo di un tifo contrapposto bianco-o-nero.<br />
ah, peraltro, con l&#8217;occasione segnalo che un&#8217;altra parola squisitamente astratta è &#8220;libertà&#8221;.<br />
: )</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Beatrice Geroldi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284665</link>

		<dc:creator><![CDATA[Beatrice Geroldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 05:56:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284665</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284597&quot;&gt;gloria gaetano&lt;/a&gt;.

Sono d&#039;accordo con quanto lei ha scritto. Occorre liberarsi degli stereotipi rassicuranti, che semplificano le individualità e le ingabbiano in ruoli funzionali al sistema e alla sua perpetuazione.
Bisogna saper guardare a sè e agli altri considerando anche le eccedenze rispetto alla &#039;normalita&#039;, definita dal consenso irriflesso, e dotarsi di uno sguardo capace di riconoscere la propria e l&#039;altrui complessità, per un&#039;eticità responsabile.
La scrittura letteraria, indistintamente, nei suoi esempi migliori, svela l&#039;incongruo e, così facendo, avverte il lettore riguardo a ciò che il senso comune lascia per definizione nell&#039;ombra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284597">gloria gaetano</a>.</p>
<p>Sono d&#8217;accordo con quanto lei ha scritto. Occorre liberarsi degli stereotipi rassicuranti, che semplificano le individualità e le ingabbiano in ruoli funzionali al sistema e alla sua perpetuazione.<br />
Bisogna saper guardare a sè e agli altri considerando anche le eccedenze rispetto alla &#8216;normalita&#8217;, definita dal consenso irriflesso, e dotarsi di uno sguardo capace di riconoscere la propria e l&#8217;altrui complessità, per un&#8217;eticità responsabile.<br />
La scrittura letteraria, indistintamente, nei suoi esempi migliori, svela l&#8217;incongruo e, così facendo, avverte il lettore riguardo a ciò che il senso comune lascia per definizione nell&#8217;ombra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Elisabetta		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284636</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2015 06:42:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284636</guid>

					<description><![CDATA[Il fatto che le risposte maschili tendano a &quot;caldeggiare&quot; la scrittura come unisex, almeno dal punto di vista dello scrittore/scrittrice visto come individuo, la dice lunga sul fatto che il punto di vista &quot;maschile&quot; esista, eccome.Negare questa differenza è sinonimo del senso di colpa del genere dominante, credo. Naturalmente questa considerazione non riguarda prettamente la letteratura di genere (che sì esiste, e non è un pregiudizio di chi legge ). E&#039; che sia donne che uomini negano che esita una psicologia femminile contrapposta a una maschile, da lì discendono volenti o nolenti (dalla natura) i diversi posizionamenti, desideri e linguaggi. Non esiste l&#039; unisex (per quanti generi si vogliano citare), esiste una forma dell&#039; anima diversa, al di là delle ragioni sociali, che differenzia nell&#039; identità di genere ma anche di ruolo. E anche quella di ruolo discende dalla diversa natura.
Murakami scrive che sono più le differenze individuali che quelle di genere/gruppo, e penso che non a caso si tratti di un uomo. 
E Sì, tutta la storia del silenzio scritto delle donne si ripercuote nella letteratura odierna e indubbiamente lo farà anche il futuro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che le risposte maschili tendano a &#8220;caldeggiare&#8221; la scrittura come unisex, almeno dal punto di vista dello scrittore/scrittrice visto come individuo, la dice lunga sul fatto che il punto di vista &#8220;maschile&#8221; esista, eccome.Negare questa differenza è sinonimo del senso di colpa del genere dominante, credo. Naturalmente questa considerazione non riguarda prettamente la letteratura di genere (che sì esiste, e non è un pregiudizio di chi legge ). E&#8217; che sia donne che uomini negano che esita una psicologia femminile contrapposta a una maschile, da lì discendono volenti o nolenti (dalla natura) i diversi posizionamenti, desideri e linguaggi. Non esiste l&#8217; unisex (per quanti generi si vogliano citare), esiste una forma dell&#8217; anima diversa, al di là delle ragioni sociali, che differenzia nell&#8217; identità di genere ma anche di ruolo. E anche quella di ruolo discende dalla diversa natura.<br />
Murakami scrive che sono più le differenze individuali che quelle di genere/gruppo, e penso che non a caso si tratti di un uomo.<br />
E Sì, tutta la storia del silenzio scritto delle donne si ripercuote nella letteratura odierna e indubbiamente lo farà anche il futuro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284616</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 14:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284616</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284609&quot;&gt;andrea&lt;/a&gt;.

Quando scrivo:
&quot;la psicologia ha tentato in tanti modi di operare una riduzione dell’identità di genere agli stereotipi di genere&quot;
mi riferisco, per esempio, a test diffusissimi come il MMPI che ha una scala m-f con item che fanno leva sugli stereotipi di genere, per es.: &quot;mi piacciono i fiori&quot;, &quot;mi piacciono le riviste di meccanica&quot;.
Si tratta di un test che pretende di afferrare tratti di personalità. Davvero grottesco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284609">andrea</a>.</p>
<p>Quando scrivo:<br />
&#8220;la psicologia ha tentato in tanti modi di operare una riduzione dell’identità di genere agli stereotipi di genere&#8221;<br />
mi riferisco, per esempio, a test diffusissimi come il MMPI che ha una scala m-f con item che fanno leva sugli stereotipi di genere, per es.: &#8220;mi piacciono i fiori&#8221;, &#8220;mi piacciono le riviste di meccanica&#8221;.<br />
Si tratta di un test che pretende di afferrare tratti di personalità. Davvero grottesco.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Daniela Brogi		</title>
		<link>https://www.nazioneindiana.com/2015/06/21/esiste-una-scrittura-maschile/#comment-284615</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniela Brogi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 13:51:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=55056#comment-284615</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Andrea per il chiarimento; sono d&#039;accordo e credo che le sue aggiunte possano aiutarci a pensarci meglio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Andrea per il chiarimento; sono d&#8217;accordo e credo che le sue aggiunte possano aiutarci a pensarci meglio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: nazioneindiana.com @ 2026-08-09 04:24:36 by W3 Total Cache
-->