Da “Atlante”

di Ivan Schiavone

Tavola n. 09

che il patto di sicurezza prevalga sul patto di stabilità —
questa sarà la decostruzione dell’Unione Europea — signore e signori parlamentari
i volti dei morti, dei feriti, delle famiglie in lutto non mi danno tregua —
qual è stato il loro unico crimine? — questa guerra che è cominciata da diversi anni —
perché siamo legati alla libertà e all’influenza della Francia nel mondo —
ieri sera ho dato l’ordine
a dieci cacciabombardieri francesi
di sganciare le loro bombe sulla roccaforte dell’Isis a Raqqa —
i barbari che l’attaccano vorrebbero sfigurarla? —
coloro che hanno voluto uccidere colpendo deliberatamente persone innocenti
sono vigliacchi che hanno sparato su una folla disarmata
ed è per questo che non siamo impegnati in una guerra di civiltà
perché questi assassini non ne rappresentano alcuna —
quelli che ci hanno sfidato sono da sempre i perdenti della storia —
dobbiamo dunque difenderci nell’emergenza e a lungo termine — ma dobbiamo andare oltre l’emergenza
dobbiamo poter impedire a una persona con doppio passaporto di tornare sul nostro territorio —
dobbiamo poter espellere rapidamente gli stranieri — dobbiamo essere spietati —
noi dobbiamo combattere —
oggi bisogna colpire più forte — continueremo a colpire nelle prossime settimane —
non ci sarà in questa azione né sosta né tregua —
l’Europa non può vivere con l’idea che le crisi che la circondano non abbiano effetto su di lei —
perché il nemico non è un nemico della Francia
è un nemico dell’Europa — non è quindi per contenere
ma per distruggere — così che si possa vivere
e che i nostri figli, i nostri nipoti possano continuare ad avere il mondo che hanno ereditato —
voi siete i rappresentanti di un popolo libero che è invincibile quando è unito e compatto —
la Francia è in guerra —
viva la Francia

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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  2 comments for “Da “Atlante”

  1. 1 dicembre 2015 at 20:07

    Se questo è l’estratto in brutta copia di una minuta di un discorso di Renzi preparato dal suo ufficio stampa per un talk show… è perfetto!

  2. 2 dicembre 2015 at 15:46

    E’il testo di Hollande dopo gli attentati di Parigi

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